L’anticipo della 15esima giornata prevede il ritorno in campo dell’Aquila Trento dopo due turni di stop, mentre la Reyer Venezia si presenta in seguito alla vittoria di giovedì contro Napoli.
Entrambe le formazioni devono fare a meno di diversi protagonisti, Molin è costretto a lasciare a casa Bradford, Reynolds e Saunders mentre coach De Raffaele deve rinunciare a Brooks, Daye e Phillip.
La partita comincia subito con gli ospiti che cercano di imporre il proprio ritmo ma in un modo o nell’altro Trento rimane sempre attaccata alla partita fino al 41-44 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi Bramos porta Venezia sul più 12 con un letale 3/4 da oltre l’arco ma Trento rimonta ancora fino a doversi arrendere al nuovo parziale nell’ultimo decisivo periodo.
Aquila Trento-Reyer Venezia: analisi del match
Rimane viva la speranza di staccare un biglietto per le F8 di Coppa Italia per Venezia, che con la grinta e la determinazione riesce ad imporsi per 81-94 su un’Aquila mai doma.
Nonostante le numerose assenze, che decimano i 3/5 degli stranieri a disposizione dei bianconeri, coach Lele Molin deve rimanere soddisfatto da quanto visto stasera a partire dalle risposte arrivate da giocatori come Conti e Ladurner che sono rimasti in campo per parecchi minuti.
In una serata in cui non funziona particolarmente il tiro da oltre l’arco, solo il 28%, la squadra di casa riesce a trovare soluzioni più interne grazie alle invenzioni del duo Williams-Caroline, autori di 38 punti in due.
La fisicità con cui Trento si presenta per catturare i rimbalzi rappresenta una spina nel fianco per i lunghi oro-granata che soffrono parecchio i numerosi extra-possessi che permettono a Trento di arrivare a giocarsi la vittoria nell’ultimo periodo.
L’unica pecca è dettata dalle moltissime occasioni sprecate per avvicinarsi ulteriormente a Venezia, soprattutto quando gli ospiti erano a 4-5 punti di distanza, e contro Bramos queste cose vengono punite.
La notizia di serata in casa Reyer è rappresentata dalla grande prestazione di capitan Michael Bramos autore di 20 punti con 6/8 dall’arco dei tre punti.
Il tema della conclusione da 3 punti è ricorrente visto che con la conclusione pesante Venezia ha costruito il divario decisivo per chiudere la pratica e mai come oggi questo aspetto ha rappresentato un fattore visto il 48% arrivato da oltre l’arco.
Mentre come detto Venezia ha sofferto molto a rimbalzo, come si può vedere dalle 39 carambole concesse agli avversari contro le 28 conquistate da Watt e compagni.
Tabellino
Parziali singoli quarti: 21-25; 20-19; 21-22; 19-28.
Parziali progressivi: 21-25; 41-44; 62-66; 81-94.
Aquila Basket Trento: Williams 25, Conti 4, Morina, Forray 15, Zangheri ne, Flaccadori 11, Mezzanotte 6, Dell’Anna, Ladurner 3, Caroline 13. All. Molin.
Umana Reyer Venezia: Stone, Bramos 20, Tonut 13, De Nicolao 4, Sanders 14, Echodas 16, Mazzola 3, Vitali 13, Minincleri ne, Da Rin ne, Chapelli ne, Watt 9. All. De Raffaele.

