fbpx
Home Eurolega Euroleague preview, Olimpia Milano-Zenit: la preview

Euroleague preview, Olimpia Milano-Zenit: la preview

di Kevin Martorano

La diciassettesima giornata di Turkish Airlines Euroleague vede sfidarsi Olimpia Milano-Zenit, in una partita assolutamente da non sbagliare per la squadra milanese. Infatti al Mediolanum Forum arriva l’ultima squadra in classifica con il record che dice 4 partite vinte e 12 partite perse ed una differenza canestri impietosa di -134 punti. Dall’altra parte invece, l’Olimpia Milano ha un record di 8 partite vinte ed 8 partite perse che gli valgono l’ottavo posto in classifica, ovvero l’ultimo a disposizione per i prossimi playoffs di Eurolega.

La partita andrà in scena venerdì 3 gennaio alle ore 20.45 e sarà visibile su Eurosport Player, piattaforma streaming di Eurosport. Andiamo a vedere come arrivano entrambe le squadre alla gara e quali potrebbero essere le chiavi del match.

Olimpia Milano-Zenit: qui Olimpia

Il match Olimpia Milano-Zenit rappresenta uno di quei match che gli americani definiscono “must win”, ovvero un match assolutamente da portare a casa. Infatti per una squadra che ambisce a giocare i playoffs di una competizione di livello così elevato, non può permettersi di fare passi falsi contro una delle ultime squadre della classe, in questo caso addirittura l’ultima in assoluto.

Contro lo Zenit sarà ancora assente la guardia Nemanja Nedovic, mentre potremo assistere all’esordio ufficiale del neo acquisto in casa Milano Keifer Sykes.

Il duello più interessante della gara potrebbe essere quello nel pitturato: infatti troviamo il duello tra Kaleb Tarczewski, spalleggiato dal lituano Arturas Gudaitis, contro il leader dei russi Gustavo Ayon. Il centro milanese è reduce da due doppie doppie consecutive, mentre il centro dei russi è il leader dei suoi sia per numero di rimbalzi catturati (5.5) e per punti segnati (12.6), ed offre ai suoi anche una dimensione come passatore (2.2 assist a partita). Arturas Gudaitis invece è il centro con più tecnica a disposizione della squadra meneghina e potrebbe mettere molto in difficoltà i lunghi avversari con il suo gioco in post basso e la sua abilità nel macinare punti in area.

La chiave del match potrebbe essere l’approccio con cui la squadra di coach Ettore Messina affronterà la partita, visto che in partite del genere, se non le riesci a chiudere presto, rischi di pagare poi la pressione di un eventuale finale in volata.

Inoltre sarà importante anche la difesa milanese: lo Zenit infatti è il peggior attacco della competizione con 1142 punti realizzati, per una media di 71.3 punti a partita. Se l’Olimpia riuscirà a difendere come sa fare, senza troppe disattenzioni difensive, allora sarà difficile per lo Zenit espugnare il Forum.

Nella metà campo offensiva sarà importante gestire il ritmo per la squadra milanese: dovrà infatti capire quando rallentare e giocare a difesa schierata, e quando invece dovrà alzare il ritmo per provare a dare una spallata decisa al match, correndo per trovare canestri facili ed esaltare anche il pubblico.

Infine sarà importante la percentuale al tiro della squadra biancorossa: l’Olimpia tira da 3 punti con il 39.5%, mentre da 2 punti tira soltanto con il 47.3%. Se la squadra di coach Messina riuscirà a tirare con una buona percentuale dal perimetro e riuscirà ad alzare la sua percentuale da 2 punti, la vittoria sarà quasi assicurata.

Qui Zenit

La squadra russa non sta avendo una stagione europea facile: nonostante il talento diffuso nel roster dello Zenit, le vittorie tardano ad arrivare. Infatti giocatori come Gustavo Ayon, Mateusz Ponitka, Andrew Albicy e Will Thomas non sono affatto da ultima posizione, ma stanno avendo più difficoltà del previsto per vincere qualche partita.

Le speranze di vittoria russe passano tutte dalla metà campo difensiva, dove dovranno contrastare i tanti tiratori in casa milanese come Sergio Rodriguez, Vladimir Micov (che non sta vivendo un ottimo periodo), Michael Roll, Luis Scola e l’ultimo arrivato Keifer Sykes. Lo Zenit ha infatti la peggior difesa sul tiro da 3 punti della competizione, concedendo il 39.5% al tiro pesante agli avversari, stessa percentuale di realizzazione dalla lunga distanza che ha l’Olimpia: è un indizio?

Inoltre, sarà importante per la squadra di San Pietroburgo coinvolgere il più possibile Ponitka ed Ayon, senza dubbio i due migliori attaccanti della squadra. Le speranze di restare in partita passano molto da loro due, visto che si stanno confermando degli ottimi giocatori e con tanti punti nelle mani.

Infine, una chiave importante del match sarà l’aggressività che i giocatori della squadra russa metteranno sui giocatori milanesi. L’Olimpia ha infatti dimostrato di avere difficoltà nell’affrontare squadre che mettono tanta pressione difensiva e che fanno sentire il proprio fisico e magari il loro atletismo durante il match.

 

 

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi