Home Lega Basket ABasket mercato ALa Bertram Tortona chiude un altro esterno: da Cantù arriva Giordano Bortolani

La Bertram Tortona chiude un altro esterno: da Cantù arriva Giordano Bortolani

di Mattia Picchialepri
Che carattere Cantù, sovrastata l'Aquila Trento

La campagna acquisti della Bertram Tortona prosegue a ritmo serrato e si arricchisce di un nuovo, importante tassello per il pacchetto esterni: la società piemontese ha infatti ufficializzato l’ingaggio di Giordano Bortolani, prelevato dalla Pallacanestro Cantù e pronto a vestire la canotta bianconera per la stagione 2026-27. Una mossa strategica che garantisce a Tortona talento, punti nelle mani e una solida esperienza maturata tra l’Italia e l’Europa.

Un percorso in costante ascesa e la super annata a Cantù: Bortolani arriva a Tortona

Guardia di 193 centimetri, che compirà 26 anni il prossimo dicembre, il nativo di Capo d’Orlando arriva alla Cittadella dello Sport nel pieno della sua maturità cestistica. Cresciuto nel florido vivaio dell’Olimpia Milano, Bortolani ha costruito la sua carriera passo dopo passo, facendosi le ossa da giovanissimo a Bernareggio in Serie B e attraverso i prestiti in A2 a Legnano e Biella. Il vero salto di qualità è arrivato nella massima serie con le maglie di Brescia e Treviso, dove ha conquistato il prestigioso riconoscimento di Miglior Giocatore Giovane della Basketball Champions League nella stagione 2021/22. Dopo una breve parentesi spagnola a Manresa e un passaggio a Verona, ha fatto ritorno alla casa madre milanese in un biennio che gli ha permesso di mettere in bacheca lo Scudetto e la Supercoppa 2023/24, esordendo anche sul prestigioso palcoscenico dell’Eurolega.

Ma è nell’ultima annata vissuta da protagonista assoluto con i brianzoli di Cantù che la guardia siciliana ha trovato la sua dimensione ideale, viaggiando a cifre di primissimo livello. Schierato sempre in quintetto base nelle 27 gare disputate, ha prodotto 12.7 punti in oltre 24 minuti di impiego medio. Impressionante la sua efficienza offensiva, certificata dal 59.3% da due punti (terzo miglior dato assoluto tra gli esterni della regular season) e dal 38% dall’arco su un volume di oltre cinque tentativi a partita. Curiosamente, una delle sue migliori prestazioni stagionali è arrivata proprio contro la sua nuova squadra lo scorso 4 gennaio, quando punì il Derthona con 23 punti e un chirurgico 9/14 dal campo. Un bagaglio tecnico che ha trovato sfogo anche in Nazionale, con cui Bortolani vanta già 23 presenze ufficiali a partire dal suo esordio ad appena diciannove anni.

Alla base di questo colpo di mercato c’è una solida intesa umana e professionale. A Tortona, infatti, Bortolani ritrova figure chiave del suo passato milanese: il general manager Gianmaria Vacirca e, soprattutto, coach Mario Fioretti, all’epoca vice allenatore dell’Olimpia: L’opportunità di approdare al Derthona è nata dalla conoscenza approfondita con Mario [Fioretti], che conosco da tantissimi anni, e Gianmaria [Vacirca], con cui ho vissuto due stagioni sempre all’Olimpia. Ho avuto un rapporto bello con entrambi e credo sia stato reciproco da parte loro. Sono contento di incrociare nuovamente il coach, mi ha a cuore e lui in primis avrà l’interesse di farmi continuare a migliorare. Ai tempi di Milano avevo un ruolo diverso nel roster ma mi è stato d’aiuto, lui pure aveva un ruolo diverso, però anche del suo debutto da capo allenatore mi hanno detto subito bene di lui, di come sappia rapportarsi bene con tutti i giocatori ma anche essere severo al momento giusto. Pertanto, quando il Derthona mi ha chiamato non ho avuti dubbiha rivelato il giocatore ai canali ufficiali del club.

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