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Up and Down della sesta giornata di Eurolega

di Alessandro Minola

Nonostante si fosse giocato solo due giorni fa, nella sesta giornata di Eurolega la maggior parte delle squadre non ha mostrato segno di stanchezza. CSKA e Real Madrid (altra buona prestazione per il giovane prospetto Ousmane Garuba) tornano alla vittoria, mentre il Barcellona cade per la prima volta. Prima vittoria anche per il Valencia, che rimane però il fanalino di coda a parimerito con un Fenerbahçe in piena crisi. La competizione sta diventando sempre più interessante di turno in turno.

Up della sesta giornata di Eurolega

Marius Grigonis: la guardia lituana realizza il canestro della vittoria a pochi secondi dalla fine, coronando così quella che probabilmente è stata la sua miglior performance in carriera finora: per lui 19 punti, 4 rimbalzi e ben 7 falli subiti. Dopo la brutta sconfitta casalinga di mercoledì contro lo Zenit, la squadra di coach Sarunas Jasickevicius conquista due punti preziosi fuori casa grazie ad una buona prestazione corale; sugli scudi Thomas Walkup e Jock Landale, che finalmente dà segnali positivi dopo un lungo periodo di ambientamento alla massima competizione europea. Il giocatore di cui lo Zalgiris non può fare a meno è Zach LeDay, che fa della fisicità e dell’energia i punti forti del suo gioco.

Achille Polonara: il Baskonia è probabilmente una delle squadre che sulla carta ha meno talento ma è scomodissima da affrontare. È indicativo il fatto che ieri sera abbiano battuto con 33 punti di scarto un’ottima squadra come il Bayern Monaco. Coach Velimir Perasovic è in grado di tirare fuori il meglio da ogni giocatore a sua disposizione: lo dimostra la continua crescita di giocatori come Youssoupha Fall, dominante sotto canestro, e Achille Polonara. Ieri sera in soli 14 minuti sul campo il lungo italiano ha catturato 5 rimbalzi e segnato 10 punti, di cui due con uno spettacolare tap-in degno di entrare nella top ten degli highlights del turno.

Sesta giornata di Eurolega: è arrivato il primo acuto continentale di Achille Polonara

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Ax Armani Exchange Milano: l’Olimpia non si ferma più. Stavolta a cadere sotto i colpi di Sergio Rodriguez and co. è stato il Barcellona, ancora privo dei due playmaker Kevin Pangos e Thomas Heurtel. Forse la squadra catalana sta iniziando a soffrire queste assenze: è infatti arrivata priva di energie al quarto quarto e l’Olimpia ne ha approfittato. Oltre al solito Rodriguez, sfiorano la doppia doppia sia Vlado Micov che Luis Scola, la cui esperienza infinita porterebbe alla vittoria praticamente qualsiasi squadra. Finalmente Milano, dopo qualche anno sotto tono, ha un’ottima squadra che può arrivare lontano, e i tifosi milanesi hanno risposto molto positivamente: il Forum di Assago era stracolmo e i giocatori erano continuamente sostenuti da cori ed applausi.

Down: serate da dimenticare

Vasilije Micic: è proprio vero che la vita è fatta di alti e bassi… Una sera sei MVP del turno di Eurolega, due giorni dopo tiri 3/13 dal campo e perdi 7 palloni. Così è andata la serata del playmaker serbo dell’Anadolu Efes; è normale avere una serata storta, soprattutto quando si gioca così spesso. Non è stato dello stesso parere l’allenatore di Micic, Ergin Ataman, che ha usato parole dure contro il suo giocatore nella conferenza post-partita, accusandolo di scarsa professionalità. Probabilmente ha esagerato, e speriamo che il giocatore lo zittisca sul campo nelle prossime partite.

Fenerbahçe Beko Istanbul: ennesima sconfitta (quinta della stagione su sei partite giocate) per la squadra di Zeljko Obradovic. Se non avessero perso, le prestazioni di Nando de Colo, Kostas Sloukas e Derrick Williams sarebbero da considerarsi ottime. Purtroppo però la partita è stata veramente buttata via: a 01:03 i turchi erano in vantaggio di ben 7 punti, poi una serie di palle perse causate da disattenzioni e alcuni falli stupidi li hanno portati sotto di 2 a pochi secondi dal termine. La preghiera di Sloukas non è andata a segno e quindi i lituani sono usciti vincitori dalla Ulker Hall. Sembra proprio che ci sia qualche ingranaggio inceppato nel sistema del Fenerbahçe.

Olympiacos Piraeus: quanto detto per Micic è valido anche per la squadra del Pireo: un giorno vinci in trasferta contro la corazzata CSKA, due sere dopo perdi di 25 in casa contro un Maccabi Fox Tel Aviv che quest’anno sembra puntare in alto. I due nuovi acquisti dei greci, Willie Reed e Taylor Rochestie, hanno debuttato per qualche minuto ma, essendo arrivati da poche ore, non hanno influito sull’andamento del match. Pessima serata al tiro ( 1/11 dal campo) per l’ex Virtus Bologna Kevin Punter, e nemmeno il centro serbo Nikola Milutinov, solitamente efficacissimo nel pitturato, ha brillato, mettendo a referto solo 3 punti. Sempre buono invece l’apporto dei due semi-dei del basket greco Georgios Printezis e Vassilis Spanoulis.

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