Home Basket femminileWNBA 2025, la preview della stagione: cosa aspettarsi quest’estate

WNBA 2025, la preview della stagione: cosa aspettarsi quest’estate

di Carmen Apadula

La stagione 2025 della Women’s National Basketball Association inizierà venerdì 16 maggio. E, con oltre 200 partite in programma, si preannuncia già iconica.

L’aggiunta delle Golden State Valkyries (la tredicesima squadra della lega) significa che ogni team giocherà 44 partite quest’anno, il massimo mai raggiunto nella storia della WNBA. E, a testimonianza della crescente popolarità del basket femminile negli USA, la lega si espanderà nuovamente nel 2026 (fino ad arrivare a 15 squadre).

Alimentata da stelle come A’ja Wilson, Breanna Stewart e Caitlin Clark (per non parlare della prima scelta assoluta del Draft 2025, Paige Bueckers), la WNBA non ha mai vantato così tanto talento come ora. Con l’entusiasmo per la pallacanestro femminile ai massimi storici (le vendite dei biglietti sono aumentate quasi del 145% rispetto alla scorsa stagione, secondo quanto riportato da StubHub), ecco tutto quello che c’è da sapere prima di iniziare a seguire la nuova stagione.

Le chiavi della stagione

Las Vegas Aces: A’ja Wilson è una stella che continuerà a brillare

Non c’è dubbio: A’ja Wilson è la stella delle Las Vegas Aces, e forse dell’intera WNBA.

Da quando la due volte campionessa è entrata nella lega, nel 2018, nessuna giocatrice ha segnato più punti, raccolto più rimbalzi, fatto più stoppate, vinto più premi MVP o DPOY.

La 28enne è stata inoltre la leader del Team USA a Parigi 2024, vincendo la sua seconda medaglia d’oro olimpica e ricevendo il premio di MVP del torneo grazie ad una media di 18.7 punti e 10.2 rimbalzi nelle 6 partite disputate.

A questo bisogna aggiungere che le Aces si sono rafforzate ulteriormente durante l’offseason, dopo aver preso Jewell Loyd con uno scambio multi-squadra che ha mandato Kelsey Plum alle Los Angeles Sparks. Loyd è un’ex capocannoniera, due volte campionessa WNBA e due volte medaglia d’oro olimpica.

Con maggiore potenza nel roster e un’allenatrice d’esperienza come Becky Hammon, le Aces rimangono una contender. Nonostante l’anno scorso tutto sia andato storto, sono comunque riuscite a chiudere con un 27-13 di record. Il nuovo calendario prevede 44 partite (4 in più del solito), ma ciò non spaventa A’ja Wilson. Il fattore X sarà però la salute di Chelsea Gray. Dopo aver saltato il primo mese della scorsa stagione, è sembrata l’ombra di sé stessa per quasi tutta la stagione. A causa di un effetto domino, anche il contributo di Jackie Young è diminuito, quindi ci si aspetta che entrambe tornino ad essere produttive come gli anni del titolo (2022 e 2023).

New York Liberty: a difesa del titolo

L’anno scorso, le New York Liberty hanno chiuso la stagione regolare con il miglior record della lega (32-8) e hanno mantenuto il momento di forma fino alle Finals. La squadra è poi arrivata a vincere il primo titolo della sua storia.

Con il ritorno di tre All-Star nel 2025 (Jonquel Jones, Breanna Stewart e Sabrina Ionescu) e l’aggiunta della leader degli assist 2022 e campionessa WNBA 2019 Natasha Cloud, le Liberty sono comprensibilmente le favorite per il titolo.

Ma occhio, perché l’anno scorso le Minnesota Lynx hanno perso al cardiopalma contro New York, ai tempi supplementari di Gara 5 (Finals). Ma, proprio come le Liberty, sono tornate con il loro nucleo al completo, oltre ad aver aggiunto a roster Napheesa Collier.

La Defensive Player of the Year 2024 è stata parte integrante della vittoria di Team USA ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Porterà quindi la sua leadership e il suo talento a una squadra con tutte le motivazioni necessarie per tornare alle Finals e diventare la prima a vincere 5 titoli nella storia della WNBA.

Seattle Storm: come fare senza Jewell Loyd?

Per la prima volta in più di dieci anni, le Seattle Storm inizieranno una stagione senza Loyd. Tuttavia, per molti versi, non si tratta di una perdita così enorme. L’anno scorso, Loyd ha tirato con solo il 36% dal campo, il 27.4% da tre e ha faticato molto in difesa.

Le Storm hanno chiuso la scorsa stagione con un record pari a 25-15, ma ora possono contare sulla difesa solida tanto preferita da coach Noelle Quinn. Avranno anche Gabby Williams per tutta la stagione, oltre all’apporto di Alysha Clark. La carta vincente sarà però Dominique Malonga, presa da Seattle con la seconda scelta assoluta.

La veterana Skylar Diggins-Smith guiderà invece un backcourt che vanta la presenza di Erica Wheeler e Lexie Brown. Sembra che tutti questi pezzi si completino a vicenda. Che le 30 vittorie siano un obiettivo raggiungibile? 

Washington Mystics: ottima la preseason, ma le cose stanno per diventare serie…

Il fermento e l’ottimismo che circonda le Washington Mystics è grande, soprattutto in preseason, con la nuova dirigenza e lo staff tecnico che implementano un attacco ad alto ritmo per allargare il campo e affidarsi al tiro da tre. Ma la realtà colpirà duramente quando le partite saranno davvero importanti. L’anno scorso, le Mystics hanno chiuso con un 14-26 di record, e non hanno il talento necessario per ottenere molte altre vittorie quest’anno.

Shakira Austin è la loro migliore giocatrice, ma nelle ultime due stagioni ha giocato meno della metà delle partite previste. Anche quando è in salute, ha bisogno di un aiuto maggiore di quello che offre attualmente il roster.

La sesta scelta assoluta, Georgia Amoore, ha subito un infortunio al ginocchio e dovrebbe saltare l’intera stagione. La terza scelta assoluta, Sonia Citron, dovrebbe giocare un ottimo primo anno, ma chi segnerà i punti? Stefanie Dolson e Brittney Sykes faranno sicuramente delle belle giornate, ma questa squadra verrà sovrastata in quasi tutte le partite.

Indiana Fever: asso Caitlin Clark nella manica

La stagione d’esordio di Caitlin Clark è stata memorabile: ha vinto il premio di Rookie of the Year dopo aver registrato una media di 19.2 punti, 8.4 assist (massimo WNBA), 5.7 rimbalzi, 1.33 palle rubate e 35.4 minuti a partita, primeggiando tra le esordienti. 

Grazie a lei, Aliyah Boston e Kelsey Mitchell, le Fever sono riuscite a conquistare un posto nei playoff per la prima volta dal 2016. Sono inoltre riuscite a migliorare il loro totale di vittorie rispetto alla stagione precedente.

Le Fever sono state spazzate via al primo turno dei playoff, ma l’impatto di Clark sulle sorti della sua squadra (e del basket femminile nel suo complesso) è stato tale che StubHub ha registrato un aumento del 497% delle vendite di biglietti per le partite delle Fever.

In offseason, Indiana ha aggiunto un paio di campionesse a roster, DeWanna Bonner e Natasha Howard, e ha assunto Stephanie White come capo allenatrice. Se i nuovi elementi riusciranno a combinarsi con Clark e Boston, le Fever potranno contare su una postseason molto più profonda della scorsa.

Dallas Wings: Paige Bueckers è pronta a conquistare la lega

L’offseason del 2024 potrebbe essere trasformativa per le Dallas Wings.

Dopo il 9-31 dell’anno scorso, le Wings hanno assunto un nuovo general manager (Curt Miller) e un nuovo head coach (Chris Koclanes) e hanno avuto l’enorme fortuna di aggiudicarsi i diritti per la prima scelta assoluta del Draft 2025, che hanno saggiamente utilizzato per selezionare Paige Bueckers.

La 23enne ha guidato l’Università del Connecticut al campionato nazionale, coronando una spettacolare carriera collegiale che l’ha vista essere premiata come Giocatrice dell’Anno e tre volte come All-American.

Siamo ancora in preseason, ma le giocate della Bueckers hanno già elettrizzato i tifosi delle Wings, con la prospettiva di un backcourt composto da lei e dall’ex capocannoniera Arike Ogunbowale. Anche se Dallas non dovesse raggiungere i playoff, le Wings saranno infatti una delle squadre più divertenti da seguire quest’anno.

È probabile che Bueckers avrà dei problemi di crescita nella prossima stagione, anche se è troppo intelligente e abile per rendere questi impedimenti parecchio grossi. Tuttavia, alla prima scelta assoluta manca la velocità e l’abilità di tiro dal palleggio per dominare la WNBA già da esordiente. L’adattamento al gioco professionistico richiede tempo per la maggior parte delle comune mortali, pertanto vedremo diverse sconfitte prima che le vittorie inizino ad arrivare.

Arike Ogunbowale è certamente talentuosa, ma la sua errata selezione dei tiri sarà un altro problema nella prossima stagione. Teaira McCowan è una forza ma ha anche dei limiti. DiJonai Carrington e NaLyssa Smith sono delle ottime giocatrici, ma Dallas non ha più la due volte All-Star Satou Sabally. Anche se aveva giocato solo 15 partite a causa di un infortunio, si tratta comunque di una perdita enorme.

In definitiva, anche se la maggior parte delle persone si aspetta un salto di qualità da parte di Bueckers e Dallas per raggiungere i playoff, ciò non può accadere in fretta. Ma ci si può semplicemente godere il viaggio, senza pensare troppo alla meta.

WNBA Season 2025, dove vedere le partite

  • 16 maggio: inizio della regular season
  • 1-17 giugno: Commissioner’s Cup Tournament
  • 1 luglio: Commissioner’s Cup Championship
  • 17-21 luglio: All-Star Weekend break
  • 19 luglio: All-Star Game
  • 11 settembre: fine della regular season
  • 14 settembre: inizio dei playoffs
  • 17 ottobre: possibile data di fine Finals

Per una copertura il più completa possibile, il WNBA League Pass offre un ampio accesso alle partite, con alcune restrizioni di oscuramento per le partite trasmesse a livello nazionale (USA). I tifosi dovranno quindi controllare gli elenchi locali e le piattaforme di streaming per avere informazioni più precise e aggiornate.

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