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Lega Basket Serie A ai nastri di partenza: il nostro power ranking

di Gabriele Ramponi

Le squadre da playoffs

In questa categoria si possono trovare quelle formazioni che sono attrezzate per arrivare a raggiungere una comoda posizione di post-season, tuttavia non si trattano di favorite per la vittoria finale ma hanno la possibilità di finire il campionato regolare tra la terza e la settima posizione.

Banco di Sardegna Sassari: la Dinamo, nonostante una rivoluzione quasi totale, viste le partenze di coach Pozzecco e gli addii di due elementi cardine dello scorso progetto come Bilan e Spissu, si presenta ancora ai nastri di partenza come una squadra compatta e in grado di esprimere il proprio gioco. Il ritorno di David Logan e l’innesto di Anthony Clemmons hanno alzato il potenziale in cabina di regia, Burnell e Bendzius sono le conferme della passata stagione, infine se sotto canestro Mekowulu troverà continuità allora Sassari potrebbe far veramente divertire. Nelle prime uscite stagionali ha battuto chiunque si fosse messo sulla sua strada, salvo poi uscire di scena ai quarti di Supercoppa contro Brindisi.

Umana Reyer Venezia: come ogni anno Venezia non compie stravolgimenti sul mercato, la missione dell’estate appena trascorsa è stata trattenere l’MVP del campionato Stefano Tonut in laguna e magari apportare qualche miglioramento alla rosa. Gli arrivi di Michele Vitali e Jeff Brooks hanno migliorato un reparto italiani già discreto, mentre c’è grande curiosità attorno a Charalampopoulos, l’ala greca proveniente dall’Olympiacos. In Supercoppa, Venezia ha dominato il proprio girone e successivamente è stata eliminata in semifinale dalla Virtus, ma la sensazione è che i nuovi arrivati debbano ancora calarsi nel sistema di De Raffaele.

Venezia Tonut
Stefano Tonut, stella del roster della Reyer Venezia

NutriBullet Treviso: ormai Treviso non può più essere considerata una sorpresa del campionato: infatti nell’ultima stagione e all’inizio di questa ha dimostrato di poter essere una squadra da playoff a mani basse. L’idea di Max Menetti di creare un roster con un mix di gioventù ed esperienza è molto intrigante, sicuramente Casarin e Bortolani avranno spazio a disposizione per maturare e crescere, ma sarà molto importante anche l’aiuto dei compagni più esperti come Imbrò e Sokolowski. L’unica incognita è rappresentata da Henry Sims, ma il centro ex Reggio Emilia ha esperienza e talento per non far rimpiangere l’ex Mekowulu. Durante la Supercoppa, Treviso è stata la prima compagine, oltre le già qualificate, a strappare il pass per la fase finale vincendo tutte le partite e andando a conquistarsi l’accesso alla Champions League.

Happy Casa Brindisi: semifinalista dell’ultima edizione di Supercoppa, Brindisi si presenta con tanti volti nuovi e qualche conferma dalla passata stagione. Nel reparto degli italiani sono rimasti tutti, a partire da Zanelli, passando per Gaspardo e Udom, infine Visconti. A questi va aggiunto il rinnovo di Nick Perkins, giocatore fondamentale per i pugliesi. Spiccano i ritorni in Puglia di Wes Clark e Jeremy Chappell, rientrati dopo l’ultima esperienza alla Reyer Venezia da parte di entrambi. Tutto sommato lo scheletro della squadra è leggermente cambiato ma le partenze di Harrison e Thompson potrebbero farsi sentire parecchio nel corso del prossimo campionato, nonostante Josh Perkins prometta molto bene in termini di attacco e realizzazione.

Germani Brescia: tantissimi nuovi arrivati a Brescia e solamente Moss, Laquintana e Burns a fare da padroni di casa. Ovviamente la notizia di spicco è il ritorno in Italia di Amedeo Della Valle, la guardia 28enne ha giocato le ultime due stagioni all’estero e adesso è pronto a prendere per mano la sua squadra ed essere protagonista. Un altro volto interessante è John Petrucelli, che si è messo in mostra durante la Supercoppa; insieme a Lee Moore, Petrucelli potrebbe far divertire il tifoso bresciano. La squadra sembra ben amalgamata, tuttavia le prime giornate forniranno una chiave più chiara sulle reali ambizioni di questa piazza.

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