Home Basket femminileWNBA, Women's National Basketball AssociationConnecticut Sun Semifinali playoffs WNBA 2023: cosa attendersi da Sun-Liberty e Aces-Wings

Semifinali playoffs WNBA 2023: cosa attendersi da Sun-Liberty e Aces-Wings

di Michele Gibin
wnba semifinali playoffs 2023

Saranno tra Las Vegas Aces (1) e Dallas Wings (4) e tra New York Liberty (2) e Connecticut Sun (3) le semifinali dei playoffs WNBA 2023 che inizieranno domenica 24 settembre dalle ore 19:00 ora italiana, con gara 1 tra Liberty e Sun.

Semifinali playoffs WNBA 2023: Aces vs Wings

Le Aces campionesse in carica hanno eliminato per 2-0 al primo turno le Chicago Sky. Due partite che sono state una dimostrazione di forza di A’ja Wilson e compagne, contro un’avversaria che non ha saputo o meglio potuto opporre grande resistenza: troppo alto il divario. Chi si aspettava però una squadra in calo fisico dopo un finale di regular season non entusiasmante, e soprattutto dopo aver perso per due volte contro le rivali New York Liberty, si è dovuto ricredere.

Las Vegas resta la squadra da battere, il big four Wilson-Gray-Plum-Young è quanto di meglio si possa vedere in attacco nella WNBA di oggi (i numeri offensivi delle Aces 2023 hanno stracciato qualsiasi record), e contro Chicago con le prestazioni di Alysha Clark e Kiah Stokes le rotazioni corte (che restano corte) non sono state un problema. Potranno diventarlo senza Candace Parker infortunata e Riquna Williams fuori squadra, in una serie più equilibrata? Le Dallas Wings sperano di sì.

Dallas ha recuperato in gara 1 contro le Atlanta Dream uno svantaggio di 20 punti e ha vinto la partita, e ha dominato gara 2 per vincere 2-0 la sua serie di primo turno. Le Wings sono state l’unica squadra assieme a Sun e Liberty a battere le Aces in stagione regolare, una sola volta su 4 gare, ma hanno dimostrato che col peso sotto canestro di Teaira McCowan e Natasha Howard possono fare la differenza a rimbalzo. A’ja Wilson e KIah Stokes avranno le “mani piene” contro la frontline di Dallas.

Le Wings hanno avuto il terzo miglior attacco della stagione dietro a Aces e Liberty, e con Arike Ogunbowale e la neo-Most Improved Player dell’anno Satou Sabally le armi per impegnare difensivamente Las Vegas, come Chicago non ha potuto fare, non mancano. Le Aces hanno però soffocato spesso sul nascere l’attacco delle Sky pressando le guardie, nomi come Kahleah Copper, Marina Mabrey e Courtney Williams, e faranno lo stesso con Crystal Dangerfield che sarà sotto pressione dalla prima palla a due. Ogunbowale e Sabally avranno dall’altra parte una certa superiorità fisica sulle dirette avversarie Young, Plum e Gray, e faranno meglio a sfruttarla anche con le percentuali al tiro.

Le Wings possono giocarsela in attacco? Certamente, i problemi sono il gap di esperienza con Las Vegas e la vulnerabilità difensiva. Dallas è soggetta a parziali, e in stagione ha concesso alle avversarie il 36% da tre punti, decime su dodici. E alle Aces piace aprire il fuoco dalla distanza. Le Wings hanno anche concesso 20.0 tiri liberi a partita, sempre decime in stagione.

Potrà il peso a rimbalzo e sotto canestro compensare una difesa tutt’altro che a tenuta stagna? In stagione contro Dallas, A’ja Wilson ha tirato col 39% dal campo, una delle pochissime volte in cui l’MVP 2022 si è vista in difficoltà. I playoffs sono però un animale diverso…

Semifinali playoffs WNBA 2023: Liberty vs Sun

DeWanna Bonner e Alyssa Thomas contro il superteam.

Le due star di Connecticut hanno riscritto la storia offensiva dei playoffs WNBA in gara 3 contro le Minnesota Lynx, in una partita da dentro o fuori e in trasferta, contribuendo tra canestri e assist a 79 dei 90 punti totali delle Sun.

Come premio c’è la sfida alle New York Liberty in missione, che dopo una off-season stellare e una regular season in cui hanno messo alle Las Vegas Aces il dubbio su chi sia la più forte (con la vittoria netta in Nevada alla finale della Commissioner’s Cup), hanno vinto patendo forse più del previsto al primo turno contro le Washington Mystics per 2-0. Le Sun sono la squadra più fisica della WNBA con Alyssa Thomas per la quale non esiste ostacolo che lei ritenga non abbattibile verso il canestro, la sua visione di gioco crea tiri piedi per terra per tutte e contro Minnesota in gara 1 e 3, Bonner, Rebecca Allen e Tyasha Harris hanno risposto.

Le Sun possono aprire la scatola difensiva di New York ma le percentuali da tre devono restare alte. Dall’altra parte, capire chi sia meglio fermare tra Sabrina Ionescu, Jonquel Jones, Breanna Stewart e Betnijah Laney è un’impresa. Non vuoi scoprire l’area per paura che Jones domini a rimbalzo in attacco? Ionescu può sparare da ben oltre 7 metri e ringraziare per lo spazio. Provi a “blitzare” Sab sul pick and roll? Stewart può giocare da point forward e 4 vs 3 dal gomito. Al terzo ribaltamento di lato, quando il pallone corre in attacco, Laney può mettere la palla per terra e attaccare il recupero di una difesa già in movimento. E Courtney Vandersloot non è neppure entrata ancora nella conversazione. Auguri.

Al contrario di Las Vegas, New York possiede anche una panchina notevole con Marine Johannes, Kayla Thornton e Stefanie Dolson che può alzare il livello in attacco (Johannes) e in difesa (Thornton). Contro Washington non è servito, pochi minuti in realtà per le riserve in gara 2 finita ai tempi supplementari, ma le panchine serviranno in una serie più lunga.

Con Brionna Jones, centro All-Star di Connecticut out da inizio stagione per infortunio, sarebbe stata una sfida ancor più equilibrata, e per Jonquel Jones si tratta di superare la sua ex squadra, con cui ha vinto l’MVP nel 2021 e ha giocato le WNBA Finals nel 2022. Potrebbe essere proprio lei il fattore decisivo della serie, sotto canestro.

You may also like

Lascia un commento