Ultimamente Novak Djokovic ha fatto notizia per la sconfitta clamorosa a Indian Wells contro il carneade italiano Luca Nardi, e per i saluti a bordo campo con il connazionale Nikola Jokic alle partite NBA.
Novak è (era) in California per giocare a Indian Wells e ne ha approfittato per passare a trovare Jokic, ospite dei Los Angeles Lakers assieme ai suoi Denver Nuggets la scorsa settimana. Un’occasione per i due di rivedersi dopo alcuni mesi.
A margine della partita, il campionissimo di tennis ha parlato di Nikola Jokic e del suo posto nella storia dello sport del loro paese. “Quello che ha saputo fare per il nostro basket e in generale per il basket europeo è incredibile. Ha davvero riscritto i libri di storia nelle ultime tre stagioni e non ha intenzione di fermarsi. In Serbia siamo super orgogliosi di lui, io sono un suo grandissimo tifoso, di tutto ciò che fa. Da noi non abbiamo avuto così tanti atleti come lui, è davvero lì in alto. E non ha ancora terminato“.
“Abbiamo sempre seguito le rispettive carriere” ancora Djokovic “ci rispettiamo e ci ammiriamo a vicenda. E penso che man mano che il tempo passa possiamo apprezzare ancora di più quello che stiamo realizzando. Ma anche nel privato penso che andiamo d’accordo, siamo due ragazzi che amano stare in famiglia (…) lui si ricorda da dove viene, delle sue origini e del suo paese. Ed è una cosa importante, ma dimenticare chi sei. E’ un campione che ha raggiunto la vetta del suo sport, ed è serbo. E’ incredibile a pensarci”.
Nikola Jokic, 29 anni, è oggi il giocatore più forte della NBA, ha vinto due premi come MVP nel 2021 e 2022 e un titolo nel 2023, i suoi Denver Nuggets sono una delle squadre favorite per la vittoria finale anche quest’anno e Jokic il candidato principale per il premio di MVP anche per il 2024.

