Home Serie A2Avellino BasketBasket in Campania: la mappa della situazione tra Serie A1 e A2

Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.

Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.

Serie A1

Guerri Napoli: sconfitta contro l’Olimpia Milano, ora testa alla Coppa Italia

Parte bene la Guerri, con un 5-0 firmato da Flagg. Risponde Brooks, Croswell riporta avanti gli azzurri e il punteggio è sul 10-6 a metà primo periodo. Milano torna avanti grazie a Dunston, ma Bolton mette la tripla. Flagg segna ancora per il 18-13. Nel finale, fioccano i canestri per Mannion ed El-Amin. Il quarto si chiude sul 23-15 per la Guerri. Gran canestro di Faggian in entrata, seguito da Bolmaro e Ricci per Milano. Mitrou-Long segna 8 punti per il 33-21. Equilibrio in questa fase di gioco, poi Simms segna da sotto. Si va all’intervallo lungo sul 38-32. Inizia bene Milano nel terzo quarto, con Leday e Brooks che portano l’Olimpia in vantaggio. Segnano Ellis e Croswell, la tripla di Bolton riporta avanti la Guerri. Shields pareggia, ancora Leday per l’Olimpia. Uno straordinario Flagg, con due triple consecutive riporta la Guerri sul +5. Tripla per Mitrou-Long, poi Brooks segna 2 canestri consecutivi per la nuova parità. Realizza Mitrou-Long in entrata, poi 5 punti consecutivi di Shields. Gli azzurri non riescono a trovare il canestro, Ellis chiude la partita facendo vincere Milano per 71-77

Sconfitta per la Guerri Napoli, che cede all’EA7 Emporio Armani Milano nella gara della quindicesima giornata d’andata di Serie A. Gli azzurri giocano una partita di grande intensità, arrivando ad un passo dal successo. Nonostante il risultato, la squadra può festeggiare la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. La Guerri affronterà la Virtus Bologna nei quarti di finale. 

O.ME.P.S. Battipaglia: inizio anno negativo, è sconfitta contro le Lupe

A scattare meglio dai blocchi sono le ospiti, con un efficace lavoro in area pitturata di Natabou, autrice di 6 punti dopo neanche 3 minuti. Poi le Lupe si sciolgono, e riequilibrano il punteggio con la bomba di Sabel e il contropiede di Cvijanovic. La slovena va ancora a bersaglio, il primo quarto si chiude con le padrone di casa avanti per 21-16. Guarise e Del Pero tengono avanti le giallonere, ma le ospiti rispondono sempre presente. Il punteggio sale in fretta e, sul 31-26, arriva un 7-0 firmato Hobbs, D’Alie e Gilli. Il vantaggio sale per la prima volta oltre la doppia cifra: 37-26. Nel finale è Scott a portare il margine a 15 lunghezze, si va all’intervallo sul 47-32. La O.ME.P.S. prova a riavvicinarsi, ma San Martino mantiene un margine solido, sempre in doppia cifra. Ancora Natabou a tenere le redini dell’attacco ospite insieme a Peoples, ma dall’altra parte D’Alie continua a distribuire assist a profusione. Due triple consecutive di Sabel aumentano il gap, che arriva a 59-40. L’ultima frazione inizia infatti con un parziale di 12-0, che consente di allungare e mettere al sicuro il risultato. Il margine si allarga e nel finale c’è gloria anche per le più giovani. Finisce sul 90-53.

Comincia male il 2026 di Battipaglia. San Martino di Lupari inaugura il nuovo anno con il secondo successo casalingo consecutivo. Le Lupe si impongono su Battipaglia al termine di una gara sempre guidata e conquistano due punti preziosi, grazie ai quali riagganciano l’ottavo posto in classifica.

Serie A2

Givova Scafati: contro Milano è poker, quarta vittoria consecutiva per i campani

Nei primi minuti di gara, Scafati non segna mai da due ma trova nelle triple di Mollura e Mascolo i primi canestri. Risponde Taylor con due conclusioni consecutive e, successivamente, una penetrazione per il 7-6. I gialloblu non trovano subito la solita vivacità offensiva, anche in difesa concedono qualcosa di troppo. Mollura e Mascolo sono gli unici a segnare in questa fase. Le conclusioni di Morgillo e ancora Taylor ribaltano il punteggio. Il primo quarto si chiude sul 19-16. Il secondo periodo si apre con i canestri di Rogic e Sabatini, che fanno registrare il massimo vantaggio per i padroni di casa: +10 sul 26-16. I primi due punti di Walker sono un timido segnale di risveglio della Givova, che ricuce fino al 28-24. Ma Scafati tira male e subisce troppo a rimbalzo. Milano ne approfitta e si riporta sul +9. L’inerzia non cambia, anzi. I lombardi allungano ulteriormente. La scossa arriva, per i gialloblù, da una serie conclusioni di Walker e dalle accelerazioni di Mascolo che garantiscono agli ospiti un break di 7-0. Il primo tempo si chiude sul 40-35. La ripresa parte con la Givova che cerca di prendere il controllo del match. Ricuce fino al -2. Ora funziona anche la difesa, Taylor viene completamente neutralizzato. Così una schiacciata di Walker, dopo una palla recuperata di Mascolo, segna la ritrovata parità: 46-46. Si iscrive alla gara, con una tripla, anche Italiano, che guida un parziale di 19-7 a favore della Givova Scafati. Nell’ultimo quarto, Gentile suona la carica per i suoi e l’Urania cerca di ricucire, ma i gialloblù restano avanti grazie a una difesa sempre costante, nonostante gli errori al tiro. Si segna poco in questa fase, e i canestri realizzati sono frutto di iniziative personali. Ne trae vantaggio Scafati, grazie alla qualità dei singoli: il vantaggio è di 11 punti (59-70). Con la partita ora saldamente nelle mani degli ospiti, l’ultimo assalto dei lombardi non ha effetto. Si chiude sul 72-79.

Pokeri per la Givova Scafati, che vince la sua quarta gara consecutiva con la trasferta di Milano. La squadra si avvicina ulteriormente alla vetta della classifica. I gialloblù vincono una gara dai due volti: poco feeling offensivo nel primo tempo e difesa troppo spesso distratta. Intensità e chiusure puntuali delle vie del canestro, nella ripresa. Le percentuali al tiro sono state, però, una costante negativa. 

Unicusano Avellino: trionfo contro Pistoia, gli irpini vincono dopo l’overtime

Avellino parte forte e allunga sull’8-4 con la schiacciata di Cicchetti. Pistoia resta agganciata grazie ai gregari, nonostante gli errori iniziali di Buva (10-9). Due triple di Zanotti tengono avanti gli ospiti, sul 18-19. Con Grande, nel finale, Avellino chiude sul 23-19. Un parziale di 9-4 porta i biancoverdi sul +9 (32-23). Buva risponde con 9 punti consecutivi, riportando Pistoia sul 32-32. Avellino replica con un 10-1 e chiude il primo tempo avanti per 48-38. Avellino raggiunge il +13 (51-38). Pistoia, con tre triple e una palla recuperata, risale fino al 55-41. Le triple di Mussini e un canestro di Dell’Agnello rilanciano Avellino sul 65-54. Un gioco da 4 punti di Chandler segna il massimo vantaggio (74-57). Il quarto termina 76-62 per i biancoverdi. Pistoia rientra con Buva e Gallo, fino al 79-76. L’Estra ribalta l’inerzia e, con Buva, firma il sorpasso (79-81). Mussini trova l’84-83 ma non basta: si va all’overtime sull’85-85. Buva continua a dominare per Pistoia, mentre Avellino si affida agli esterni. Lewis sigla il 94-90. Nel finale gli irpini emergono e vincono per 99-94.

Nel match della ventunesima giornata di Serie A2, l’Unicusano Avellino Basket ha superato l’Estra Pistoia. Gli irpini si sono imposti dopo un tempo supplementare in una gara inizialmente temuta. 

Salerno Basket ’92: niente da fare contro Viterbo, rimonta fatale per le campane

Myklebust inizia bene, segnando i primi 4 punti della Salus, Salerno risponde con Pupkeviciute e Valtcheva. La gara rimane in equilibrio, pur con il leggero vantaggio delle padrone di casa grazie a Cutrupi e Puggioni. Due liberi di Gatti riportano avanti Salerno (10-11), due canestri di Gionchilie portano a quota 10 la Salus. Ma il finale di quarto è tutto per le ospiti, che segnano punti pesanti con Pandori e Pupkeviciute. Il parziale favorevole alle ospiti si allunga, e ci vuole la prima tripla di Puggioni per ridurre il divario. Bardarè e Imuentinyan portano un contributo prezioso in termini di canestri e rimbalzi e, con due liberi della propria n°7, la Salus torna a -1 (21-22). Pandori e Puggioni vanno a segno da oltre l’arco, ma Salerno trova punti preziosi da Scolpini e resta avanti. Il vantaggio ospite rimane invariato fino alla sirena, grazie alla buona difesa del team di casa, che stoppa i tentativi delle avversarie nell’ultimo possesso. Il secondo tempo si apre con due canestri di Valentino, che riportano Salerno sul +8 (30-38). La Salus risponde con Puggioni. Le ospiti capitalizzano i viaggi in lunetta e si portano sul +10 con un canestro in area di Jacimovic. Nel momento più difficile, Bardarè e Myklebust piazzano un break di 5-0 e ridanno speranze al quintetto di casa, che però subisce ancora la presenza in area di Jacimovic e si affaccia ai minuti finali sul -9 (39-48). Serve un quarto periodo a tutta energia per la Salus, Pirillo garantisce difesa e intensità. Per i canestri ci pensano Imuentinyan e Bardarè, la cui tripla riporta Viterbo sul -2 (51-53). Imuentinyan segna il canestro della parità, protagonista del sorpasso. La difesa della Salus tiene bene e le ospiti devono provare a ricorrere al fallo sistematico, ma Todorova chiude i conti. 

Grazie ad un ultimo quarto strepitoso, le Terme Salus battono per 57-53 la Salerno Basket ’92. La agganciano in classifica, rilanciandosi nella lotta per la permanenza in Serie A2.

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