Il turno 14 di EuroCup regala all’Aquila Trento il terzo successo europeo in fila alla BTS Arena in una sfida dalla doppia faccia contro il fanalino di coda Panionios. La Dolomiti Energia, infatti, dopo aver, di fatto, dominato i primi due parziali in tutti i fondamentali subisce la feroce rimonta dei greci in avvio di ripresa ed è costretta a un duello rusticano fino all’ultimissimo possesso per risolvere la contesa. L’eroe di giornata è Khalif Battle, il quale grazie a una vera e propria magia sulla sirena definisce l’88-87 in favore dei suoi compagni. Doccia fredda per la compagine allenata dall’ex Dinamo Sassari, Nenad Markovic, sempre più ultima nel gruppo B con un record di 2 vittorie e 12 sconfitte.
Il cinismo di Trento cancella una brutta ripresa e demolisce le speranze del Panionios
Gli ospiti chiudono il match tirando meglio dell’Aquila sia da due (21/36) che da tre punti (11/25) e a questi numeri aggiungono 20 assist a referto, il tutto senza lasciare la BTS Arena con i due punti in più in graduatoria. La Dolomiti Energia capitalizza, infatti, le disattenzioni greche a rimbalzo (42 a 29 con 16 offensivi catturati dai padroni di casa) e i tanti viaggi in lunetta concessi da una difesa poco lucida in determinati frangenti (22/26 il dato ai liberi). Trento è abile a non crollare nell’ultimo parziale dopo aver prima toccato il +19 nel secondo quarto (49-30) e successivamente subito la feroce rimonta del Panionios in avvio di ripresa (12/15 dal campo nel terzo quarto per gli ospiti).
Il sottomisura di Kreuser a 19 secondi dalla fine e l’errore di DJ Stewart nel tiro decisivo nel ribaltamento di campo sembravano segnare la parola fine per le speranze della Dolomiti Energia, ma è la reattività di Battle a consegnare agli uomini di Cancellieri un successo vitale in ottica playoff nella competizione. A livello individuale il migliore per valutazione tra le fila dei padroni di casa è DeVante Jones (11 punti e 8 rimbalzi con 4/5 da due), mentre, proprio, Stewart con 16 punti è il top scorer a livello realizzativo. Solido, infine, Bayehe sotto le plance (15 e 6 rimbalzi). Dall’altra parte non bastano i 17 punti, rimbalzi e 8 assist di Thomasson e i 19 con 6 rimbalzi di un super Tsalmpouris per regalare un sorriso alla squadra greca.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 25-15; 26-22; 13-32; 24-18
Parziali progressivi: 25-15; 51-37; 64-69; 88-87
Aquila Trento: Steward 16; Jones 11; Bayehe 15; Niang 8; Forray n.e; Machetti n.e; Jogela 8; Airhienbuwa n.e; Mawugbe 5; Aldridge 8; Jakimovski 7; Battle 10. Coach: Massimo Cancellieri.
Panionios: Watson; Lemon 10; Starks 5; Tsalmpouris 19; Oikonomopoulos n.e; Lewis 14; Gontikas 4; Thomasson 17; Kreuser 11; Patrikis n.e; Nikolaidis 7; Gkikas n.e. Coach: Nenad Markovic.

