Home Lega Basket ALa Reyer dura 25′, una solida Virtus rimonta e vince

La Reyer dura 25′, una solida Virtus rimonta e vince

di Daniele Morbio
Hackett Virtus Bologna

Big match in LBA nel turno 23 con la Virtus Bologna che ospita la Reyer Venezia in quella che ormai è una classica per questa stagione visto che siamo già al quinto scontro stagionale tra le due squadre. Alla sfida della Segafredo Arena entrambe arrivano da un successo in campionato: contro la Fortitudo i bianco-neri, contro Trento gli oro-granata. Palla a due alle 20.45, i 4 precedenti incontri sono stati vinti tutti dalla squadra allenata di coach Scariolo. Qualche assenza da ambo le parti, la Virtus è senza HerveyVenezia deve rinunciare ancora a Vitali e Cerella. Nella rotazione degli stranieri gli oro-granata lasciano fuori Echodas e Morgan, è nei 12 Sanders.

Partita dai 2 volti quella della Segafredo Arena, con una Virtus troppo tenera, pasticciona e passiva nei primi 20′ prima di chiudere le maglie in difesa e rimontare una Reyer che si è progressivamente spenta dopo due quarti davvero ottimi. Il finale premia le V-nere con il punteggio di 81-77. Decisivo il duo ex CSKA formato da Daniel Hackett Tornike Shengelia nella rimonta dal -22: il play ha refertato 16 punti + 8 rimbalzi, il lungo ha chiuso con una solida prova da 15+8 rimbalzi. In casa Reyer bene Theodore, Tonut, Watt, Bramos e Stone, troppo poco dagli altri.

Virtus-Reyer, le chiavi della sfida

Avvio al fulmicotone della Reyer Venezia, che sospinta dalle triple e da una difesa molto solida sotto il ferro scappa via nel punteggio controllando la partita senza difficoltà. Bramos è caldo dall’arco e punisce spesso, Theodore è ispirato, Watt è un fattore: la Virtus non trova soluzione di continuità né in difesa né in attacco, il solo Teodosic prova a creare qualcosa per invertire la rotta dal -22. All’intervallo gli oro-granata sono in controllo 31-44 grazie ad un gioco fluido e pulito oltre che solido, i bianco-neri si innervosiscono facilmente, sono passivi in difesa, pigri nei cambi e sostanzialmente appesi alle giocate del play serbo. Partita equilibrata anche nei primi 8′ del terzo quarto, con Venezia che trova il +14 con Stone prima di spegnersi definitivamente: Hackett e Pajola con 3 triple riportano i padroni di casa a -5 al 30′, inerzia capovolta e stavolta in affanno ci va la squadra di De Raffaele. Nell’ultima frazione ancora il play ex CSKA e Shengelia sembrano blindare il match con un +8, ma Stone non ci sta e la riapre. Ultimi istanti di tiri liberi, la Virtus vince 81-77. Il controllo dei rimbalzi (47-36) è una delle chiavi del match, con Jaiteh, Hackett e Shengelia a fare la voce grossa sotto le plance, la Reyer ci prova con le sue armi, ossia triple, dinamismo ed atipicità, ma quando le energie finiscono ed i tiri non entrano è notte fonda: la difesa si scolla, l’attacco è prevedibile e fermo, Bologna fisicamente domina e vince.

Punteggi e tabellini

Punteggio singoli quarti: 12-27; 19-17; 27-19; 23-14

Punteggio progressivo: 12-27; 31-44; 58-63; 81-77

Virtus Bologna: M. jaiteh 12, D. Hackett 16, K. Weems 9, M. Teodosic 11, I. Cordinier 8, A. Tessitori n.e, N. Mannion n.e, A. Alibegovic 0, T. Shengelia 15, M. Ruzzier n.e., A. Pajola 10, J. Sampson 0. Coach Sergio Scariolo

Reyer Venezia: Stone 9; Bramos 11; Tonut 12; Daye 5; De Nicolao 0; Sanders 5; Mazzola 3; Brooks 2; Theodore 15; Chappelli 0; Morena 0; Watt 15. Coach Walter De Raffaele

QUI il tabellino completo

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