Home Eurolega Olimpia Milano, Euroflop a Berlino: vince l’Alba nel finale

Olimpia Milano, Euroflop a Berlino: vince l’Alba nel finale

di Kevin Martorano
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ALBA BERLINO – OLIMPIA MILANO EUROLEGA 85-82 – Si sta giocando il quinto turno di Eurolega e l’Olimpia Milano ha affrontato l’Alba Berlino alla Mercedes-Benz Arena, squadra in cui militano i “nostri” Matteo Spagnolo e Gabriele Procida. La squadra di coach Ettore Messina è reduce dal successo contro Derthona in LBA, mentre per quanto riguarda l’Eurolega, è uscita sconfitta dallo Wizink Center contro il Real Madrid. L’Alba Berlino ha perso invece sul campo del Monaco nel quarto turno e, tutt’oggi, è ancora ferma a 0 vittorie in Europa.

Coach Ettore Messina ha recuperato Maodo Lo e Nikola Mirotic, nonostante quest’ultimo non sia mai stato realmente in dubbio per la partita di oggi, 26 ottobre, mentre è ancora out Billy Baron e per turnover sono rimasti fuori Bortolani, Caruso e Ricci. Per l’Alba Berlino c’è da segnalare invece il recupero a sorpresa di Koumadje, mentre sono assenti Eriksson e Wetzell.

Alba Berlino-Olimpia Milano: l’analisi del match

L’Olimpia Milano è semplicemente disastrosa a Berlino, che diventa sempre di più bestia nera della squadra milanese. Al termine di una partita in cui è quasi sempre avanti, Thiemann e compagni la ribaltano nel finale, complici alcuni errori sanguinosi dei ragazzi di Ettore Messina.

Difficile trovare una chiave del match dal punto di vista statistico degna di nota, forse a fare la differenza sono state le occasioni dalla lunetta: l’Olimpia ha chiuso la sua gara con 10/15 ai tiri liberi, sbagliandone 4 pesanti con Hines nel finale. L’Alba è stata invece molto più precisa, realizzandone 19 su 21 tentativi. Ma non basta questo, per spiegare un tonfo europeo proprio quando l’EA7 era chiamata a vincere.

L’Olimpia Milano gioca una partita pessima, mostrando tutte le enormi difficoltà offensive di una squadra senza idee, senza sicurezze e, soprattutto, senza giocatori in grado di creare vantaggi sugli esterni, tolto il solo Shields (che è comunque un’ala). Ettore Messina non riesce, ad oggi, a creare un’identità offensiva: che la sua filosofia sia vincere con la difesa è ormai noto, ma l’Eurolega negli ultimi anni ha richiesto sempre più una capacità offensiva di alto livello, e non individuale. Per vincere in Eurolega c’è bisogno di un sistema offensivo con tante soluzioni e protagonisti diversi. La squadra meneghina, ancora una volta, si è affidata unicamente alla difesa, crollata anch’essa nell’ultimo periodo (28 punti subiti), mentre in attacco le uniche soluzioni sono sperare nel talento offensivo di Mirotic e Shields. I due giocatori appena citati segnano 55 degli 82 punti di squadra realizzati, ciò vuol dire che gli altri giocatori a disposizione non riescono a punire le difese avversarie, o quantomeno il coach non è in grado di sfruttare le loro potenzialità.

L’Alba Berlino vince grazie alla loro capacità di non arrendersi mai, neanche di fronte agli allunghi avversari, e grazie alle grandi prove di Brown (18 punti, 5 assist e 5 rimbalzi) e Thiemann (26 punti con 6 rimbalzi) trova la sua prima vittoria in questa stagione di Eurolega. Per l’Olimpia Milano il nulla cosmico oltre i giocatori sopra citati: Ettore Messina, è giunta l’ora di fare mea culpa?

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 12-18, 23-19, 22-24, 28-21.

Parziali progressivi: 12-18, 35-37, 57-61, 85-82

Alba Berlino: Brown 18, Procida 4, Spagnolo, Delow 5, Schneider 4, Thomas 12, Nikic, Samar, Olinde 12, Koumadje 6, Thiemann 22, Bean 2. Coach: Israel Gonzalez.

Olimpia Milano: Lo 7, Poythress, Pangos 5, Tonut 3, Melli, Kamagate n.e, Flaccadori 2, Hall, Shields 25, Mirotic 30, Hines 5, Voigtmann 5. Coach: Ettore Messina.

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