Home Lega Basket AReggio Emilia in delirio, l’instant replay condanna Milano

Reggio Emilia in delirio, l’instant replay condanna Milano

di Massimo Barchi

Pala Bigi – Reggio Emilia – 06.Dicembre.2015

Beko Serie A – 10 Giornata Andata

Reggio Emilia – Milano  74-72

Parziali: 21-8; 12-17; 17-21; 24-26

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 6, Bonacini, Polonara 2, Lavrinovic 8, Della Valle 9, De Nicolao 17, Pechacek 2, Pechacek 2, Veremeenko 11, Kaukenas 9, Silins 10, Gentile S. – All. Menetti.

EA7 MILANO: McLean 6, Lafayette 8, Gentile A. 18, Amato, Cerella, Macvan, Magro, Cinciarini 12, Jenkins 5, Hummel, Barac 6, Simon 17. – All. Cancellieri.

Posticipo domenicale di assoluto interesse quello che vede il ritorno di Andrea Cinciarini a Reggio Emilia per la prima volta da avversario dopo tre anni intensi e comunque indimenticabili. Assente Stefano Gentile per la contrattura alla schiena anticipata in conferenza stampa da coach Menetti più seria del previsto; anche Jasmin Repesa non è della partita per i problemi famigliari che lo hanno costretto al rientro in patria.

Tre triple consecutive per l’avvio reggiano di De Nicolao e Kaukenas (2) che annichiliscono Milano: 9-1 il punteggio; la Grissin Bon gioca forse il miglio primo quarto della stagione lasciando soli 8 punti all’Olimpia, di cui 5 realizzati da Simon. De Nicolao per la prima volta in quintetto visti i problemi fisici del compagno di reparto Gentile comanda la squadra alla perfezione; trovano il canestro praticamente tutti in casa reggiana per un primo parziale devastante chiuso sul 21-8.

Alessandro Gentile, al rientro dopo l’infortunio esce dalla panchina e almeno all’inizio fatica a prendere per mano la squadra, mentre Macvan anche lui al rientro alla fine gioca solo tre minuti ; Veremeenko fa a sportellate sotto entrambi i canestri e la sua precisione in lunetta permette a Reggio Emilia di scappare per davvero raggiungendo anche il massimo vantaggio sul 27-11. E’ una fase di gioco piuttosto spezzettata con le squadre già in bonus a metà parziale; Simon è il collante milanese e con i suoi 11 punti permette una lenta rimonta all’EA7 che va negli spogliatoi sotto di solo 8 punti, il tabellone indica 33-25. Considerando il gioco visto in campo davvero un affare per gli uomini vestiti Armani.

Milano e soprattutto il suo Gentile entrano in campo con un piglio decisamente diverso: l’aggressività degli ospiti è al limite del fallo in ogni occasione, ma gli arbitri hanno un metro piuttosto europeo. Il 5 milanese segna tre canestri praticamente consecutivi di classe purissima almeno quanto la supponenza e la platealità delle sue esultanze al cospetto del pubblico reggiano. E’ il segnale che scatena il Pala Bigi; la partita è in parità a quota 33. L’equilibrio è pazzesco: arriva anche il primo canestro di Cinciarini prima del primo vantaggio EA7 con l’ennesimo canestro di Gentile (38-39). La Grissin Bon non si demoralizza, anzi con 5 punti consecutivi di Della Valle torna avanti di due possessi pieni prima del canestro conclusivo di Jenkins che chiude il quarto sul 50-46.

Lavrinovic in apertura di parziale per il nuovo +6 reggiano, ma due triple consecutive di Lafayette, gli unici due lampi della sua gara impattano ancora il match sul 52-52. La gara è davvero intensa, bellissima. Jenkins con la tripla porta avanti ancora Milano tra 5 punti consecutivi per i suoi di Silins; la solidità e i canestri di Veremeenko sotto le plance ed il canestro di Aradori in contropiede sembrano mettere in ghiaccio la gara sul 65-57 a 3′ dalla sirena. Milano è viva però e le emozione sono appena cominciate: due tiri liberi di Simon e la tripla di Cinciarini riportano l’Olimpia ad un solo possesso di distanza (65-62). Ancora il croato di Milano è infallibile dalla lunetta (8/8 ai tiri liberi), ma De Nicolao non è da meno (4/4 ai tiri liberi) per il 72-69 a 17″ dal termine della gara. Reggio Emilia non riesce a commettere fallo e Cinciarini subisce fallo sul tiro da tre punti con 7″ da giocare: solo 2/3 per l’ex di giornata. Fallo immediato di Milano e 2/2 dalla lunetta di un glaciale Della Valle. Gli uomini di coach Menetti non riescono ancora a mandare in lunetta l’Olimpia e Gentile si guadagna altri 3 tiri liberi per il fallo di Silins con 39 centesimi da giocare sul cronometro: l’azzurro realizza solo il primo tiro libero e dopo aver sbagliato il secondo personale, sull’errore forzato dell’ultimo tiro libero McLean tocca il pallone per il canestro di Hummel a fil di sirena. Lamonica va a consultare l’instant replay e dopo la corretta decisione di annullare il canestro, il Pala Bigi esplode di gioia. Reggio Emilia batte Milano 74-72 e balza in vetta alla classifica seppur in coabitazione con gli avversari di oggi, Trento e Cremona.

MVP. Assoluto protagonista della vittoria è Andrea De Nicolao. Chiamato a giocare parecchi minuti per l’assenza di Stefano Gentile, sfodera la partita migliore dell’anno e forse della sua carriera in serie A: segna il suo record personale di punti nella massima serie con 17 (2/3 da due; 3/6 da tre; 4/4 dai tiri liberi), cattura 6 rimbalzi e distribuisce anche 4 assist per un 25 di valutazione.

Per NBA Passion,

Massimo Barchi (@dirkpeja)

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