La settimana in corso in vista della sfida con Bologna porta con sé interrogativi e valutazioni in casa Bertram Tortona: coach Mario Fioretti, intervistato da Il Piccolo – Alessandria, ha affrontato il tema più atteso: il possibile rientro di Ezra Manjon. Il tecnico non si è nascosto, ma ha scelto la cautela, consapevole che l’intero percorso della squadra non può dipendere da un singolo recupero, soprattutto in un momento così delicato della stagione.
Tortona, Fioretti: “Siamo riusciti a competere con tutti”
Alla domanda diretta su un eventuale impiego a Bologna, Fioretti ha frenato ogni ottimismo: “Non lo so. Ezra sta avendo difficoltà a recuperare dal problema muscolare che ha avuto. Anche a Varese l’abbiamo tenuto fermo e farà esami in questi giorni. Quando avremo l’esito valuteremo”. Uno stop più lungo del previsto, che impone alla squadra di continuare a reinventarsi sul piano tecnico e nelle rotazioni.
Fioretti ha poi allargato il discorso sul cammino complessivo della squadra. Il giudizio, pur misurato, è accompagnato da un chiaro senso di soddisfazione per come Tortona ha saputo restare competitiva: “La cosa positiva è che siamo riusciti a competere con tutti. L’unica partita negativa è stata quella di Trento. A Trieste abbiamo fatto 12 minuti super in avvio e poi abbiamo subito il ritorno di una squadra molto talentuosa. Abbiamo giocato alla pari con Venezia che, per roster, sta solo dietro a Milano e Bologna”. Il coach sottolinea come il gruppo abbia saputo reggere l’urto delle assenze e delle difficoltà, mostrando una solidità che va oltre il semplice risultato. Il margine tra una classifica positiva e una ben più complessa, ricorda Fioretti, è stato sottilissimo: “Sarebbe bastato un niente per fare una o due sconfitte in più e trovarsi oggi in un’altra situazione”.
Lo sguardo sulla Frecciarossa Final Eight, naturale in un momento così aperto del campionato, non smuove l’allenatore dal suo approccio pragmatico. “Non farei tabelle. La penalizzazione di Trapani ci lascia quarti, ma abbiamo trasferte difficilissime a Bologna, Brescia, Cantù e Cremona. In ogni partita c’è un’insidia”, avverte Fioretti. La priorità resta chiara: consolidare il primo obiettivo stagionale, ancora tutto da conquistare. “Testa bassa e pedalare verso il primo obiettivo stagionale, che non è scontato, ma che vogliamo centrare”.
