De’Longhi Treviso e UnaHotels Reggio Emilia incrociano le spade al Palaverde in questa giornata 20 di LBA. Momento delicato per entrambe le compagini. Padroni di casa che vogliono rialzare la testa dopo i due ko consecutivi con Brindisi e Cantù. Ospiti che allo stesso modo sono precipitati verso le code della classifica e vengono da tre sconfitte di fila, a cui si aggiunge un roster tutto da ricomporre dopo i tanti cambi delle passate settimane. Da segnalare gli esordi di Lockett ( con un solo allenamento nelle gambe) in maglia De’Longhi Treviso e di Lemar per l’UnaHotels Reggio Emilia.
Graduatoria che si compatta in coda, in una giornata dove Varese e Trento sgambettano due tra le prime della classe (rispettivamente Sassari e Milano), stimolo in più per rendere questa partita davvero interessante. E così in effetti è stato, con il perfetto equilibrio delle prime due frazioni, trasformatosi in un alternanza senza fine di emozioni nelle restanti due. Alla fine vince Treviso con il punteggio di 78-72 e si proietta nuovamente in zona playoff, lasciando Reggio Emilia nel pantano del fondo classifica, che resta comunque molto corta.
De’Longhi Treviso-UnaHotels Reggio Emilia: le chiavi del match
Montagne russe al Palaverde. Si può riassumere così De’Longhi Treviso-UnaHotels Reggio Emilia. Un match in cui le due squadre si sono affrontante decisamente a viso aperto e molto spezzettato. Tanti i duelli fisici e numerosi gli errori tecnici da entrambe le parti. Parte meglio Reggio Emilia, spinta da una percentuale oltre l’arco praticamente immacolata (3 delle 8 triple complessive mandate a segno) e una circolazione di palla che manda in tilt la difesa trevigiana (18 gli assist di Reggio contro i 9 di Treviso a fine contesa). Molto bene Lemar, propositivo e bruciante in avvio con la sua freschezza.
Treviso soffre per tutta la partita la fisicità reggiana, con gli uomini di Martino che schierano spesso l’accoppiata Sims-Elegar sotto le plance. Il lavoro dei due lunghi unito alle penetrazioni di Taylor e Lemar, permette agli ospiti di allungare nel primo quarto. Padroni di casa che non trovano le consuete percentuali nel tiro da tre (sarà 4/21 al termine del match) e non ricevono il giusto contributo da un Logan in difficoltà. Fondamentale allora l’apporto di capitan Imbrò per restare a contatto con l’UnaHotels, almeno fino all’intervallo lungo.
Nella ripresa la prima fuga dell’incontro è firmata infatti Reggio Emilia. Un terzo quarto da 20 punti che stende psicologicamente la De’Longhi, completamente in confusione nel parziale. Contributo offensivo praticamente nullo degli uomini di Menetti, i quali non trovano continuità nello sviluppo del gioco e incappano in numerose palle perse. Fa da contraltare una difesa ospite che alza il livello di efficacia, così come l’attacco, guidato da un Brandon Taylor da 10 punti, con un 2/3 pesante oltre l’arco.
Biancorossi che non sfruttano la doppia cifra di vantaggio nell’ultimo quarto e anzi assistono inermi alla reazione d’orgoglio di Treviso. Uno strepitoso Russell da 14 punti nel quarto permette ai suoi di rifarsi sotto e addirittura mettere la testa avanti a metà frazione. Reggio segna appena due punti nei primi sei minuti, perdendo di fatto le redini della contesa. Finale punto a punto in cui la De’Longhi mantiene le cinque lunghezze di vantaggio, sbagliando veramente poco in fase realizzativa, malgrado l’ottima difesa ospite. Ultimo minuto di match in cui si assiste al disperato tentativo di Lemar da tre, dopo l’1/2 ai liberi di Elegar che di fatto aveva avvicinato l’UnaHotels a -3 dai trevigiani. Rimbalzo offensivo di Sokolowski, con successivo fallo subito che di fatto chiude la contesa.
Reggio Emilia paga le tante palle perse (18) e i tanti errori nel tiro da due punti ( 15/34 per il 44 % finale), malgrado un dominio a rimbalzo, limitato poi nel finale di contesa. Treviso brutta per buona parte di match, ma che vede premiata la reazione d’orgoglio nel quarto finale.
Da segnalare, come accennato la prova di Russell per la De’Longhi (24 punti con 6 assist e 7 falli subiti). Bene anche Imbrò che trova diversi minuti sul parquet vista la difficile serata di Logan e chiude a 17 punti la sua prova. Doppia cifra poi per Mekowulu (12 con 8 rimbalzi), un guerriero sotto canestro. Per Reggio Emilia positiva la gara di Lemar (15) e Taylor (16 con 9 assist), mentre sfiora la doppia doppia Elegar con 10 e 9 rimbalzi.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 20-25; 18-14; 11-20; 29-13
Parziali Progressivi: 20-25; 38-39; 49-59; 78-72
De’Longhi Treviso: M.Imbrò 17, D.Logan 3, C.Mekowulu 12, L.Piccin n.e, M.Chillo 5, D.Russell 24, V.Bartoli n.e, M.Sokolowski 7, G.Vildera 2, N.Akele 5, T.Lockett 3. Coach: Massimiliano Menetti
UnaHotels Reggio Emilia: B.Lemar 15, P.Koponen 8, F.Baldi Rossi 6, L.Candi 6, H.Sims 6, T.Kyzlink 4, M.Giannini n.e, M.Diouf 1, F.Elegar 10, B.Taylor 16, F.Bonacini n.e., C.Porfilio n.e. Coach: Antimo Martino

