Con una vittoria sulle Minnesota Lynx per 92-87, le Chicago Sky si sono qualificate ai playoffs WNBA 2023 superando le LA Sparks nel testa a testa per l’ottava e ultima piazza in classifica.
Per Chicago (17-22) è la quinta partecipazione di fila alla post-season, al primo turno le Sky affronteranno le Las Vegas Aces, avversario sulla carta proibitivo, ma essere ai playoffs al culmine di una stagione di completa transizione e che ha visto anche l’addio dell’head coach e Gm James Wade, è un grande traguardo.
Contro le Lynx, Kahleah Copper ha segnato 20 punti e Marina Mabrey 19 punti con 4 recuperi difensivi, e Courtney Williams ha chiuso con una doppia doppia da 13 punti e 11 assist. Dalla panchina, Dana Evans, Ruthy Hebard e Sika Kone hanno segnato 25 punti complessivi, per Konè anche 10 rimbalzi, nuovo career high
Le Sky hanno affrontato inoltre l’intera stagione prive di Isabelle Harrison, l’ex Dallas Wings che avrebbe dovuto essere l’ala forte titolare della squadra ma che non ha mai giocato a causa di un’operazione al ginocchio subita prima dell’inizio della regular season. Anche Rebekah Gardner, lo scorso anno importante dalla panchina, ha giocato sole 3 partite prima di arrendersi per infortunio.
Pur non brillando in casa alla Wintrust Arena (7-13 il record) le Chicago Sky hanno avuto un record positivo in trasferta (10-9) che le ha salvate, compresa l’importante vittoria a Los Angeles contro le Sparks della scorsa settimana che ha spezzato la parità tra le due squadre e con cui Copper e compagne si sono assicurate il tie breaker. Una partita risultata decisiva per i playoffs, alla fine.
Una piccola impresa anche per coach Emre Vatansever, subentrato in corsa a James Wade e che ha chiuso la stagione con un record di 10-13 (manca ancora una partita). L’allenatore è alla sua prima esperienza a capo di una panchina WNBA dopo 5 anni spesi come assistente di Wade, e con la conquista dei playoffs potrebbe essersi assicurato il posto come head coach anche per la prossima stagione. “Oggi sono solo contento per le nostre giocatrici, è un onore allenarle e essere in campo assieme a loro“.
Con gli addii dopo ala stagione 2022 di Candace Parker, di Courtney Vandersloot e di Emma Meesseman, Allie Quigley e di Azura Stevens, è toccato a Kahleah Copper vestire i panni della star della squadra. L’MVP delle WNBA Finals 2021 chiuderà la stagione a oltre 18 punti di media, massimo in carriera così come il 39% al tiro da tre punti. “Non abbiamo mai perso la motivazione e abbiamo affrontato qualsiasi avversità ci sia capitata. Siamo un gruppo di personalità, ragazze che non avevano fatto parte prima di un roster WNBA, giocatrici sempre sottovalutate, tutti pensavano che non saremmo neppure andate ai playoffs. E noi abbiamo risposto“.
Accanto a Copper, un grande ruolo lo hanno avuto la veterana Courtney Williams, point guard ex Connecticut Sun e finalista WNBA nel 2022 e che ha terminato la stagione con 6.0 assist di media, career high, e la guardia ex Wings Marina Mabrey, arrivata via trade durante la off-season e che in Europa gioca in Serie A italiana con il Famila Schio. Per Mabrey un’annata da oltre 14 punti di media con il 38% da tre punti. Riuscita anche l’operazione di recupero di Elizabeth Williams, centro ex Atlanta Dream e All-Star nel 2017 che ha prodotto la sua miglior stagione in carriera dal 2020, in 38 partite da titolare.

