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Phoenix Mercury, fine di un’era: niente playoffs per la prima volta dopo 10 anni

di Michele Gibin
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Con la sconfitta per 77-74 contro le Dallas Wings, le Phoenix Mercury sono state eliminate matematicamente dalla corsa ai playoffs WNBA 2023 e mancheranno la post-season per la prima volta dopo 10 anni.

La striscia di Phoenix di 10 apparizioni di fila ai playoffs era la più lunga tra le attive nella WNBA, l’ultima volta che le Mercury non avevano fatto i playoffs era il 2012 e Diana Taurasi era infortunata. 11 anni dopo, la squadra è ancora della 42enne Taurasi e di Brittney Griner, il cui ritorno negli USA e in campo è stata la storia del 2022 nello sport USA, femminile e non solo, ma si trova alle porta di una profonda rifondazione, che il nuovo proprietario Mat Ishbia ha già iniziato.

Coach Vanessa Nygaard, scelta nel 2022 per sostituire Sandy Brondello, è stata esonerata a metà stagione e rimpiazzata ad interim da Nikki Blue. La star Skylar Diggins-Smith è ormai in rotta totale con la franchigia, non ha giocato nel 2023 per maternità e ha denunciato il mese scorso il trattamento discriminatorio subito, nonostante sia un’atleta ancora sotto contratto e con la facoltà di sfruttare le strutture di allenamento e lo staff tecnico e sanitario della squadra.

9-25 il record delle Phoenix Mercury dopo 34 partite di stagione regolare, mai così male proprio dal 2012. “Una stagione tutt’altro che ideale“, ha detto coach Nikki BLue dopo la partita contro Dallas “Il mio status? Spero che la squadra abbia visto la transizione che c’è stata da quando sono diventata head coach. Questo gruppo a roster completo, mi piacerebbe vedere che cosa sia in grado di fare“.

Non qualificarsi ai playoffs avrà la nota positiva di portare alle Mercury una scelta di lotteria al draft WNBA 2024, che sarà quello di Caitlin Clark da Iowa su tutte. A Phoenix serve l’erede, perlomeno nel ruolo, di Taurasi, e anche il futuro di Griner sarà da definire, il centro 7 volte All-Star sarà free agent. Skylar Diggins-Smith cambierà senza dubbio aria mentre Moriah Jefferson e Sophie Cunningham, in grande crescita anche in questa stagione, sono sotto contratto fino al 2025.

Anche le Seattle Storm, che sono all’anno zero della loro storia dopo il doppio addio nel 2022 di Sue Bird, che si è ritirata, e di Breanna Stewart, sono state eliminate dalla corsa ai playoffs con una sconfitta per 90-85 contro le Chicago Sky. Due delle squadre più vincenti e storiche della WNBA, Mercury e Storm, si ritroveranno testa a testa nel 2024 per la prima scelta assoluta al draft, l’immagine migliore per descrivere la fine di un’era nella lega USA femminile.

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