Una delle domande che ogni appassionato e tifoso di basket si è posto durante la recente offseason è quella sul perchè il veterano David West abbia deciso di lasciare sul piatto i circa 12 milioni di dollari, che gli spettavano dalla player option sul contratto con gli Indiana Pacers, per firmare un accordo al minimo salariale con i texani dei San Antonio Spurs.
Steve Bulpett del ‘Boston Herald’ ha provato a chiederlo direttamente all’interessato, cercando di capire i veri motivi che hanno spinto il giocatore a fare una scelta così drastica e inusuale nel mondo dello sport e nella vita quotidiana.
Il neo Spur ha esposto in modo molto chiaro le sue motivazioni:
“L’unica domanda che mi sono posto è stata: ‘Cambierà il mio stile di vita? E quello della mia famiglia?’ La risposta è stata un secco no. Mi stavo preparando a prendere questa decisione già da un po’ di tempo; stavo pianificando il giusto modo di farlo e ho sempre avuto l’idea di vivere bene lo stesso, anche al di sotto dei miei mezzi. Questo mi ha aiutato molto a prendere questa decisione. Molta gente non riesce a capirmi semplicemente perchè non mi conosce. Le critiche provengono da chi mi sta lontano. Per me è stata solamente una decisione di basket.”
Con queste parole West ha espresso il suo pensiero e la sua idea di vita: non importa quanti soldi si guadagnano, l’importante è perseguire i propri obiettivi e i propri sogni. Per lui è stato molto più importante provare a vincere qualcosa, provare ad essere ricordato nella storia dell’NBA per i suoi successi, piuttosto che trovarsi con le tasche piene, ma le mani vuote. Sicuramente Gregg Popovich e tutti gli Spurs, oltre che un ottimo giocatore, hanno trovato un vero uomo.


