Home Serie A2Carpegna Prosciutto PesaroCarpegna Prosciutto Pesaro, che stagione aspettarsi?

Carpegna Prosciutto Pesaro, che stagione aspettarsi?

di Andrea Delcuratolo
logo pesaro

La stagione 2022-2023 della Carpegna Prosciutto Pesaro riparte dai tanti alti ma anche dai tanti bassi che hanno contraddistinto la stagione precedente. La squadra è passata nelle mani di un allenatore molto esperto quale Jasmin Repesa dopo aver visto in panchina Aza Petrovic prima e l’attuale CT della Lettonia, Luca Banchi, successivamente.

Dopo una stagione finita all’ottavo posto in classifica, con un record di 14-16, era chiaro come la dirigenza, guidata dal presidente Ario Costa, volesse intervenire in maniera forte sul roster della squadra, migliorandola nei punti più carenti. Dopo un mercato corposo, noi di NBAPassion.com vi portiamo alla scoperta di quella che può essere una sorpresa del nostro campionato.

Il mercato estivo della Carpegna Prosciutto Pesaro

Il mercato dei marchigiani, ha visto arrivare alla Vitifrigo Arena un giocatore molto talentuoso: stiamo parlando dell’ala greca Vasilīs Charalampopoulos, in arrivo dalla Fortitudo Bologna e visto anche con la maglia della Reyer Venezia, per sistemare i problemi di una difesa che più di una volta ha riscontrato problemi. Oltre a lui, è stato riscattato il playmaker Davide Moretti dall’Olimpia Milano, che può aggiungere qualità all’azione offensiva e cercare di fare quello step che gli manca per affermarsi definitivamente nel panorama del nostro basket. Talento offensivo lo potrà garantire anche il playmaker statunitense Muhammad-Ali Abdur-Rahkman, arrivato a Pesaro dal Legia Varsavia.

Il lavoro del DS Stefano Cioppi è stato anche di prospettiva, come dimostrato dagli arrivi della guardia Riccardo Visconti dalla New Basket Brindisi e del centro Leonardo Totè dalla GeVi Napoli. Lo stesso Cioppi ha però voluto affiancare giocatori giovani a giocatori d’esperienza, quali l’ala grande Kwan Cheatham, in uscita dal Fuenlabrada, il centro Dejan Kravic, in arrivo dal Malaga e l’altra ala grande Valerio Mazzola, che ha salutato l’Umana Reyer Venezia.

Se la Vitifrigo Arena si prepara ad accogliere grandi talenti sul suo parquet, allo stesso tempo si deve privare di giocatori che hanno trascinato la squadra quali il centro Tyrique Jones, accasatosi al Turk Telekom e alla guardia Vincent Sanford, passato Pallacanestro 2.015 Forlì. Oltre ai due trascinatori della squadra nello scorso campionato, Pesaro si è privata anche della guardia Doron Lamb, passata alla Scafati Basket, le ali grandi Leonardo Demetrio, Marks Mejeris e Simone Zanotti, passati rispettivamente a Estudiantes, Hapoel Gerusalemme e Napoli Basket. In uscita anche il centro Gora Camara, sposo della Virtus Bologna.

Analisi del roster

Il roster della Prosciutto Carpegna Pesaro come detto in precedenza vede giovani prospetti molto talentuosi affiancati da giocatori d’esperienza. Per coach Repesa sarà importante che la squadra possa avere punti di riferimento durante la partita, ai quali appoggiarsi nei momenti più critici delle partite. Fondamentale sarà infatti la presenza di Carlos Delfino, guardia-ala piccola italo-argentina classe 1982 che ha grande esperienza sia a livello europeo che oltreoceano. Oltre a lui, sarà importante avere Vasilīs Charalampopoulos al top delle sue potenzialità. Attorno a loro, affiancati da giocatori esperti quali Kravic, Ali Abdur-Rahkman e Cheatham, si ergono giovani di grandi speranze: Riccardo Visconti, Leonardo Totè e Davide Moretti andranno a completare il roster.

Probabile quintetto titolare: Ali Abdur-Rahkman, Tambone, Charalampopoulos, Cheatham, Totè.

Carpegna Prosciutto Pesaro: gli obiettivi stagionali

Dopo un rendimento altalenante, che ha visto Pesaro chiudere all’ottavo posto in regular season centrando i playoff per il rotto della cuffia, sarà fondamentale per la squadra di Repesa trovare una stabilità ed una continuità nei risultati.

L’obiettivo finale è quindi centrare i playoff migliorando la posizione d’ingresso. La scorsa stagione, entrando con l’ottavo posto, i marchigiani hanno incontrato nei quarti di finale la Virtus Bologna, poi finalista. Un piazzamento più alto, favorirebbe ovviamente uno scontro più agevole, con maggiori possibilità di passaggio del turno, anche se non sarà facile visto il livello sempre più alto della “nostra” LBA.

Un altro alla portata di Pesaro è riuscire a disputare la Coppa Italia 2023. Il piazzamento nelle prime otto al termine del girone d’andata è un obiettivo ampiamente alla portata della squadra di Repesa.

You may also like

Lascia un commento