NUTRIBULLET TREVISO ROSTER 2023-24 – Quello che si avvia ai nastri di partenza può essere considerato, senza troppi giri di parole, una sorta di anno zero in casa Nutribullet Treviso.
Un cambio importante è quello in sede al ruolo di direttore sportivo, rimasto tale fin dalla stagione 2014-15 sotto l’egida di Andrea Gracis. L’ex giocatore dell’allora Benetton ha, infatti, lasciato la Marca diretto a Udine, in A2 (così come l’assistente allenatore Lorenzo Pomes), sostituito da Simone Giofrè, anch’egli legato da tempo a un progetto sportivo come quello dell’Happy Casa Brindisi. Un ritorno, o per, meglio dire, una vecchia conoscenza coinvolge anche il posto da capo allenatore, con Frank Vitucci che assapora nuovamente l’aria trevigiana dopo i fasti del vecchio corso biancoverde, lasciando la Puglia al termine di un’ottima esperienza durata sei anni. Con lui approda a Treviso l’assistente Mattia Consoli, mentre è confermata la presenza del vice Alberto Morea dopo un anno di permanenza sotto la gestione Nicola.
Il neonato duo ex Brindisi ha preso con prepotenza le redini del roster targato Nutribullet, colmo di nuovi volti e con un mix di talento ed esperienza tale da far sognare il caldissimo popolo del Palaverde. La salvezza ottenuta all’ultimo respiro nel match caotico contro la Virtus Bologna del 30 aprile scorso ha fatto tremare una compagine che, escludendo i playoff del 2021 con Max Menetti in panchina ha dovuto lottare duramente per la permanenza in massima serie. Marcelo Nicola ha traghettato la squadra dopo l’addio a stagione in corsa del tecnico di Palmanova ad aprile 2022, ma i troppi alti e bassi uniti a un gioco poco spumeggiante hanno fatto virare la società verso altri pedigree. L’alba di un nuova dimensione è alle porte.
I movimenti di mercato
La sessione di mercato si è aperta con gli addii di buona parte dei componenti che hanno composto il roster della stagione scorsa. Saluta la Nutribullet il dynamic-duo formato da Adrian Banks e Ike Iroegbu, con quest’ultimo diretto in Liga ACB a Girona, i giovani Enrico Vettori (prestito al Rucker San Vendemiano) e Mikk Jurkatamm (BC Kalev/Cramo in Estonia), fino ad Octavius Ellis (HeNan Xinxiang in Cina) e Hugo Invernizzi (SIG Strasburgo). Per ultimi, invece, si allontanano dal Veneto Alessandro Simioni verso Rimini in A2, Paulius Sorokas trasferitosi in Francia ai Metropolitans 92 e quel Mikael Jantunen protagonista della Summer League disputata a Las Vegas in estate e, successivamente, uscito dal contratto con la Nutribullet in direzione Paris Basketball.
Le conferme da cui ripartire riguardano i giovani di prospettiva già visti in pianta stabile in prima squadra come Leonardo Faggian e Francesco Scandiuzzi, oltre ovviamente a capitan Alessandro Zanelli, il quale ritrova lo stesso Vitucci dopo l’esperienza brindisina. Si aggiunge alla schiera dei golden boy trevigiani David Torresani, guardia classe 2005 già nel giro delle Nazionali giovanili e del quale da tempo si parla un gran bene. La Nutribullet ha pescato dal mercato free agent due reduci dal recente trascorso all’Happy Casa come Andrea Mezzanotte e Ky Bowman, per poi prelevare in prestito dalla Virtus Bologna il lungo Gora Camara, classe 2001.
Faranno parte del roster della Nutribullet Treviso anche James Young, ala piccola e scorer dal passato in NBA proveniente dal Kolossos Rodi, Deishuan Booker, promettente guardia statunitense nell’ultima stagione in Israele all’Hapoel Galil Elion, il pivot Pauly Paulicap ex Anorthosis e l’ala grande USA Terry Allen da Le Portel. Ultimo ma non ultimo il super colpo che chiude i nuovi innesti della Nutribullet Treviso è rappresentato da D’Angelo Harrison, anch’egli, come noto, con un passato recente in quel di Brindisi ed estremo conoscitore del palcoscenico LBA.
Il roster 2023-24 della Nutribullet Treviso
PG: Alessandro Zanelli; Ky Bowman.
SG: D’Angelo Harrison; David Torresani; Deishuan Booker.
SF: Leonardo Faggian; James Young.
PF: Terry Allen; Andrea Mezzanotte.
C: Pauly Paulicap; Gora Camara; Francesco Scandiuzzi.
Gli obiettivi stagionali della Nutribullet Treviso
La compagine veneta non ha mai nascosto nelle dichiarazioni della preseason la volontà di voler conquistare quanto prima la salvezza in Serie A. La permanenza nel massimo campionato italiano resta, quindi, il target da ottenere quanto prima e se possibile senza i patemi d’animo vissuti l’anno passato. La qualità e il materiale a disposizione può far ben sperare i tifosi della Nutribullet, pronti ad osservare la nuova versione palaverdiana del Run & Gun made in Vitucci. Parlare di rivelazione del campionato e a un posto playoff è, però, quanto mai prematuro, in virtù di un livello generale della middle class in LBA che si è decisamente alzato in questa campagna estiva.
Le amichevoli pre stagionali hanno lanciato qualche campanello di allarme sotto il profilo difensivo. Ma tra qualche assenza di troppo (Bowman e Camara su tutte) e il consueto carico di lavoro atletico tra agosto e settembre il giudizio va, giocoforza, rimandato. Le aspettative, tuttavia, come detto, restano alte, grazie, perlopiù, all’esperienza della guida tecnica e all’history dei nuovi volti trevigiani. Il contributo di uomini chiave come D’Angelo Harrison e James Young sarà, infatti, fondamentale sotto il profilo realizzativo, mentre l’equilibrio nelle due fasi resta il punto di domanda nell’immediato futuro.

