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La seconda giovinezza di Andrea Cinciarini a Reggio Emilia

di Andrea Delcuratolo
Cinciarini Reggio Emilia

Andrea Cinciarini nella sua esperienza meneghina col passare degli anni ha trovato sempre meno spazio. Probabilmente, dopo la sconfitta nelle ultime finali scudetto, con la vittoria netta della Virtus Bologna ai danni della sua Olimpia Milano, squadra di cui ne era capitano, il cincia era già sicuro di voler trasferirsi in una squadra in cui avrebbe svolto un ruolo da protagonista, conscio del fatto che avrebbe ancora potuto essere un top nel ruolo di playmaker nel nostro campionato. Cinciarini infatti veniva da una stagione dove le presenze quasi si contavano sulle dita delle mani: appena 37 presenze fra LBA, playoff scudetto ed Eurolega. Con un anno di contratto, Cinciarini fa la mossa che cambia il suo futuro da giocatore di pallacanestro: l’11 agosto la Unahotels Reggio Emilia annuncia l’accordo col giocatore. E’ l’inizio di una seconda giovinezza.

Reggio Emilia e Andrea Cinciarini: certi amori non finiscono mai

Dopo l’esperienza all’Olimpia Milano, il giocatore italiano torna alla Pallacanestro Reggiana, squadra che aveva lasciato per tentare il grande salto in quel di Milano, dopo aver addirittura sfiorato uno storico scudetto. Dalla firma del contratto, Cinciarini è diventato un punto fermo del quintetto di coach Attilio Caja. Sempre partito in quintetto nelle 21 partite fin qui giocate, giocando 33.2 minuti a partita e tenendo una media di 11.1 punti, 4.2 rimbalzi e ben 9.9 assist. Tutto accompagnato da ottime percentuali al tiro: 43.7 % da due punti, 36.6 da tre punti e un ottimo 75% ai liberi.

Numeri, questi, che lo rendono uno dei migliori giocatori della lega. La sua esperienza e la sua presenza in campo hanno contribuito a rendere Reggio Emilia una delle squadre più solide del campionato, come conferma il quarto posto in classifica con un record di 12-10, a pari merito con la sorpresa del campionato Tortona e con un grande potenziale esprimibile ai playoff.

Cinciarini si è letteralmente ritrovato: in quel di Reggio è assolutamente “il comandante” in campo: leadership, esperienza, personalità e talento. Un uomo squadra come il cincia è difficilmente trovabile nel nostro campionato (e non solo): mai una parola fuori posto, sempre pronto ad incoraggiare ed aiutare un proprio compagno di squadra. Quando cincia è in campo, detta i tempi al gioco reggiano, mette in ritmo tutti i compagni di squadra ed è sempre pronto a fare la scelta giusta.

Una forza ritrovata

Nonostante un forte attaccamento alla maglia dell’Olimpia Milano, Andrea Cinciarini ha deciso di tornare a rivestire un ruolo importante in una squadra dalle ambizioni minori rispetto a quelle del club milanese. Il passaggio a Reggio Emilia è stata quindi la scelta giusta per l’ex capitano dell’Olimpia Milano, che in Emilia-Romagna aveva già giocato dal 2012 al 2015. Ritornato protagonista in LBA, l’attesa di rivedere il giocatore che ha incantato il campionato per numerose stagioni è stata breve.

Numerose prestazioni hanno visto il giocatore vivere una seconda giovinezza e la partita vinta giocata contro la Vanoli Cremona n’è la prova: Con 18 assist forniti ha eguagliato il record di assist in una singola partita che apparteneva a Luca Vitali. Ma se ci concentriamo sulla stagione intere vediamo un Cinciarini formato MVP con una “doppia-doppia” di media. Sembrano passati anni, ma Cinciarini ha lasciato Milano appena 7 mesi fa. Che si stiano mangiando le mani? Probabile che ad Ettore Messina, allenatore delle Scarpette Rosse, qualche rimorso sia venuto. 

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