Il ventunesimo turno di LBA propone sul piatto un’interessantissima sfida tra la L’Aquila Trento e la Germani Brescia. La formazione trentina è reduce dall’eliminazione in Eurocup, seppur sia arrivata a testa alta in casa del Besiktas. Partita nella quale gli uomini di Cancellieri hanno messo sul parquet tutto ciò che avevano nel serbatoio. La Leonessa è reduce dalla bella vittoria con Cremona, arrivata grazie alla tripla allo scadere di Bilan. Massinburg, che durante la settimana si è allenato a fasi alterne, non prenderà parte all’incontro.
Aquila Trento-Germani Brescia, l’analisi del match
La Germani Brescia supera L’aquila Trento e coglie il secondo successo consecutivo al rientro dalla lunghissima sosta della Coppa Italia e ottiene la matematica qualificazione ai playoff. Una vittoria che le consente di consolidare la seconda posizione, che rimarrà di sua proprietà anche dopo l’affermazione di Venezia sul parquet di Trieste. Per la formazione trentina si tratta invece del secondo stop consecutivo dopo quello di settimana scorsa proprio contro Trieste, che la risucchiano nel mischione a ridosso della zona playoff.
La truppa di Cotelli si è dimostrata ancora una volta una squadra dall’organizzazione tattica sublime, aggiungendoci quel pizzico di ferocia agonistica che era mancata nelle ultime uscite prima della pausa e forse anche nella semifinale di Final Eight con Milano. Della Valle e compagni, infatti, comandando le operazioni fin dalla palla a due, con la prima, decisa, spallata che arriva nel corso del primo quarto quando i biancoazzuri raggiungono la doppia cifra di vantaggio. In sostanza, il momento decisivo per le sorti del match. I padroni di casa non riusciranno mai a rimpinguare il margine venutosi a creare, ritornando spesso a contanti senza però neanche mai riuscire ad imparare nel punteggio. Merito principalmente degli avversari, che per tutto l’incontro hanno messo sotto pressione gli uomini di Cancellieri all’interno del pitturato. I 37 tiri liberi tentati – di cui 30 convertiti con successo- sono un dato significativo in tal senso. Alla sirena finale, il punteggio sul tabellone recita 77-85 in favore degli ospiti.
La Leonessa ne ha 21 da Bilan (con 10 rimbalzi), 14 Di Della Valle – a cui vanno aggiunti 8 assist – e 15 da Ndour. Per i padroni di casa ci sono i 17 con 4 assist di Stewart, autore di alcuni canestri “circensi”, fuori equilibrio, che hanno tenuto in vita la sua squadra nella seconda frazione di gioco. In doppia cifra anche Jogela con 16 e Aldridge con 11 e 10 carambole catturate.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 18-30, 18-17, 24-22, 17-16
Parziali progressivi: 18-30, 36-47, 60-69, 77-85
Dolomiti Energia Trentino: Steward 17, Jones 5, Niang 7, Jogela 16, Forray 3, Airhienbuwa, Mawugbe 5, Aldridge 11, Jakimovski 4, Bayehe 4, Hassan, Battle 5. Coach: Cancellieri.
Germani Brescia: Bilan 21, Ferrero n.e, Doneda, Santinon, Toure, Della Valle 14, Ndour 15, Burnell 12, Ivanovic 6, Mobio 1, Rivers 9, Cournooh 7. Coach: Cotelli.

