Si è giocato il primo turno di Eurolega tra Fenerbahce ed Olimpia Milano, subito big match per la squadra di coach Ettore Messina. Sarà un inizio complesso da calendario per i meneghini, visto anche l’infortunio di Devon Hall annunciato qualche ora prima del match dalla società biancorossa. Oltre ad Hall, l’EA7 Emporio Armani Milano ha dovuto rinunciare a Billy Baron e Maodo Lo per infortunio, mentre a rimanere fuori dai dodici è stato Guglielmo Caruso. Per il Fenerbahce l’unico indisponibile è il lungodegente Raul Neto.
Fenerbahce-Olimpia Milano: l’analisi del match
L’Olimpia Milano esce sconfitta dalla prima giornata di Eurolega contro il Fenerbahce, ma i segnali positivi non sono pochi. Infatti al netto delle assenze in un reparto guardie già di suo corto, la squadra milanese resta in partita fino alla fine ed ha anche il tiro per vincerla con Shields. Nel supplementare il Fenerbahce ne ha poi di più, ma la resilienza della squadra di coach Messina le permette di arrivare a tirare per il pareggio con Mirotic, il cui tiro si spegne però sul ferro.
La chiave del match è stata sicuramente la qualità nel reparto esterni del Fener: infatti la squadra turca ha trovato ben 57 punti dalle sue guardie, mentre l’EA7 ne ha trovati appena 8. Nonostante l’ottima prestazione di Voigtmann, che ne segna 21, oltre al noto Mirotic che ne mette 27, è chiaro come per vincere contro una squadra di alto livello e in trasferta serva qualcosa in più dai propri “piccoli”.
Altro dato importante è stata la serata al tiro da tre del Fenerbahce, che ha chiuso con un buon 14/31. Per l’Olimpia Milano c’è invece un 11/26 sotto questo fondamentale, che oltre a Mirotic e Voigtmann ha fatto fatica a trovare conclusioni da fuori. Infine, a fare la differenza ci sono le 19 palle perse della squadra milanese: decisamente troppe per pensare di vincere in casa di una delle grandi di questa competizione. Servirà sicuramente migliorare sotto questo aspetto, miglioramenti che potrebbero arrivare quando saranno al completo nel reparto guardie o, se la società deciderà questo, tornando sul mercato.
Dal punto di vista individuale, per il Fenerbahce ci sono i 19 punti di un grande Wilbekin, a cui si aggiungono i 15 a testa di Papagiannis, Guduric e Dorsey. Per l’Olimpia Milano non bastano i 27 punti con 11 rimbalzi di Mirotic ed i 21 punti con 7 rimbalzi di Voigtmann.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 19-23; 19-12; 24-19; 14-22; 9-6.
Parziali progressivi: 19-23; 38-35; 62-54; 76-76; 85-82.
Fenerbahce: Motley 2, Wilbekin 19, Sanli, Papagiannis 15, Mahmutoglu, Hayes-Davis, Pierre 11, Guduric 15, Dorsey 15, Calathes, Madar 8, Sestina. Coach Itoudis.
Olimpia Milano: Poythress 5, Bortolani, Pangos 2, Tonut 3, Melli 7, Kamagate n.e, Ricci, Flaccadori 3, Shields 10, Mirotic 27, Hines 4, Voigtmann 21. Coach Messina.

