Le squadre che sin qui hanno deluso le aspettative
Qui troviamo quelle squadre che per un motivo o per l’altro hanno deluso le aspettative fino a questo momento: c’è chi poteva fare di più sul mercato e chi invece ha disputato una brutta Supercoppa. Tuttavia non si tratta di sentenze definitive, ma piuttosto di quanto è stato visto fino a questo momento, in quanto la Lega Basket Serie A ancora deve iniziare e quindi ci sarà tempo per ognuna di queste squadre per migliorare durante l’anno.
Allianz Trieste: il passaggio della guida tecnica a Franco Ciani rappresenta l’anno 0 per la città di Trieste, viste le ultime stagioni con Dalmasson sulla panchina bianco-rossa. Tuttavia la qualità di gioco espressa durante la Supercoppa lascia un po’ di dubbi sulla reale forza di questa squadra, ma siccome erano le prime uscite non c’è di che allarmarsi. Dal mercato l’innesto più interessante è quello relativo a Sagaba Konate, centro nativo del Mali, che al momento ha alternato buone prestazioni a periodi di totale black-out. Inoltre l’innesto di Banks potrebbe risultare potenzialmente un crack, ma vista l’ultima annata del giocatore statunitense a Bologna, i punti di domanda sono più delle certezze. Infine c’è da segnalare il ritorno in Italia di Alessandro Lever, che ha disputato in America il college, e questo giocatore potrebbe trovare a Trieste la piazza ideale per lui.
Carpegna Prosciutto Pesaro: per il post-Repesa la VL ha scelto di affidare la propria panchina ad Aza Petrovic, ex giocatore della Scavolini tra il 1987 e 1988. L’esordio in Supercoppa non può certo far sperare i tifosi bianco-rossi visti i 32 punti di scarto presi nei quarti di finale dalla Reyer Venezia. Tuttavia essendo la prima uscita c’è modo e tempo per rifarsi ma anche in questo caso le scommesse potrebbero rivelarsi troppe: Caio Pacheco (che potrebbe addirittura già lasciare la squadra) ha poca esperienza europea mentre l’altro brasiliano in rosa, Leonardo Demetrio, ha giocato principalmente in Spagna però non ha brillato nella prima uscita. Insomma Pesaro è un cantiere in costruzione che deve trovare la quadra del cerchio sfruttando le prime gare stagionali, chissà se ancora una volta non ci si dovrà affidare a quell’eterno Carlos Delfino.
Dolomiti Energia Trentino: in casa Trento spicca la notizia del ritorno del figliol prodigo Diego Flaccadori, tornato in Trentino in prestito dal Bayer Monaco. La situazione è simile a quella di Pesaro, con molti aspetti tecnici su cui lavorare ma ancora un po’ di tempo per trovare le giuste chiavi di gioco. Tuttavia in questo caso bisognerebbe fare anche un po’ di chiarezza sui ruoli da rispettare in campo visto che in Supercoppa la squadra non ha mai trovato un playmaker reale all’interno delle varie gare. Saunders è un sesto uomo di lusso, mentre particolarmente esplosivo è sembrato Cameron Reynolds già dalle prime uscite. Trovata la chiave per far girare i compagni, si potrebbe vedere una bella squadra che potrebbe andare oltre le aspettative ma in questo momento i punti interrogativi sono parecchi.
Fortitudo Bologna: per quanto riguarda la formazione bolognese pesano le 4 sconfitte su 4 partite viste in Supercoppa. La squadra è sembrata discontinua alternando buone giocate a periodi di black-out totale all’interno della gara, in particolare spaventa l’incapacità di produrre gioco vista la mancanza di un playmaker vero e proprio, ma anche il fatto che manca il “go to guy” a cui affidarsi quando bisogna ricavare un tiro dal palleggio. In questi giorni la Effe potrebbe tornare sul mercato alla ricerca di un innesto in cabina di regia, dato che il rientro di Fantinelli è ancora lontano. Il roster sembra buono e chissà, che risolti i proprio problemi, la compagine bolognese non possa ambire anche a qualcosa di meglio.
Gevi Napoli: la società campana neopromossa è un cantiere totalmente aperto, ma d’altronde è comprensibile visto il salto dalla serie A2 alla categoria superiore. Molta esperienza al servizio di coach Pino Sacripanti, ma bisogna verificare la tenuta di gente come Josh Mayo e Jason Rich, quest’ultimo in particolare è a rischio taglio visto l’infortunio accusato in Supercoppa. Inoltre l’innesto di un lungo verticale come Elegar e un cambio come Parks dimostra come sotto i tabelloni Napoli garantisca fisicità e atletismo. In Supercoppa si è visto un McDuffie sugli scudi, si vedrà se riuscirà a tirarsi dietro la carretta e far rendere tutti i suoi compagni al meglio.

