Dal sito spagnolo Encestando, arrivano nuove notizie sulla telenovela riguardante l’ingresso in Eurolega di una squadra di Dubai. Secondo Encestando, le 13 squadre azioniste si riuniranno lunedì 26 febbraio per votare a favore o contro l’ingresso di una nuova franchigia proveniente dagli Emirati.
Sono due le novità rispetto a quanto riportato qualche settimana fa: prima di tutto sarebbe previsto un accordo di 7 anni, e non di 5 come precedentemente detto, durante i quali il club di Dubai verserebbe un contributo economico ai 13 club proprietari. Tale accordo prevede anche un aumento dei finanziamenti diretti alle casse dell’Eurolega e l’aggiunta di nuovi sponsor, insomma, vari vantaggi di carattere economico.
Nell’accordo, ricordiamo, è stato stabilito che Dubai versi una cifra di 150 milioni di euro suddivisa per i prossimi 6 anni. Di questa cifra, un milione di euro a stagione sarebbe riservato a ciascuno dei 13 club azionisti per i prossimi cinque anni. Inizialmente la proposta prevedeva pure la possibilità di ospitare due Final Four negli Emirati Arabi, proposta che EuroLeague ha prontamente respinto, proponendo in cambio di far disputare a Dubai una specie di Supercoppa, che andrebbe creata ancora.
L’altra novità consiste nel fatto che Dubai non comincerebbe subito a competere in Eurolega, bensì partendo dall’EuroCup, con l’obiettivo di crescere, consolidarsi, prendere familiarità con il basket europeo e poi partecipare alla massima competizione continentale per i sei anni successivi. Tra le squadre azioniste, solo Olympiacos e Maccabi avrebbero espresso il loro dissenso, mentre 9 su 13 sono favorevoli all’accordo.
Nel mese di marzo sara la Lega spagnola, l’Aba-Liga, a esprimersi sull’ingresso della squadra estera nella lega sovranazionale. Nel caso in cui dovesse partecipare, le gare interne verrebbero giocate a Belgrado.

