Un’Olimpia Milano a dir poco piatta cade contro Dubai all’Allianz Cloud per 78-96 nella partita che probabilmente rappresentava l’ultima chance per riagganciare il treno post season in EuroLeague. Una prestazione sotto le aspettative per i biancorossi, che nonostante le assenze e le difficoltà erano attesi ad un match ben diverso rispetto a quello disputato. Un primo tempo mediocre e un approccio al secondo a dir poco incomprensibili lasciano la strada spianata a Kabengele e compagni. Dubai aggancia Milano all’undicesimo posto in Eurolega.
Olimpia Milano-Dubai: l’analisi del match
Milano in questo round 28 di EuroLeague aveva davanti a sé una grande possibilità: riagganciare il treno play-in e scrollarsi di dosso Dubai. Invece l’Olimpia sfodera una prestazione scialba, senza anima, e dopo un primo tempo mediocre crolla e soccombe sotto i colpi dei lunghi della squadra di coach Golemac. Le assenza di Nebo e Bolmaro sono un grande problema per coach Poeta, che deve fare a meno dei suoi due giocatori più fisicamente impattanti contro una squadra che fa della strapotenza fisica uno dei suoi pregi.
Uniche note positive Guduric e Ricci, probabilmente gli unici a scendere in campo con l’atteggiamento corretto e proporzionato al tipo di partite. 19 punti e 5 assist per il serbo, 11 punti quelli dell’ex Virtus. Per il resto tanta confusione, poche idee e una difesa mai incisiva. Dubai è una squadra che vanta tanto talento e strapotere fisico, il compito di Milano era provare a limitarli con una difesa aggressiva per correre in attacco senza far schierare la loro difesa. In pratica l’Olimpia solo in qualche sporadico caso è riuscita a fare ciò. Peggior segnale però è stato l’approccio al secondo tempo, a dir poco incomprensibile: pronti via Dubai piazza un parziale di 0-10 che indirizza fortemente la gara. La reazione poi sarà troppo timida.
Per gli ospiti i mattatori sono stati Kabengele, 22 punti e 10 rimbalzi, Petrusev, 15 punti, e Caboclo, 12 punti. L’assenza di Nebo si sapeva avrebbe facilitato la vita al centro ex Reyer, ma la difesa di Milano non è davvero mai riuscita a trovare una soluzione al rebus. Dubai è riuscita a mettere la gara sui propri binari, controllando il ritmo dal primo all’ultimo minuto e scappando ad inizio terzo quarto arrivando addirittura a +19. Successo meritato per Dubai.
Il tabellino statistico del match
Parziali progressivi: 20-18; 46-51; 59-73; 78-96
Parziali quarto per quarto: 20-18; 26-33; 13-22; 19-23
Olimpia Milano: Ellis 10, Booker 4, LeDay 11, Guduric 19, Shields 5; Mannion 3, Tonut 2, Brooks 6, Ricci 11, Flaccadori, Dunston 7. N.e.: Diop. All.: Poeta.
Dubai BC: Bacon 11, Anderson 6, Kabengele 22, Wright 6, Petrusev 15; Dangubic 2, Avramovic 9, Abass, Musa 13, Caboclo 12. N.e.: Prepelic, Kamenjas. All.: Golemac.

