Dopo l’ incredibile cavalcata dello scorso anno, chiuso con con un inaspettato quarto posto in stagione regolare, l’ Aquila Basket Trento punta a consolidarsi ai vertici della Serie A e per farlo ha assemblato un organico di giocatori davvero notevole, il cui perno può essere individuato in Julian Wright.
Il centro Americano originario di Chicago ha giocato per due anni a Kansas, e con i Jayhawks ha collezionato numeri importanti specialmente nel suo secondo anno: 12 punti, 8 rimbalzi e 2 assist in 27 minuti di utilizzo. Il 9 aprile 2007 si dichiara eleggibile per il Draft NBA e viene selezionato con la tredicesima chiamata assoluta dai New Orleans Hornets. Wright giocherà 68 partite nella sua prima stagione in NBA giocando 11 minuti di media a partita e mettendo a referto 3,9 punti e 1,9 rimbalzi di media. Rimarrà con la franchigia della Lousiana per altri due anni, fino alla fine della stagione 2009-2010 quando verrà ceduto ai Toronto Raptors nello scambio che porterà Marco Belinelli a New Orleans. Con i Raptors i minuti di Wright sul parquet aumentano leggermente (15 minuti per gara) ma le cifre sono sempre piuttosto basse con 3,6 punti e 2,3 rimbalzi per partita. Al termine della stagione 2010-2011 rimane free agent e non riuscendo a trovare un ingaggio con una squadra NBA decide di firmare in D-League con gli Austin Toros.
Nella lega di sviluppo le sue medie si alzano di molto, complice il fatto che gioca quasi 30 minuti a partita e con i suoi 17 punti e 8 rimbalzi di media trascina i Toros al titolo della D-League vincendo per 2-1 le finali contro i Los Angeles D-fenders. La stagione 2012-2013 è quella dell’approdo europeo di Wright, firma infatti un contratto di un anno con il Maccabi Rishon in Israele con cui gioca 32 partite (15 punti e 9,8 rimbalzi a partita).
Il campionato successivo lo giocherà in Russia, al Krasnye Krylia con cui però disputerà solo 8 partite. Nel 2014 viene ingaggiato dal Panathinaikos ma visto il suo scarso utilizzo il 31 Dicembre 2014 il suo contratto viene terminato dalla squadra Ateniese e Wright torna in Israele al Bnei Herzliya. Wright termina la stagione 2014-2015 con i Cangrejeros de Santurce, squadra che milita nel massimo campionati di pallacanestro del Porto Rico, ritrovando punti e continuità nell’ impiego, finendo il campionato con 10 punti e 8 rimbalzi di media a partita.
Caratteristiche tecniche
Wright è un giocatore davvero versatile, affianca infatti un atletismo e un gran senso della posizione a rimbalzo a un gioco interno davvero efficace. Anche se possiede una tecnica ti tiro abbastanza rivedibile (posiziona la palla quasi sopra la nuca durante il jumper) non è raro vederlo prendersi tiri dal post alto sugli scarichi degli esterni che penetrano nel pitturato, è un tiro che sa mettere con estrema facilità. Wright oltre a ciò, possiede delle spiccate doti da passatore e come ha già fatto vedere numerose volte in questa stagione, non esita a cercare il passaggio spettacolare solitamente per qualche compagno che sta tagliando in Back door per garantirgli 2 punti facili, fungendo da vero e proprio playmaker aggiunto in campo. Inoltre non esita a costruirsi tiri dal palleggio nonostante i suoi 107 Kg con cui può facilmente vincere molti dei duelli in post basso.
Futuro
Wright è un giocatore di assoluto spessore ingaggiato da Trento anche in ottica Eurocup, competizione che la squadra Trentina si affaccia dopo solo dopo un anno passato nel massimo campionato italiano. Trento dopo la scorsa stagione si sta riconfermando una delle più promettenti realtà cestistiche del nostro campionato e Wright è chiamato ad essere il go-to-guy di questa squadra, il giocatore a cui affidarsi quando la partita diviene combattuta punto a punto e Wright ha tutte le carte in regola per poterlo diventare.
Per NBA Passion,
Leonardo Burberi

