Al “Palabarbuto” di Napoli si gioca la terza gara del sabato di LBA che vede sfidarsi la GeVi Napoli e la Reyer Venezia. I padroni di casa, dopo aver ottenuto l’incredibile successo in Coppa Italia, sembrano aver perso lucidità incappando in 3 sconfitte nelle ultime 4 uscite e scivolando al nono posto in classifica. È un momento non semplicissimo anche per la Reyer Venezia, reduce da 2 sconfitte nelle ultime 3 uscite di cui l’ultima maturata sul campo di Cremona in rimonta, che ha portato gli uomini di Spahija ad essere agganciati in classifica dall’Olimpia Milano.
GeVi Napoli-Reyer Venezia: l’analisi del match
La Reyer Venezia passa sul campo della GeVi Napoli al termine di una partita tesa e ritrova la vittoria dopo la brutta caduta subita sul campo di Cremona. Continua il momento no di Napoli che incappa nella quarta sconfitta consecutiva e resta momentaneamente fuori dalla zona playoff.
La contesa si apre con un buon approccio da parte della GeVi Napoli che propone una zona molto mobile ed aggressiva che porta a 2 palloni recuperati ed un parziale di 6-0. Venezia però, con l’ingresso di Heidegger, inizia a trovare fluidità offensiva che porterà gli uomini di Spahija a trovare il primo vantaggio con la tripla di Simms (22 punti finali) del 10-12. Napoli inizia a faticare tremendamente nella metà campo offensiva, lasciando così alla Reyer l’occasione di andare in doppia cifra di vantaggio con il canestro di Wiltjer a chiudere i primi 10 minuti di gioco.
Il secondo quarto si apre con un parziale di 5-0 firmato Jacob Pullen che prova a suonare la caricare per i partenopei. La GeVi Napoli infatti, sfrutta il momento positivo riuscendo a tornare ad una sola lunghezza di svantaggio con la schiacciata di Zubcic. Venezia però, non resta a guardare e con Spissu prima e Kabengele poi, riesce a tornare ed andare a riposo sulla doppia cifra di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi Napoli prova a farsi sotto con le triple di Owens e Brown ma, con l’espulsione di Tariq Owens, gli uomini di Milicic iniziano a faticare contro la fisicità e le buone percentuali della Reyer, sprofondando sulle 17 lunghezze di svantaggio. Napoli infatti chiuderà con un povero 19% dalla lunga distanza contro il 43% di Venezia che, nonostante le 22 palle perse di squadra riuscirà a rimanere sempre davanti nella contesa.
L’ultimo periodo vede Venezia entrare molle e deconcentrata in campo subendo il rientro graduale da parte della GeVi Napoli che, dal meno 17 riesce a ritrovarsi sul meno 4. Nel momento decisivo però è Rayjon Tucker a salire in cattedra con due giocate importanti che permettono alla Reyer di tornare a 9 punti di distacco da Napoli. Gli uomini di Milicic ci provano fino alla fine ma la tripla sbagliata di Zubcic per il possibile meno 3 a trenta secondi dalla fine sancisce la fine dei giochi. Venezia ottiene un successo importante per poter rimanere in scia di Virtus Bologna e Brescia mentre, per la GeVi Napoli, diventa obbligatorio vincere la prossima sfida sul campo di Varese per continuare a sperare in un posto playoff.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 14-24, 28-30, 20-25, 28-18
Parziali progressivi: 14-24, 42-54, 62-79, 90-97
GeVi Napoli: J.Pullen 25, T.Zubcic 8, T.Ennis 20, G.De Nicolao 6, S.Sinagra ne, T.Owens 10, M.Brown 9, M.Sokolowski 10, A.Lever 2, M.Bamba ne, D.Mabor ne, M.Ebeling ne. coach: I.Milicic
Reyer Venezia: A.Tessitori 4, M.Spissu 12, M.Heidegger 7, D.Casarin 7, A.De Nicolao ne, A.O’Connell 3, G.Janelidze ne, M.Kabengele 14, J.Brooks ne, A.Simms 22, K.Wiltjer 13, R.Tucker 15. coach: N.Spahija

