fbpx
Home Eurolega Up and Down di nona e decima giornata di Eurolega

Up and Down di nona e decima giornata di Eurolega

di Alessandro Minola

Ecco un’edizione XL della rubrica settimanale “Up and Down”. XL perché in questa settimana si sono giocate nona e decima giornata di Eurolega ed entrambe sono state molto interessanti. In particolare, durante la nona giornata i big match sono stati Ax Armani Exchange Milano- Maccabi Fox Tel Aviv, Barcellona- Fenerbahçe Beko Istanbul e Real Madrid- Khimki. La decima giornata ha invece visto contrapposti Ax Armani Exchange Milano e Anadolu Efes, Real Madrid- CSKA e Barcellona- Maccabi Fox Tel Aviv. Dopo questo doppio turno ci sono varie considerazioni da fare: il livello della competizione è aumentato esponenzialmente, sia a livello di talento dei singoli che di gioco espresso; le corazzate si sono confermate tali, ma tutte le squadre sono ormai pericolose e hanno la possibilità di vincere ogni partita. Che questo sia un anno di svolta? Il basket europeo può diventare la massima espressione della pallacanestro, superando il basket giocato oltreoceano in termini di qualità e capacità di intrattenimento?

Nona e decima giornata di Eurolega hanno confermato che il livello della competizione continua a salire

Nona e decima giornata di Eurolega hanno confermato che il livello della competizione continua a salire

Up di nona e decima giornata di Eurolega

Anadolu Efes Istanbul: la squadra di coach Ergin Ataman, con queste due vittorie consecutive in trasferta (peraltro su due campi diffcili, l’Astroballe di Villeurbanne e il Forum di Assago), dimostra di avere uno dei sistemi di gioco più collaudati della competizione. I turchi erano privi di Bryant Dunston, che è stato però egregiamente sostituito da Tibor Pleiss; il centro tedesco è stato particolarmente utile contro l’Olimpia Milano, segnando 14 punti e catturando 12 rimbalzi. L’arma segreta dell’Efes è però la coppia Shane Larkin- Vasilje Micic: l’americano macina punti e assist, ma soprattutto attira su di sé le attenzioni della difesa avversaria; il serbo invece inventa assist pazzeschi ed è sempre pericoloso dai 6 metri e 75.

Real Madrid: dopo un inizio in sordina, ecco il Real Madrid schiacciasassi che conosciamo. La dimostrazione di forza offerta in queste due partite casalinghe li proietta in cima alla classifica della squadre da battere. Il punto di forza dei madrileni è senza dubbio la vastissima gamma di opzioni offensive e difensive. Coach Pablo Laso è infatti in grado di schierare tanti quintetti diversi ma ugualmente efficaci, a seconda delle esigenze richieste dalle situazioni che si vengono a creare. In queste due ultime sfide il Real ha surclassato il Khimki e poi ha sconfitto anche il CSKA. Si sono distinti Facundo Campazzo, che distribuisce assist e rappresenta una spina nel fianco per gli avversari su entrambi i lati del campo, e Gabriel Deck, giocatore solidissimo. Bisogna ricordare che manca ancora all’appello Salah Mejri, che insieme a Walter Tavares formerà la coppia di lunghi più temuta d’Europa.

Panathinaikos Opap Atene: sembra proprio che il problema ad Atene fosse il coach Argyris Pedoulakis. Esonerato lui e sotto la guida dell’assistente Giorgios Vovoras, i Greens ottengono due importanti vittorie in trasferta contro Zalgiris e Bayern. L’anima della squadra è Nick Calathesquando lui è in giornata, è altamente probabile che la sua squadra vinca. I suoi “pretoriani” sono Ioannis Papapetrou DeShaun Thomas, i quali contribuiscono alla causa con punti, fisicità e tanta garra. Si vocifera di un possibile ritorno di Rick Pitino sulla panchina dei greci… Sono questi gli ingredienti giusti per conquistarsi un posto per i play-off?

Nona e decima giornata di Eurolega hanno confermato che Calathes è ancora l'anima del Pana

Nona e decima giornata di Eurolega hanno confermato che Calathes è ancora l’anima del Pana

Tornike Shengelia: se Calathes è l’anima del Pana, il georgiano incarna senza ombra di dubbio lo spirito del Baskonia: fisici, grintosi e irriducibili. Ha infatti guidato i baschi a due vittorie casalighe, che li hanno riportati nei pressi della zona playoff. Per lui in queste due partite 21 punti, 6.5 rimbalzi, 2.5 assist e 23.5 di valutazione, in media. È veramente difficile fermarlo, visto che ha una soluzione per ogni situazione: ha infatti il fisico da ala grande, ma i suoi movimenti ricordano più quelli di una guardia. Gli unici che finora sono riusciti ad ingabbiarlo sono stati i giocatori dell’Olimpia Milano, ben orchestrati da coach Ettore Messina.

Down della settimana

Tutte le squadre russe: questo nona e decima giornata di Eurolega ha visto tutte le formazioni russe (CSKA, Khimki, Zenit) impegnate in trasferta in terra spagnola. Il bilancio complessivo di questa spedizione a sud? 0 vittorie e 6 sconfitte. Dallo Zenit non ci si aspettava molto: senza Mateusz Ponitka, alla squadra non resta che aggrapparsi alle prodezze di Alex Renfroe Gustavo Ayon, che non sempre bastano per conquistare una vittoria. Dopo dieci giornate si ritrovano infatti ad essere il fanalino di coda della classifica. È piacevole assistere alle partite del Khimki, dato che Alexey Shved Devin Booker fanno sempre spettacolo con le loro giocate. Il loro gioco è spettacolare ma purtroppo non sempre efficace; la filosofia di gioco della squadra di coach Rimas Kurtinaitis sembra essere quella di segnare un punto in più degli avversari, e non sempre funziona, come hanno dimostrato le recenti uscite. Con l’assenza di Will Clyburn è evidente come manchi un tassello nel sistema di coach Dimitris Itoudis; è strano che non l’abbiano ancora sostituito, vista la sua importanza. La sconfitta di venerdì sera a Madrid ha dimostrato che, una volta fermati gli scorer Mike James Darrun Hilliard, la squadra faccia fatica a mettere punti a referto. Inoltre Kosta Koufos, nonostante il passato in NBA, non sembra essere in grado di fare la differenza (forse non ha ancora recuperato dall’infortunio al piede) e quindi lascia il controllo dell’area al solo Kyle Hines.

Zalgiris Kaunas: quarta sconfitta consecutiva dei lituani, di cui tre in casa. Si può già parlare di crisi? Sicuramente qualcosa non funziona al meglio in quel di Kaunas, tant’è che c’è già stata un’operazione di mercato: fuori Alex Perez, direzione Galatasaray, dentro KC Rivers, visto lo scorso anno in Italia a Reggio Emilia. Bisogna ricordare che anche lo scorso anno la squadra lituana non aveva iniziato la competizione in maniera brillante, ma poi si era ripresa fino a conquistarsi un posto nei playoff. Che possano ripetere quest’impresa?

Ldlc Asvel Villeurbanne: finora i francesi avevano disputato un’ottima stagione, poi c’è stato un calo che ha portato a queste due sconfitte casalinghe consecutive. L’Anadolu Efes, come sottolineato in precedenza, è in un ottimo stato di forma ed era veramente difficile vincere, anche con il fattore casa. I ragazzi di coach Mitrovic avrebbero invece potuto sfruttare il periodo no del Fenerbahçe (tra l’altro privo di Nando de Colo); purtroppo però si sono fatti surclassare. La valutazione di squadra del Fener è addirittura il doppio di quella dei francesi e questo è un indizio riguardo l’andamento complessivo della partita. È mancato soprattutto Tonye Jekiri: la sua presenza in area è fondamentale per Villeurbanne, in particolare per quanto riguarda i rimbalzi. Il vuoto lasciato dal centro nigeriano è stato ben sfruttato da Vladimir Stimac, protagonista inaspettato della vittoria dei turchi.

Luis Scola: la partita di giovedì contro l’Efes ha evidenziato per la prima volta alcuni limiti dell’argentino, finora trascinatore dei milanesi. I 39 anni si sono fatti sentire; non è stato infatti in grado di reggere due partite toste nel giro di due giorni. Inoltre è stato messo in crisi dal gioco perimetrale dei lunghi turchi: non ha potuto usare tutto il suo arsenale di giochi sotto canestro e non sempre riusciva a correre verso la linea dei tre punti per tentare di bloccare i tiri avversari. Sicuramente tornerà a produrre punti e rimbalzi già dalla prossima trasferta in terra greca.

Nona e decima giornata di Eurolega hanno evidenziato un po' di stanchezza per Scola

Nona e decima giornata di Eurolega hanno evidenziato un po’ di stanchezza per Scola

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi