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EuroCup, la Reyer Venezia cade a Londra nel primo turno

di Andrea Grosso

London Lions 76-69 Reyer Venezia РDopo il convincente debutto casalingo in Serie A, terminato con il successo su Tortona, per la Reyer Venezia ̬ tempo di iniziare anche il proprio percorso europeo. La BKT EuroCup 2023-2024 della formazione lagunare prende il via dalla Copper Box Arena di Londra, con De Nicolao e compagni che sono ospiti dei London Lions.

Si tratta del primo storico incontro tra le due formazioni, lo scorso anno entrambe eliminate agli ottavi di finale della competizione (Venezia per mano degli israeliani dell’Hapoel, mentre i Lions al cospetto degli spagnoli del Badalona). La Reyer vanta sicuramente più esperienza in ambito continentale, con gli uomini di coach Spahija che sono alla sesta stagione in EuroCup, ed è ancora una volta considerata tra le migliori formazioni della competizione. Dall’altro lato invece la squadra londinese si rapporta per la seconda volta con questa competizione, ma attenzione a non sottovalutare la truppa di coach Bozic, campioni in carica della British Basketball Legaue (e attualmente primo in classifica con 5 vittorie in altrettanti match).

Per questo primo turno entrambe le formazioni dovranno fare a meno di una pedina importante: da un lato i londinesi fanno i conti con l’assenza per infortunio di Sam Dekker, miglior realizzare della scorsa stagione regolare di EuroCup e punta di diamante della squadra; dall’altro gli oro-granata devono rinunciare a Kyle Wiltjer, tenuto a riposo per via di una distorsione al ginocchio destro rimediata contro Tortona alla prima di campionato (di cui è stato anche il migliore in campo).

London Lions-Umana Reyer Venezia: l’analisi del match

La BTK EuroCup 2023-2024 non parte con il piede giusto per la Reyer Venezia, con i lagunari che cadono a Londra contro i London Lions dell’ex Tarik Phillip. Una sconfitta che è doppiamente amara, considerando che gli oro-granata hanno controllato il match per circa 25′, trovando anche il +11 in avvio di terza frazione. Tuttavia, dopo una prima metà di gara tutto sommato positiva e un grande inizio di ripresa, per gli uomini di Spahija si è piano piano spenta la luce, soprattutto offensivamente. I Lions sono stati quindi bravi a non cedere mai e a sfruttare ogni singolo errore degli avversari per tornare sotto e, successivamente, mettere la testa avanti e portare a casa la vittoria.

Venezia nel primo periodo aveva già provato a prendere in mano le operazioni, chiudendo i primi 10′ di gioco sul 17-25 grazie ad un parziale di 9-0. In avvio di seconda frazione la Reyer non scende in campo, con i Lions che prima confezionano un contro-parziale di 8-0 che impatta il punteggio, poi dal 25-28 Reyer trovano un altro parziale di 7-2 che li mette in testa al match. Gli oro-granata non riescono a dare continuità al proprio gioco, perdendo troppi palloni (11 nei primi 20′) e concedendo un po’ troppo ai propri avversari dentro l’arco dei tre punti (senza contare il poco sorridente 7/12 ai liberi). Spissu batte la sirena dell’intervallo con la tripla che vale il 38-41 veneziano e nella ripresa gli ospiti riprendono proprio da là: 9-2 di parziale e massimo vantaggio sul +11. Dalla seconda metà della terza frazione si spegne tuttavia la luce. Spissu e soci negli ultimi 15′ di gioco segnano appena 18 punti, subendone invece il doppio. Ancora una volta pesano come un macigno le palle perse (altre 7 nella seconda metà di gara), ma è un complessivo calo realizzativo che di fatto affonda la nave oro-granata: dal 52% da due dei primi 20′ Venezia scende al 43%, dall’arco le percentuali passano dal 44% al 32% e dalla lunetta arrivano appena 11 punti dei 20 a disposizione.
La difesa per alcuni tratti regge bene, ma nei momenti decisivi non è stata in grado di produrre l’energia giusta per lanciare la fase offensiva. Rimane il fatto che è esagerato concedere il 61% da due ad una squadra che non riusciva a trovare altri modi di smuovere il punteggio se non dalla lunetta.

Riguardo le prestazioni dei singoli, Tessitori gioca una splendida prima metà di gara (15 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 5/5 al tiro), salvo poi perdersi negli ultimi 20′ a causa anche di problemi di falli. Simms, vicino alla doppia-doppia con 10 punti e 8 rimbalzi, e Tucker, 9 punti, 2 assist e 2 rubate, si fanno vedere in maniera troppo discontinua: il secondo ha provato a salvare la partita con due triple consecutive nel finale, il primo invece ha sbagliato un tiro decisivo peccando di lucidità. Spissu complessivamente gioca una buona partita, chiudendo con 10 punti, 6 assist e 3 rubate. Per il resto poco da segnalare, con Parks e Brown Jr che deludono faticando ad incidere su ambo le metà campo.

Dall’altra parte i Lions giocano una gara di furbizia. E’ stato evidente infatti che quando Venezia giocava a basket si evidenziava la differenza a livello di talento e di gioco. I londinesi sono stati però abili a non mollare mai e sfruttare ogni occasione per rimanere in scia e poi piazzare l’affondo.
Il club della capitale del Regno Unito raccoglie molti punti dalla lunetta (20/25), cercando di attaccare il pitturato il più possibile considerando la serata poco producente dalla lunga distanza (6/30). Gli uomini di Bozic provano fino all’ultimo a sbloccarsi con il bersaglio grosso, ma alla fine è il 61% maturato da dentro l’arco a risultare decisivo. I padroni di casa perdono a loro volta molti palloni (15), ma vengono graziati spesso e volentieri dai regali della Reyer, che non solo non capitalizza, ma spesso e volentieri rimanda il regalo al mittente.
I Lions sono stati inoltre glaciali dalla lunetta nei secondi finali, piazzando un 4/4 che ha chiuso definitivamente i giochi.

Tra le fila dei londinesi spiccano le prestazioni di uno scatenato Grantham (23 punti e 7 rimbalzi) e di Olaseni (10 punti e 7 rimbalzi). L’ex Phillip contribuisce alla causa con 8 punti, 6 rimbalzi, 3 rubate e 2 assist.

Il tabellino statistico del match

Parziali: 17-25; 21-16; 16-15; 

Totali: 17-25; 38-41; 54-56; 

London Lions: Olaseni*, Taylor, Soluade*, C. Morgan, Nelson, Sharma, Phillip*, Sandy, Kaboza, Grantham*, M. Morgan*. Rimbalzi: Assist: . Coach: Bozic

Umana Reyer Venezia: Spissu*, Tessitori*, Casarin, De Nicolao, O’Connell, Parks*, Brooks, Simms*, Browns Jr, Tucker*. Rimbalzi:  Assist: . Coach: Spahija

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