Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsE’ giovedì, e va in scena il disastro NBA tra partite inguardabili… e Scoot Henderson

E’ giovedì, e va in scena il disastro NBA tra partite inguardabili… e Scoot Henderson

di Michele Gibin

Se l’NBA Paris Game era importante soprattutto come vetrina promozionale, al di là della qualità (scarsa) della partita tra Cleveland Cavs e Brooklyn Nets, almeno dominata da un grande Donovan MItchell, la lega ha vissuto giovedì sera (notte per il pubblico italiano) una serata complicatissima.

Dopo la sfida di Parigi, erano in programma tre partite in diretta TV nazionale del classico Thursday Night NBA: Celtics-Bucks, Knicks-Mavericks e Suns-Lakers, oltre alla partita tra Oklahoma City Thunder e Portland Trail Blazers che è terminata con uno scandaloso 139-77 per OKC.

Due delle tre partite di cartello non si sono rivelate tali, anzi. I Celtics hanno perso per 135-102 a Milwaukee, nella seconda serata di un back to back, coach Joe Mazzulla ha pensato bene di togliere tutti i suoi titolari dopo un quarto e mezzo e dopo aver preso un parziale di 25-0 nel primo tempo. A un certo punto il punteggio diceva 81-41 Bucks, e pazienza, è andata così.

E’ andata così anche tra Suns e Lakers, con Phoenix in vantaggio costante in doppia cifra dopo metà primo quarto e LeBron James e Anthony Davis, pardon coach Darvin Ham, a gettare la spugna dopo 28 minuti. LeBron ha chiuso con 10 punti e 9 rimbalzi in 24 minuti, Davis è stato in campo appena di più ma Max Christie ha giocato i suoi bei 25 minuti, per la gioia del pubblico della Crypto.com Arena e degli uffici NBA. Almeno Devin Booker e Bradley Beal hanno fatto una bella esercitazione di tiro extra, che non guasta mai.

La “cosa” vista tra Thunder e Trail Blazers è difficilmente classificabile come partita di pallacanestro. OKC ha vinto il secondo quarto per 39-15, il terzo quarto per 43-17 e ha vinto con 62 punti di scarto che è anche il quinto peggior passivo mai accumulato da una squadra NBA nella storia della lega, complimenti vivissimi ai Portland Trail Blazers e a uno Scoot Henderson da 4 su 21 (!) dal campo e un plus\minus di -56 che prima di oggi non si pensava fosse possibile. E invece, è andata così anche qui.

Il tutto mentre lo stato maggiore della NBA in trasferta a Parigi diffondeva al mondo un report di 57 paginozze che dimostra come “far riposare di più i giocatori non diminuisce il rischio di infortuni“. Mazzulla non lo aveva ancora letto, Ham neppure ma tanto non decide lui. E per quanto riguarda i Blazers, una volta le chiamavano “squadre materasso” per un motivo.

La beffa? A salvare assieme a Mitchell le apparenze è stato quel Kyrie Irving con 44 punti nella vittoria dei Mavs per 128-124 in casa contro i Knicks, e coi Mavs senza Luka Doncic (che non ha letto il report).

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