La Dinamo Sassari trova la prima vittoria in LBA e lo fa al termine di una gara ben interpretata contro Cantù: 100-84 il punteggio del PalaSerradimigni. Il Banco di Sardegna, allenata ancora da Max Oldoini, in attesa dell’esordio di coach Mrsic a sostituire Bulleri, inanella la seconda vittoria consecutiva dopo il successo contro i tedeschi dello Sporting in Fiba Europe Cup. Per Cantù arriva un’altra prestazione opaca lontano dalle mura amiche, confermando le difficoltà nelle gare in trasferta. Il prossimo weekend vedrà Sassari ospite al Taliercio contro la Reyer Venezia, mentre Cantù ospita Udine in un match cruciale tra le due neopromosse.
Sassari – Cantù: l’analisi del match
Lo scenario con la classifica ancora immobile, lo zero alla voce punti che inizia a diventare una zavorra anche mentale ed il nuovo coach in parterre pronto a subentrare, non era certo dei migliori per Sassari che invece approccia alla grandissima. La boccata d’ossigeno in coppa e la possibilità di giocare subito ha forse agevolato i ragazzi allenati per la seconda volta consecutiva da coach Oldoini.
Complice un approccio a tratti quasi rinunciatario di Cantù, Sassari domina il primo tempo, con un secondo quarto solido sotto tutti i punti di vista (28-17 il parziale). La ripresa vede i padroni di casa arrivare sino al massimo vantaggio di +26, con la partita che ormai sembrava già scritta. Coach Brienza prova a rianimare i suoi in tutti i modi, ma la scintilla arriva da Bowden che segna 8 dei suoi 10 punti nel quarto quarto. Cantù rientra in partita proprio a cavallo tra terzo e quarto quarto, alimentando lo spettro dell’ennesima sconfitta Sassarese, nel più classico dei casi di “braccino“. Lo sforzo Canturino viene sopito dal talento ritrovato delle guardie sarde. Il già citato Johnson indica la retta via, seguito da Marshall (24 punti): le 12 triple segnate da Sassari, la battaglia a rimbalzo vinta, e le 16 palle perse degli ospiti sono gli ingredienti della vittoria.
Il cambio in panchina era forse la scossa che serviva a Sassari, ora può davvero iniziare la stagione dei Sardi. L’altro lato della medaglia vede una Cantù per larghi tratti ancora remissiva ed eccessivamente passiva per “rubacchiare” punti utili alla lotta salvezza lontano dalle mura amiche.
Il tabellino
Progressivi: 27-20, 55-37, 73-60, 100-84.
Parziali: 27-20, 28-17, 18-23, 27-24
Dinamo Sassari: Marshall 24, Buie 10, Zanelli 4, Seck NE, Beliauskas 0, Johnson 33, Ceron 5, Casu NE, Vincini 7, Mezzanotte 2, Thomas 4, McGlynn 11.
Cantù: Gilyard 15, Bowden 10, Moraschini 5, De Nicolao 2, Ballo 12, Bortolani 8, Dneed 16, Basile 6, Ajayi 8 Okeke 1.
