Una notizia che ormai sta riempiendo pagine e pagine di questa stagione di EuroLeague, potrebbe finalmente arrivare a una conclusione. Mercoledì, infatti, dovrebbe arrivare ufficialmente l’annuncio dell’ingresso di Dubai nel mondo EuroLeague, con i club-azionisti che tra martedì e mercoledì si troveranno per decidere se dare il benestare al nuovo progetto, anche se il risultato pare scontato considerando che questo programma dovrebbe avere la maggioranza assoluta.
EuroLeague, Dubai partirà da EuroCup
Visto l’imminente annuncio dell’ingresso di Dubai nel mondo EuroLeague, proviamo a capire cosa succederà alla competizione per club più importante del basket continentale. Siccome il progetto ha il sostegno della maggioranza assoluta, oltre che il pieno appoggio del CEO di EuroLeague, Paulius Motiejunas, e del Presidente Dejan Bodiroga, non pare ci siano nuovi ostacoli all’ingresso di Dubai in EuroLeague.
La nuova formazione di Dubai giocherà, almeno per la prossima stagione, in EuroCup, dimostrando l’inesattezza delle tante voci che sono uscite circa le grandi manovre della nuova squadra sul mercato per costruire subito una corazzata in grado di lottare per il titolo, utilizzando le ingenti risorse economiche per scalare rapidamente le gerarchie.
Così facendo, la nuova squadra vuole dimostrare sul campo di meritarsi l’ingresso in EuroLeague, con un approccio imprenditoriale, esattamente come fanno tutte i club. E, giusto per non farsi mancare nulla, sempre martedì Dubai dovrebbe entrare anche nella Lega Adriatica, dove potrebbe così mantenere un livello di competizione alto che le permetta di essere pronta per le partite europee, oltre che per seguire la regola che impone alle squadre che partecipano alle coppe europee di dover prendere parte ad un campionato in Europa.
Anche Abu Dhabi bussa alle porte?
È vero che l’interesse di Dubai ha spinto anche Abu Dhabi a bussare alle porte di EuroLeague, mettendo sul piatto un’offerta da 75 milioni di euro per ospitare le prossime tre edizioni delle Final Four, come riportato da Encestando. La regione è già sede di alcune gare di pre-season NBA e vuole aprirsi anche a EuroLeague, visto l’enorme potenziale di crescita della pallacanestro. Non è quindi un caso che la prossima edizione dei Mondiali si disputerà in Quatar e che Emirates Airlines sia diventato lo sponsor ufficiale della NBA Cup.
Questi motivi stanno dietro alla definizione dell’ingresso di Dubai, ragioni molto più grandi e importanti, soprattutto a livello economico, dell’aggiunta di una squadra alla competizione. Nel frattempo tanto Bodiroga quanto Motiejunas dovrebbero vedere i loro contratti, con scadenza 30 giugno, prolungati come riconoscimento per il lavoro che i due funzionari hanno svolto nel chiudere l’accordo con Dubai.

