Home Basket femminileWNBA, Women's National Basketball AssociationChicago SkySky-Sun, la preview della serie: Connecticut grida vendetta, ma può farcela davvero?

Sky-Sun, la preview della serie: Connecticut grida vendetta, ma può farcela davvero?

di Carmen Apadula

Le Chicago Sky e le Connecticut Sun si affronteranno alle semifinali WNBA per il secondo anno consecutivo, con Gara 1 prevista alla Wintrust Arena di Chicago per le 2:00 ora italiana.

Lo scorso anno le Sky hanno sconfitto le Sun in 4 partite per arrivare alle Finals, dove poi hanno battuto le Phoenix Mercury, vincendo il primo titolo della storia della franchigia.

Quest’anno Chicago accede alle semifinali come seconda nella classifica WNBA, con un record pari a 26 vittorie e 10 sconfitte, dopo aver perso lo spareggio contro le Las Vegas Aces e dopo aver sconfitto le New York Liberty al primo turno per 2-1.

Connecticut ha invece concluso la regular season al terzo posto della classifica, con un record pari a 25 vittorie e 11 sconfitte, dopo aver sconfitto le Dallas Wings per 2-1 al primo turno. 

Ma le Sky e le Sun non si sono scontrate solo alle semifinali dell’anno scorso, ma anche al primo turno (ad eliminazione diretta) dei playoffs del 2020, quando Connecticut ha messo fine alla stagione delle Sky. 

Dunque la rivalità che c’è tra i due team, e un terzo scontro diretto in 3 anni, va ad aggiungere un pizzico di intensità in più ad una situazione già infuocata.

Connecticut gioca con il più ardente desiderio di mettere a tacere i dubbi sul suo percorso, giunto ad un passo dal successo, ed in questa serie l’occasione per farlo è servita su un piatto d’argento.

Dall’altro lato, le Sky stanno cercando di realizzare qualcosa che non succede da 20 anni: difendere con successo il titolo. L’ultima volta che il panorama della WNBA ha visto una cosa del genere è stato infatti quando le Los Angeles Sparks hanno vinto un anello nel 2001 e si sono riconfermate campionesse nel 2002.

Negli ultimi 20 anni, solo cinque squadre campionesse in carica sono tornate alle Finals, e tutte sono state sconfitte. Partiamo dalle Sacramento Monarchs nel 2006, le Detroit Shock nel 2007, le Minnesota Lynx nel 2012 e nel 2016, e le Sparks nel 2017.

Alle Sky mancano quindi 3 vittorie per riapprodare alle Finals WNBA, e 6 per difendere con successo il titolo vinto l’anno scorso, unendosi alle Sparks sopracitate e alle Houston Comets del 1997-2000 come uniche squadre che sono riuscite nell’intento.

Nel frattempo, le Sun sono invece ancora alla ricerca del loro primo titolo WNBA. Connecticut ha raggiunto le Finals per tre volte: nel 2004 contro le Seattle Storm, nel 2005 contro Sacramento e nel 2019 contro le Washington Mystics, ma non ha ancora alzato il trofeo della vittoria.

Ma, come nota positiva, quasi la metà delle giocatrici delle Sun che hanno giocato alle Finals nel 2019 fanno ancora parte del roster, e sono Natisha Hiedeman, Brionna Jones, Jonquel Jones, Alyssa Thomas, Jasmine Thomas (purtroppo attualmente out a causa di uno strappo al crociato) e Courtney Williams.

Il nucleo di questa squadra sente di avere un lavoro incompiuto alle spalle, ma soprattutto la consapevolezza di trovarsi a sole 3 vittorie dalla possibilità di poterci riuscire.

Considerando la regular season e la postseason, le Sky possiedono un record di 10 vittorie e 4 sconfitte negli incontri testa a testa con le Sun, compreso un record di 7-1 per le ultime 8 partite della stagione.

Dunque la vera domanda è: riuscirà Chicago a mantenere viva questa striscia di successi contro le Sun, oppure Connecticut troverà un modo per vendicarsi della sconfitta dello scorso anno, e porre fine alla stagione di Chicago per la seconda volta in tre stagioni?

Sky-Sun: i precedenti in stagione

  • Sky-Sun 83-79
  • Sky-Sun 91-83 
  • Sky-Sun 95-92 
  • Sky-Sun 94-91

Roster e depth chart Sky

  • Julie Allemand (G)
  • Kahleah Copper (G)
  • Dana Evans (G)
  • Rebekah Gardner (G)
  • Ruthy Hebard (F)
  • Emma Meesseman (F)
  • Candace Parker (F)
  • Allie Quingley (G)
  • Azurà Stevens (F)
  • Courtney Vandersloot (G)
  • Li Yueru (C)
  • Astou Ndour-Fall (C)

Depth chart Sky

  • G – Courtney Vandersloot, Allie Quingley (Julie Allemand, Rebekah Gardner, Kahleah Copper, Dana Evans) 
  • F – Candace Parker, Kahleah Copper (Azurà Stevens, Ruthy Hebard, Leonie Fiebich)
  • C – Emma Meesseman (Candace Parker, Li Yueru, Astou Ndour-Fall) 

Roster e depth chart Sun

  • DeWanna Bonner (F)
  • DiJonai Carrington (G)
  • Nia Clouden (G)
  • Bria Hartley (G, infortunata)
  • Natisha Hiedeman (G)
  • Joyner Holmes (F)
  • Jonquel Jones (F)
  • Brionna Jones (F)
  • Odyssey Sims (G)
  • Jasmine Thomas (G, infortunata)
  • Alyssa Thomas (F)
  • Courtney Williams (G) 
  • Kiara Smith (G)

Depth chart Sun

  • G – Courtney Williams, Natisha Hiedeman (DiJonai Carrington, Odyssey Sims, Nia Clouden, Kiana Williams, Jasmine Thomas, Bria Hartley, Kiara Smith) 
  • F – Alyssa Thomas, DeWanna Bonner (Brionna Jones, Jonquel Jones, Joyner Holmes) 
  • C – Jonquel Jones (Brionna Jones) 

Sky-Sun: le chiavi della serie

Le Sun hanno terminato la regular season con la seconda miglior difesa della lega, mantenendo le avversarie a soli 96.3 punti ogni 100 possessi. Ma in tutte e 4 le partite giocate contro le Sky in questa stagione, le Sun hanno concesso 109 punti ogni 100 possessi e una percentuale di tiro reale pari al 66.2%.

Tra le giocatrici delle Sky, solo Azurà Stevens (44.4%), Julie Allemand (44.4%) e Courtney Vandersloot (48.7%) si sono mantenute sotto il 50% per quanto riguarda le percentuali di tiro, mentre tra le Sun, al contrario, sono solo tre le giocatrici che hanno tirato con almeno il 50%, e cioè Brionna Jones (56.8%), Odyssey Sims (55.6%, in una sola partita) e Alyssa Thomas (50%).

I due team si sono affrontati 8 volte negli ultimi undici mesi, e le prime due partite di giugno sono state decise da uno scarto rispettivamente di 8 e 4 punti. Nei due incontri più recenti (fine luglio e inizio agosto) lo scarto è stato invece pari a 3 punti, e una delle due gare ha anche richiesto i tempi supplementari per determinare un vincitore. Dovremmo quindi aspettarci di vedere molti momenti di frizione in questa serie. 

A quanto pare, Chicago riesce a trovare il successo più facilmente in partite combattute. In regular season, le Sky erano prime nella lega per partite caratterizzate da clutch time (ossia partite il cui punteggio di scarto è minore a 5 punti negli ultimi 5 minuti del quarto quarto o dell’overtime), con un record pari a 15 vittorie e 8 sconfitte, contro il 9-7 delle Sun. Nessuna squadra ha giocato più partite clutch (23) di Chicago, che ha ottenuto anche il miglior differenziale di punti clutch della WNBA (+61). Le 16 partite e i 54 minuti clutch del Connecticut sono stati i terzi più bassi della lega, ma hanno comunque registrato il terzo miglior differenziale di punti (+12).

A livello individuale, Chicago possiede tre delle sette migliori realizzatrici della lega: Courtney Vandersloot (terza in classifica, con 57 punti), Candace Parker (quinta, con 44 punti) e Kahleah Copper (sesta, con 42 punti). Connecticut è stato invece guidato da Alyssa Thomas (26 punti), DeWanna Bonner (23 punti) e Jonquel Jones (21 punti, con il 61.5% al tiro).

Per Chicago, c’è poi l’arma che di nome fa Candace e di cognome fa Parker, che ha giocato in 3 delle 4 gare in cui le Sky hanno affrontato le Sun, chiudendo con una media di 20.3 punti, 8.7 rimbalzi, 5.7 assist, 2.7 triple e 2.7 stoppate a partita, tirando con il 56% dal campo e con il 62% da tre.

Dall’altro lato, il gioco completo di Alyssa Thomas ha brillato per le Sun, guidate sapientemente da lei con una media di 18 punti, 6 rimbalzi, 5.8 assist e 2 palle rubate in un massimo di 36.1 minuti a partita. Jonquel Jones ha invece contribuito con 14.8 punti e 10 rimbalzi a partita. 

Ma, confrontando le statistiche delle due squadre, l’elemento che salta subito all’occhio è: le Sun hanno di media quasi 20 tentativi di tiro in più a partita (81.3) rispetto alle Sky (61.8) 

Ci sono tre fattori chiave che contribuiscono a questa disparità.

Innanzitutto, le Sky hanno tirato alla grande in questa serie, con una percentuale di tiro reale pari al 66.2%, la migliore contro qualsiasi avversario in questa stagione. 

In secondo luogo, le Sun hanno faticato con i loro tiri, dato che la loro percentuale di tiro reale (pari al 49.5%) è stata la più bassa contro qualsiasi avversario in questa stagione. Ma hanno compensato i tiri mancati con un’ottima percentuale di rimbalzi offensivi, con una media di quasi 13 rimbalzi e 16.3 punti da seconda opportunità a partita.

Infine, le Sky hanno registrato una media di 18.3 palle perse a partita, la seconda più alta contro qualsiasi avversario in questa stagione, ottenendo quindi molti possessi senza tentare un tiro, rispetto al Connecticut (che ha registrato poco meno di 12 palle perse a partita).

Altro elemento che non è da sottovalutare è poi l’assenza di Jasmine Thomas e Bria Hartley, che sono entrambe out a causa di uno strappo al crociato anteriore, subiti tutti e due durante la stagione regolare. Connecticut si trova quindi senza due delle sue guardie principali, e questo non è sicuramente positivo. 

Dunque, in conclusione, a determinare l’esito di questa serie potrebbe essere la squadra che riesce a giocare meglio quando la partita è sul filo del rasoio, e le giocatrici che riescono a segnare anche (e soprattutto) quando la pressione è al massimo.

Sky-Sun: dove vedere la serie e l’orario delle partite

  • Gara 1 – Sun vs. Sky 28 agosto, ore 2:00 italiane 
  • Gara 2 – Sun vs. Sky 31 agosto, ore 2:00 italiane 
  • Gara 3 – Sky vs. Sun 4 settembre, ore 19:00 italiane 
  • Gara 4 – Sky vs. Sun 6 settembre, TBD (se necessario) 
  • Gara 5 – Sun vs. Sky 8 settembre, TBD (se necessario) 

Le partite della serie saranno visibili all’interno della programmazione di NBA TV su Sky Sport NBA (canale 209). Sky Sport NBA trasmetterà molte gare di playoffs in diretta e in lingua originale, con il commento in italiano delle partite più significative. Oltre 200 partite sono poi visibili in live streaming direttamente dal sito web ufficiale della lega (wnba.com), il cui accesso deve essere effettuato cliccando sull’orario di inizio della partita. Le uniche gare che non si potranno vedere, sono quelle trasmesse dalla tv nazionale ESPN 2.

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