Torna in scena la Turkish Airlines Euroleague e lo fa con la sfida tra Olimpia Milano ed Olympiacos, sfida programmata per la dodicesima giornata della competizione, che andrà in onda venerdì 26 alle ore 20.30. Le due squadre sono sicuramente tra le migliori formazioni di questo avvio di stagione, visto che la squadra meneghina si presenta all’appuntamento con un record che dice 8-3, mentre i greci arrivano al Forum con un record di 7-4.
L’AX Armani Exchange è reduce dal doppio turno in Russia, terminato con una doppia sconfitta (oltre ad aver perso per infortunio Dinos Mitoglou), mentre l’Olympiacos ha prima perso contro l’Efes e poi vinto contro il Maccabi.
Olimpia Milano-Olympiacos: le chiavi del match
I record delle due squadre, rispettivamente in casa ed in trasferta, farebbero pensare ad un no game: la squadra milanese ha all’attivo un ottimo 6-0 tra le mura amiche, mentre gli ospiti in trasferta sono ancora a secco, con un record che dice 0-4. Tuttavia, la partita potrebbe rivelarsi molto ostica per i ragazzi di coach Ettore Messina, vista l’assenza di Mitoglou ed il probabile rientro di Malcolm Delaney, il quale però sarà sicuramente lontano dalla forma migliore.
La principale chiave del match sarà sicuramente il tiro da tre punti dell’Olimpia Milano: i milanesi sono infatti la squadra che realizza più triple in questa competizione (9.5 di media a partita), tirando con la quarta miglior percentuale dalla distanza (36.2%); dall’altra parte invece troviamo la miglior squadra nel difendere il tiro da tre punti, visto che l’Olympiacos concede appena il 29.5% da dietro l’arco. Sarà dunque importante per l’AX Armani Exchange muovere velocemente la palla nella metà campo offensiva, cercando di far lavorare la difesa avversaria e trovare dei tiri aperti da dietro l’arco.
Altra chiave del match sarà il duello a rimbalzo: l’Olimpia ha perso uno dei suoi migliori rimbalzisti, ovvero Mitoglou, ma l’Olympiacos concede di media 12.2 rimbalzi offensivi in questo avvio di stagione europea, quindi dovranno essere bravi i giocatori di coach Messina nell’andare costantemente alla ricerca di rimbalzi in attacco, i quali potrebbero anche decidere la partita.
Uno degli uomini chiave potrebbe essere il lungo Moustapha Fall, 218 centimetri di altezza, visto che l’Olimpia spesso si trova in difficoltà contro questi giganti: attaccare bene il ferro e costringere magari il centro dell’Olympiacos ad avere problemi di falli potrebbe essere la giusta mossa per la compagine italiana, oltre a cercare di tirar fuori dal pitturato il centro francese schierando qualche minuto Nicolò Melli da centro aprendo notevolmente il campo.

