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Milano contro Trieste: la differenza tra le due squadre è troppa

di Kevin Martorano

Milano contro Trieste è stata una partita che ha confermato quanto detto nel pronostico della nostra preview: l’Olimpia Milano nonostante venisse da due sconfitte consecutive è chiaramente più forte dell’Alma Trieste, la quale ha comunque avuto il merito di non arrendersi mai fino alla fine, soprattutto dal punto di vista mentale (l’aspetto più importante di una squadra). Al Palalido è andato anche in scena l’esordio di Luis Scola nel nostro campionato, il quale ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore superlativo anche all’età di 39 anni. Andiamo a ripercorrere la sfida andata in scena al Palalido alle ore 12.00 analizzando la gara quarto per quarto.

Milano contro Trieste: l’Olimpia vola sin da subito

Milano contro Trieste, una gara che sin da subito la squadra di Coach Ettore Messina ha preso in mano e non se l’è più fatta sfuggire: infatti la squadra milanese ha iniziato la gara con un parziale di 17-9 nei primi sei minuti di gioco grazie ad un avvio incredibile di Luis Scola in post basso: per lui infatti a fine primo quarto sono già 4 punti, 3 rimbalzi e soprattutto 3 assist, a testimonianza della sua incredibile qualità come passatore. Il primo quarto si conclude così sul punteggio 23-14 a favore della squadra di casa.

Milano contro Trieste: è fuga Olimpia

L’Olimpia continua il suo dominio nel match e non smette di giocare: il margine tra le due squadre è già di 13 punti dopo appena 14 minuti di gioco, con Sergio Rodriguez e Luis Scola sugli scudi. L’Alma Trieste rischia di sprofondare nel finale del quarto, dato che i milanesi stanno trovando tanti canestri da dentro l’area e nel pitturato; unica nota negativa del primo tempo milanese è ancora una volta la percentuale al tiro da tre punti, dato che finirà il primo tempo con 2/11 dall’arco. Il primo tempo si chiude sul 44-28 a favore dei padroni di casa.

3° quarto della gara: l’Alma Trieste ci prova

Nel terzo quarto della sfida disputata al Palalido, la squadra di Coach Dalmasson ci prova e tenta di rientrare in partita, tornando anche sotto di soltanto otto punti. Allora deve salire in cattedra il tunisino Michael Roll, che sblocca i suoi anche al tiro pesante. L’Olimpia da’ comunque l’impressione di controllare il match anche nei momenti in cui la squadra triestina tenta di rientrare in corsa, facendo si che il terzo periodo del match si chiuda sul risultato di 65-48.

Milano contro Trieste: il quarto periodo è pura burocrazia

Nel quarto periodo della sfida, l’Olimpia Milano pur concedendo agli avversari di rientrare nuovamente in partita (a 5 minuti dalla fine l’Alma Trieste si è di nuovo portata sotto di otto punti), riesce ad amministrare la gara grazie soprattutto ad un secondo tempo di ottimo livello da parte di Michael Roll che chiuderà con 22 punti a referto. Da sottolineare invece per gli ospiti la prestazione di Akil Mitchell, che si conferma un lungo interessante (11 punti e 12 rimbalzi per lui). Coach Ettore Messina concede anche la passerella a Luis Scola per fargli prendere una standing ovation dopo una super partita all’esordio nella Lega Basket Serie A (13 punti, 7 rimbalzi e 7 assist per lui).

Olimpia Milano: A. Della Valle 4, S. Mack, P. Biligha 10, R. Moraschini 9, M. Roll 22, S. Rodriguez 15, K. Tarczewski 9, A. Cinciarini, X. Rey ne, C. Burns 4, J. Brooks 3, L. Scola 13. Coach: Ettore Messina

Alma Trieste: A. Coronica ne, D. Cooke 8, H. Peric 11, J. Fernandez 8, D. Jones 7, A. Strautins 7, G. Janelidze ne, D. Cavaliero 2, M. Da Ros 9, A. Mitchell 11, J. Elmore 4, K. Justice 6. Coach: Eugenio Dalmasson

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