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Fortitudo Bologna: morto l’ex presidente Sacrati, malore o altro?

di Giacomo Zingaro
Fortitudo Bologna Sacrati

Giallo sulla morte dell’ex presidente della Fortitudo Bologna, Gilberto Sacrati, trovato morto nella sua abitazione di Casalecchio di Reno nella giornata di venerdì. Al momento gli inquirenti non hanno ancora aperto un’indagine e un malore resta la causa più plausibile anche se l’avvocato dell’imprenditore bolognese auspica che le forze dell’ordine approfondiscano la vicenda. Ricordiamo che Sacrati è stato presidente della società attualmente gestita dal consorzio Club Fortitudo nel periodo compreso tra il 2007 e il 2012.

Fortitudo Bologna – le ultime sulla morte di Gilberto Sacrati

Gilberto Sacrati, imprenditore bolognese e ex presidente della Effe, è morto all’età di 63 anni. Al momento la causa più probabile è che si sia trattato di cause naturali. Tuttavia l’avvocato di Sacrati, Gabriele Bordoni, ha chiesto maggiori approfondimenti agli inquirenti e che venga effettuata l’autopsia sul corpo. Nella casa dell’ex presidente della Fortitudo, infatti, sono stati rinvenuti cocci di bicchieri rotti e quadri per terra segno di una possibile colluttazione. C’è mistero anche sulla possibile presenza di una donna nei pressi di casa Sacrati il giorno stesso della morte.

Ricordiamo che Sacrati stava scontando presso la sua abitazione la duplice condanna ricevuta prima per il fallimento della sua società immobiliare Ripresa e poi per il fallimento della Effe stessa. L’imprenditore aveva ricevuto gli arresti domiciliari a causa di alcune patologie che ne vietavano la detenzione carceraria. Tuttavia le condizioni di Sacrati poche ore prima del decesso erano stabili, come confermato dalla figlia passata a fare visita all’imprenditore la sera prima del ritrovamento del corpo da parte del personale sanitario.

Sacrati aveva acquisito la squadra bolognese nel marzo del 2007 nell’ambito di un progetto immobiliare più ampio che comprendeva la realizzazione di un nuovo parco. Tuttavia il progetto non va a buon fine e nel 2012 arriva per Sacrati prima il fallimento della squadra e poi dell’azienda di proprietà. La sua duplice condanna sarebbe stata ridiscussa a breve. Vedremo nei prossimi giorni se emergeranno ulteriori dettagli su questa vicenda poco chiara. Al momento non possiamo fare altro che unirci al cordoglio dei familiari.

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