Si completa il doppio turno di Eurolega per Olimpia Milano e Stella Rossa, nel match valido per il ventunesimo round della Turkish Airlines Euroleague disputato al Mediolanum Forum. La squadra milanese è reduce dall’importante vittoria contro l’Alba Berlino, nella sfida in cui l’EA7 Emporio Armani Milano ha sfatato il proprio tabù che durava ormai da due stagioni. Dall’altra parte i serbi hanno commesso un brutto passo falso perdendo in Francia contro l’Asvel Villeurbanne.
Per coach Ettore Messina ci sono le solite assenze: Maodo Lo, Nikola Mirotic, Shavon Shields e Billy Baron resteranno ai box ancora per un po’, visto che come dichiarato dal coach dei milanesi non ci saranno rientri prima di due settimane. Non è stato portato a referto il nuovo acquisto Rodney McGruder, che si è allenato nella mattinata odierna, 11 gennaio, per la prima volta con la squadra. Per la Stella Rossa assente Nikola Topic.
Olimpia Milano-Stella Rossa: l’analisi del match
L’Olimpia Milano cade malamente al Forum contro la Stella Rossa e frena momentaneamente la rincorsa ai play-in di Eurolega. La squadra milanese ha manifestato un’evidente stanchezza, trascinandosi in campo per tutti i 40 minuti, dovuta sia ai tanti impegni ma anche all’emergenza infortuni che dura ormai da troppo tempo.
La Stella Rossa ha dominato la partita per tutti i 40 minuti di gioco: non c’è mai stata la sensazione che i milanesi potessero rimontare questa gara, nonostante in un paio di occasioni l’Olimpia sia tornata a contatto. La fisicità dei serbi è stata assolutamente impossibile da pareggiare per i padroni di casa, in entrambe le metà campo. Infatti l’EA7 Emporio Armani Milano non è quasi mai riuscita a battere in uno contro uno i suoi avversari, limitandosi a girare palla sul perimetro e nell’altra metà campo ha pagato la fisicità dei suoi avversari.
In una partita non esattamente gradevole da vedere, spiccano le tante palle perse da entrambe le parti. L’Olimpia Milano ha infatti chiuso con 15 palle perse, a cui si sommano le 17 degli ospiti. Da segnalare però gli 11 rimbalzi offensivi catturati dalla Stella Rossa, che hanno fatto la differenza. Raramente parliamo dei singoli, ma la principale chiave del match per l’Olimpia Milano è probabilmente stata l’assenza totale di produzione offensiva di Shabazz Napier: il playmaker, grande ex di turno, non ha mai trovato modo di mettersi in partita, forzando spesso e perdendo 3 volte il pallone, venendo annullato dalla difesa di Adam Hanga. Per Napier 2/10 al tiro dal campo, 1/4 dalla lunetta. Cifre che rispecchiano la sua pessima prestazione.
Per la Stella Rossa a dominare la partita è stato Rokas Giedraitis, autore di 22 punti segnati. Vanno poi aggiunti i 14 punti con 6 rimbalzi di Bolomboy, mentre per l’Olimpia Milano non bastano i 14 punti di Bortolani ed i 12 di Poythress.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 15-23, 16-24, 16-10, 15-19.
Parziali progressivi: 15-23, 31-47, 47-57, 62-76.
Olimpia Milano: Poythress 12, Bortolani 14, Tonut 5, Melli 5, Napier 5, Kamagate n.e, Ricci, Flaccadori 4, Hall 6, Caruso n.e, Hines 6, Voigtmann 4. Coach Messina.
Stella Rossa: Teodosic 9 (5 ast), Hanga 7 (6 reb), Davidovac 3, Mitrovic 6, Lazic, Tobey, Bolomboy 14 (6 reb), Ilic, Nedovic 8, Giedraitis 22, Gillespie 2, Dos Santos 5. Coach Sfairopoulos
