La BKT EuroCup 2023-24 approda al 16° turno e al Taliercio di Mestre va in scena la sfida tra Umana Reyer Venezia e Wolves Vilnius.
I padroni di casa, attualmente 8° nel Gruppo A, vogliono dimenticare la sconfitta riportata in campionato contro Tortona e trovare il terzo successo consecutivo nella competizione (dopo quelli su Besiktas e Lubiana). Dall’altra parte i lituani, che in classifica si trovano immediatamente dietro agli oro-granata e hanno appena cambiato allenatore, nell’ultimo turno sono usciti KO dallo scontro con il Prometey e hanno registrato 9 sconfitte nelle ultime 10 partite della coppa europea.
Venezia, che deve obbligatoriamente ottenere il successo per continuare a sperare di passare alla seconda fase, nel match d’andata aveva sbancato la ASG Arena di Vilnius con il punteggio di 77-93 (guidata dai 24 punti di un Barry Brown attualmente fuori roster).
I lagunari scenderanno in campo a ranghi ridotti, con coach Spahija che deve fronteggiare i pesantissimi infortuni di Jordan Parks, Rayjon Tucker e Mfiondu Kabengele.
Umana Reyer Venezia – Wolves Vilnius: l’analisi del match
Una Reyer Venezia troppo condizionata dagli infortuni, e dalla stanchezza che le rotazioni corte impongono agli uomini di Spahija, cade malamente in casa con i Wolves Vilnius e abbandona così ogni speranza di accedere ai playoff di EuroCup.
Il match, dettato da poca intensità e molti errori, rimane in equilibrio per 30′. A decidere la sfida è quindi l’ultimo quarto: una Venezia decisamente poco lucida e sulle gambe segna appena 7 punti nella frazione, concedendone ben 28. Vilnius non fa niente di particolare per portare a casa il successo, anzi gioca una partita appena sufficiente (difesa di fatto troppo permissiva e tanti errori al tiro), limitandosi di fatto a sfruttare le difficoltà fisiche degli avversari. Gli uomini di Pacevicius colpiscono in contropiede sfruttando le palle rubate e puniscono le lente rotazioni difensive degli oro-granata, volando in poco tempo sulla doppia cifra di vantaggio e portando la sfida nelle proprie tasche con ancora 4′ da giocare.
Ad accorciare un roster già molto penalizzato lato Reyer Venezia ci pensano anche lo stop preventivo (e dell’ultimo secondo) di De Nicolao e l’espulsione a metà quarto periodo di Casarin (colpo proibito sotto la cintura a Thurman). Per gli oro-granata pesano anche un pessimo 5/14 dalla lunetta e i 16 rimbalzi offensivi concessi.
Un vero peccato per gli uomini agli ordini di coach Spahija, considerando anche che nonostante tutto i padroni di casa si sono ritrovati a condurre più volte con due possessi di vantaggio e la possibilità di allungare ulteriormente.
A livello individuale tra le fila di Venezia spiccano le prove di Heidegger (19 punti, 3 rimbalzi e 5 falli subiti) e Tessitori (13 punti, 8 rimbalzi, 5 rubate e 6 falli subiti). Per i lituani invece finiscono in doppia cifra Thurman (14 punti, 8 rimbalzi e 4 assist), Mekowulu (12 punti e 4 rimbalzi) e Brooks (11 punti e 6 rimbalzi).
Il tabellino statistico del match
Parziali: 15-15; 16-17; 19-15;
Totali: 15-15; 31-32; 50-47;
Umana Reyer Venezia: Spissu* 5, Tessitori* 13, Heidegger* 19, Casarin* 8, De Nicolao NE, O’Connell, Janelidze, Brooks, Simms* 7, Wiltjer 5, Vanin NE. Rimbalzi: Tessitori 8. Assist: Spissu 6. Coach: Spahija
Wolves Vilnius: Sulaimon NE, Mekowulu* 12, Brooks 11, Zukauskas* 9, Miniotas, Zemaitis* 9, Thurman 14, Kozys 6, Berucka* 5, Taylor* 9. Rimbalzi: Thurman 8. Assist: Zemaitis 5. Coach: Pacevicius
