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WNBA, odissea Lynx tra voli cancellati e 3 gare in 4 giorni. Ma coach Thibault: “Non si lamentino”

di Michele Gibin
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Giocare nella WNBA significa anche, per giocatrici e staff tecnici, spostarsi per le trasferte attraverso l’America con i voli di linea, e se alla situazione tipica si aggiungono il Covid e la crisi del trasporto aereo internazionale, l’insofferenza non può che crescere.

L’ultima atleta in ordine di tempo a sollevare la questione trasferte, spostamenti e calendario che non perdona è stata Natalie Achonwa, veterana delle Minnesota Lynx che su Twitter ha ripercorso il tour de force cui la squadra è stata costretta negli ultimi giorni. Le Lynx hanno giocato tra 15 e 16 luglio un back to back contro Dallas in casa e quindi a Indianapolis, e ancora domenica erano in campo a Washington DC contro le Mystics.

Tre partite in quattro giorni, con due voli per Indianapolis e DC nel mezzo, e persino il volo della American Airlines per Washington cancellato. “Per spiegare: abbiamo giocato un back to back con partita alle 19:00 contro Dallas, partenza alle 5 del mattino dopo per Indianapolis, partita alle 19:00 contro le Fever, e ora siamo in aeroporto per volare a Washington e scopriamo che il nostro volo è stato cancellato“. Prosegue poi Achonwa: “Il nostro staff sta facendo i salti mortali per trovare una soluzione, e la partita contro le Mystics è alle 15:00 domenica!” prima di lanciare una frecciata alla WNBA e al motto “sicurezza e salute sono le priorità” per la lega pro femminile.

Un’odissea tra aeroporti e partite ravvicinate per le Lynx, che hanno perso 2 delle ultime 3 gare giocate, compresa quella a Washington, l’ultima della trafila.

Viste le difficoltà logistiche, le Minnesota Lynx avevano chiesto alla WNBA di fare qualcosa riguardo alla partita di domenica a Washington, come raccontato dalla head coach Cheryl Reeve. La lega aveva risposto solo in un secondo momento alla segnalazione e solo per predisporre un piano di volo alternativo per le Lynx, al quale però si era già provveduto.

Come beffa finale, erano arrivate prima della partita le critiche di coach Mike Thibault, decano delle panchine WNBA tra Connecticut Sun e Washington Mystics, che si era detto “stanco di sentire lamentele” sul calendario ravvicinato e sui viaggi, delle giocatrici e coach WNBA. “Sono un po’ stufo di sentire gente che si lamenta su Twitter, succede a tutti e lo capisco, Ora, loro sono comunque arrivate, ieri (sabato, ndr) non avevano giocato. Capisco che sia stata una giornata lunga ma ci passiamo tutti“.

Parole poco attente, di cui poi coach Thibault si è scusato dopo la partita di domenica. “Mi scuso con coach Reeve e con le Lynx per la mia reazione in conferenza stampa di oggi. Io non sono così e avrei dovuto rispondere senza essere irrispettoso“. Il coach aveva infatti mimato di asciugarsi delle lacrime mentre rispondeva.

La coach delle Lynx Cheryl Reeve aveva intanto criticato la WNBA sulla lentezza delle risposte ai problemi logistici. “Di situazioni così ne avevo già vissute (…) la delusione maggiore è stata non aver avuto risposte, la mancanza assoluta di comunicazione col team. Anche perché mi è stato detto invece che con Washington la lega ha comunicato eccome, io ho allertato la WNBA quando c’era stato il problema col volo perché non volevo lo scoprissero leggendolo sui social media. Non aver avuto risposte è inaccettabile, meritiamo più rispetto, non siamo per nulla contente“.

Coach Thibault aveva ricordato in conferenza stampa prima della partita di domenica di alcune trasferte complicate vissute già nel 2003 con Connecticut, e aveva spiegato come non sarebbe stato possibile posticipare la gara all’ultimo momento, “con l’arena quasi sold-out. E comunque (le Lynx, ndr) erano riuscite ad arrivare in tempo, sabato“.

Il ricorso obbligato ai voli di linea per le trasferte sta contribuendo all’aumento di casi di Covid tra le giocatrici. Contro le Las Vegas Aces domenica, non ha giocato per le Sun ad esempio l’MVP WNBA 2021 Jonquelle Jones, inserita nell’health and safety protocol.

In occasione per la pausa per l’All-Star Game, la commissioner Cathy Engelbert ha annunciato che per WNBA Finals 2022 le squadre si sposteranno su dei voli charter riservati, la prima volta per la lega pro femminile USA.

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