Home Basket femminileWNBA Finals, le Lynx si prendono gara 1 all’overtime

WNBA Finals, le Lynx si prendono gara 1 all’overtime

di Michele Gibin

Gara 1 delle WNBA Finals 2024 è stata una delle partite più belle e emozionanti della storia recente della “W”, e a vincerla in rimonta sono state le Minnesota Lynx di Napheesa Collier e Courtney Williams, per il punto dell’1-0 contro le New York Liberty.

Le Lynx hanno vinto ai tempi supplementari per 95-93, dopo essere state in svantaggio anche di 18 punti e in una partita dal finale lunghissimo. Williams e Collier hanno segnato laddove Breanna Stewart ha sbagliato troppo, sia in chiusura di regolamentari sia all’overtime, con un 1 su 2 in lunetta fatale a tempo scaduto, e un errore da vicino sulla sirena dei supplementari, un tiro difficile ma non impossibile per una come lei. La rimonta di Minnesota è la più grande nella storia delle WNBA Finals, e gara 1 continua a essere stregata per le Liberty che in 6 tentativi nella loro storia non l’hanno mai vinta.

Napheesa Collier ha segnato 21 punti con 8 rimbalzi, marcando per tutta la partita Breanna Stewart e limitandola a un 6 su 21 dal campo complessivo, per 18 punti con 9 rimbalzi. Percentuali bassissime anche per Sabrina Ionescu, da 8 su 26 al tiro, la miglior realizzatrice è stata Jonquel Jones con 24 punti e 10 rimbalzi ma New York ha perso appena la quarta partita in stagione con Jones in doppia doppia, di solito una garanzia di successo. Non oggi però, le Liberty hanno inoltre rimediato il quarto KO in stagione su 5 partite contro le Lynx.

La star di gara 1 è stata però Courtney Williams. 23 punti con 5 rimbalzi e 5 assist, e il gioco da 4 punti alla fine dei regolamentari che aveva messo le Lynx avanti sul +1. Sull’ultimo possesso Breanna Stewart era riuscita a procurarsi un fischio e due tiri liberi, fallendo il secondo che avrebbe significato vittoria. New York ha avuto anche all’overtime la possibilità di chiudere, Jonquel Jones aveva fatto 93-93 a 29 secondi dal termine e dall’altra parte Breanna Stewart aveva stoppato Williams. Possesso rimasto ancora a Minnesota, che va da Napheesa Collier per il canestro in fadeaway decisivo a 10 secondi dalla fine. Collier completa il lavoro con una gran difesa su Stewart, la star ex Storm ha ancora tempo per un tiro in avvicinamento che esce, e gara 1 termina così.

Le New York Liberty erano avanti per 81-66 a 5 minuti dal termine, prima di gettare al vento tutto il vantaggio. “Sono tiri che voglio prendermi, sapere che la squadra ha fiducia in me è importante” ha detto Stewart. “Certo, è davvero frustrante commettere un errore dietro l’altro“. Coach Sandy Brondello ha parlato di “delusione” e Stewie spera che “la squadra possa incassare questo pugno, per fortuna domenica c’è un’altra partita da giocare“.

Avere una squadra così, e sapere che si fidano di dare a me il pallone, potrei davvero piangere” così Courtney Williams invece “Sono davvero felice di essere qui“.

E’ una partita che di definisce come gruppo, siamo resilienti e dure mentalmente. Bisogna saper guardarsi dentro e non puntare diti, e darsi fiducia l’un l’altra. E’ incredibile come siamo rimaste in gara“, ha detto coach Cheryl Reeve, che di WNBA Finals se ne intende ed è alla sua settima apparizione “La serie è lunga e le partite non si vincono nei primi quarti. Nel secondo quarto le abbiamo tenute a 12 punti e all’intervallo eravamo messe meglio“. Soprattutto quando puoi contare su una difesa come quella di Collier, la Defensive Player of the YearNon abbiamo mai pensato a quanto eravamo sotto ma al prossimo possesso, sapendo che dovevamo fermarle prima e poi segnare, di là“.

Le New York Liberty hanno segnato 32 punti nel primo quarto e 24 nel terzo, e non hanno saputo sfruttare appieno un incredibile vantaggio di 20-5 a rimbalzo d’attacco, tirando col 37% dal campo nonostante gli extra possessi. “Le abbiamo limitate così, per noi è stato monumentale anche nei finali. E dovevamo per forza fare così, ne sono fiera” ancora coach Reeve.

Leonie Fiebich ha segnato 17 punti, e dall’altra parte dalla panchina 10 punti preziosi di Natisha Heideman in appena 13 minuti. Per Cecilia Zandalasini 10 minuti di campo, senza segnare. “Poco da dire, ci hanno tolto ciò che volevamo fare” è la chiosa di Sandy Brondello “Erano molto aggressive in difesa e noi abbiamo commesso degli errori, il nostro attacco è diventato stagnante“.

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