Il match del Taliercio tra Reyer Venezia (3° in classifica, record di 8-3) e Guerri Napoli (8° in classifica, record di 5-6) inaugura il pomeriggio domenicale della 12° giornata LBA.
Gli orogranata, reduci dalla pesante vittoria in EuroCup sul Bahcesehir, puntano a riprendere la propria marcia in campionato dopo lo stop subito a Trento (che aveva messo fine ad un filotto di sei vittorie consecutive). I campani invece, protagonisti di una stagione fino a qua piuttosto altalenante, nell’ultima giornata hanno registrato un netto successo interno su Cremona.
Sono 8 i precedenti tra le due società, con Venezia che lasciato a Napoli un solo successo (lagunari quindi avanti 7-1).
Match ricco di ex: da un lato troviamo Jordan Parks, Alessandro Lever e Stefan Nikolic; dall’altro Aamir Simms.
Umana Reyer Venezia 106-96 Guerri Napoli: l’analisi della gara
La Reyer Venezia deve battere la Guerri Napoli “tre volte” per ottenere il successo. Gli orogranata fanno e disfano per tre volte, ma alla fine si portano a casa un match condotto dall’inizio alla fine e due punti che consolidano il terzo posto in classifica.
Wiltjer e soci piazzano praticamente un’accelerazione per frazione, con quella a fine terzo periodo che produce la fuga decisiva.
Pronti via e la Reyer, aggredendo difensivamente e concretizzando tiri aperti in attacco, registra un parziale che la lancia sui tre possessi di vantaggio. Napoli però non rimane a guardare e, sfruttano un calo offensivo dei propri avversari e giocate veloci in contropiede si riporta sotto. Secondo quarto che non è altro che una fotocopia dei primi 10′: la scarica di Venezia è dirompente (20-1 di parziale e +19), ma anche stavolta la Guerri non affonda e, approfittando nuovamente di una contrazione degli orogranata, all’intervallo riduce il gap fino al -5. Al rientro dagli spogliatoi la musica cambia leggermente. Questa volta l’affondo degli uomini di coach Spahija arriva nella seconda parte del periodo, dove l’ennesimo parziale a proprio favore (20-7 in questo caso) vale il +14 all’alba degli ultimi 10′ di gioco. La reazione dei campani arriva “solo” a metà quarta frazione, con il parziale di 15-5 che vale il nuovo -5, ma gli ospiti non hanno le energie e la lucidità per ad andare oltre. Cole e Wiltjer fanno buona guardia e mettono in cassaforte il successo.
A risultare decisiva è quindi sostanzialmente il terzo periodo. Dopo un inizio caratterizzato da un ritmo più lento rispetto ai primi 20′ e da alcuni botta e risposta, la Reyer prende ancora l’iniziativa: aggressività in difesa (Napoli nella frazione tira 3/11 da due e perde 4 palloni) e concretezza in attacco consentono ai padroni di casa di estendere il +5 di metà partita fino al +14. Un’accelerazione che mette definitivamente in difficoltà la Guerri, con gli ospiti che avevano già dato tanto a livello fisico e mentale per rimanere in partita fino a quel momento. Fondamentale risulta anche, ovviamente, la solidità con cui i lagunari hanno protetto il risultato nel finale.
A livello statistico ci sono ottimi spunti sono vari aspetti: battaglia a rimbalzo vinta 36-27, 25 assist smistati, 64% da due e 52% da tre, 4 uomini in doppia cifra (e altrettanti ad un solo punto di distanza). Un Wiltjer da 27 punti e 6 rimbalzi è incisivo in ogni quarto, mentre Wheatle e Cole riservano il meglio per la seconda metà di gara. Buono comunque l’impatto di tutta la squadra, con l’unica nota negativa che risulta il troppo spazio concesso a più riprese sotto le plance per comodi appoggi.
Dall’altra parte Napoli di più non poteva fare. I campani ci mettono un po’ per entrare in partita e di fatto si ritrovano costantemente all’inseguimento. Il gap che è finito in doppia cifra più volte ha costretto gli uomini di coach Magro a spendere da subito tante energie, che sono mancate poi – insieme alla lucidità – nell’ultima frazione. Ottima quindi sicuramente l’abilità di rientrare in partita più volte, ma contro squadre di livello come Venezia queste situazioni presentano il conto nei momenti decisivi.
I biancoblu giocano comunque una partita di livello, muovendo bene il pallone (22 assist) e concretizzando con il 52% dalla lunga distanza e il 48% da dentro l’arco. Una difesa però troppo incostante e in balia del ritmo imposto dagli avversari non ha permesso alla Guerri di prendere mai l’iniziativa e ha costretto i partenopei a spendere energie extra per accorciare il gap di volta in volta.
A livello individuale ottima la prestazione dell’ex Simms (27 punti e 10 rimbalzi), così come di Bolton (24 punti) e di Croswell (20 punti), tutte pedine che hanno inflitto danni con costanza durante il match.
Il tabellino del match
Parziali: 30-29; 23-19; 27-18; 26-30
Totali: 30-29; 53-48; 80-66; 106-96
Umana Reyer Venezia: Tessitori 9, Cole* 11, Horton* 9, Lever NE, De Nicolao, Candi 9, Bowman* 13, Wheatle 14, Nikolic 2, Parks* 9, Wiltjer* 27, Valentine 3. Rimbalzi: Parks 7. Assist: Candi 5. Coach: Spahija
Guerri Napoli: Flagg* 3, Mitrou-Long* 2, El-Amin 3, Croswell 20, Faggian, Saccoccia NE, Gloria NE, Treier 3, Gentile 10, Simms* 27, Caruso* 4, Bolton* 24. Rimbalzi: Simms 10. Assist: Mitrou-Long 8. Coach: Magro

