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WNBA, Cathy Engelbert: “Espansione entro il 2025, sui diritti TV fare di più”

di Francesca Diana
Cathy Engelbert

La commissioner Cathy Engelbert ha annunciato grandi novità previste nella WNBA. L’annuncio è stato fatta alla vigilia dell’All-Star Game di Chicago, che ha visto trionfare il Team Wilson.

Cathy Engelbert parla del futuro della WNBA: la situazione

La prima novità verranno introdotte durante le Finals, dove saranno previsti voli charter, ampiamente richiesti dalla WNBPA nel corso degli anni, per gli spostamenti delle due squadre L’unica occasione in cui non è stato utilizzato un volo di linea è stata durante le finali dello scorso anno tra le Chicago Sky e le Phoenix Mercury, e si è trattato un caso eccezionale.

Nonostante le perplessità espresse dalla stessa Engelbert inerenti ai costi dei voli charter, 20 milioni in più a stagione, la WNBA ha ceduto alle pressioni delle giocatrici.

La seconda riguarda invece l’espansione della lega, che avverrà entro il 2025

” Spero verranno inserite un paio di squadre entro e non oltre il 2025, anche se preferirei entro il 2024, ma mi rendo conto che devo tenere conto delle tempistiche necessarie, considerando che ci sono molte città interessate. Ora dobbiamo trovare i proprietari che mettano l’impegno e i soldi necessari per portare una squadra WNBA nella loro città “

Secondo The Athletic ci sono 10-12 città che rispettano i parametri del campionato, dati demografici e ricerche di mercato, anche se i nomi restano sconosciuti. 

Tra le papabili potrebbe esserci Oakland, la cui candidatura è spinta da una cordata guidata Alana Beard, ex giocatrice WNBA. La quattro volte All-Star è appoggiata dall’associazione African American Sports & Entertainment Group, e si farà assistere da un noto studio legale per la ricerca dei proprietari.

Diritti tv WNBA: situazione da monitorare

La terza questione riguarda la copertura televisiva, una questione spinosa che tiene banco nella WNBA. La frustrazione delle giocatrici, reporter e fan è arrivata ad un punto di non ritorno, portando la lega a rivalutare i contratti televisivi.

La frammentazione dei match tra i vari network e piattaforme influenza in maniera negativa gli ascolti. Kelsey Plum e A’ja Wilson, in forza alle Las Vegas Aces, ha sollevato l’argomento durante la conferenza stampa post All-Star Game: Vorrei che il campionato fosse più accessibile.” Ha detto la Plum “Comprendiamo la qualità del prodotto e il modo in cui coinvolge quelli ne usufruiscono, ma è davvero difficile portare le persone a vedere i nostri match. Se li costringi a passare attraverso tre app (il match) non lo guardano, siamo onesti. ” Ha detto la Wilson.

Un cambiamento nella copertura dei diritti tv potrebbe portare una svolta al massimo campionato femminile, che necessita di un maggior coinvolgimento del pubblico.

 

 

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