Home Lega Basket A Milano inciampa ancora, gara-1 è di Trento

Milano inciampa ancora, gara-1 è di Trento

di Niccolò Arenella

Dopo la doppia partita in terra sicula, l’EA7 Olimpia Milano torna tra le mura amiche per questa semifinale playoff ad attenderla Dolomiti Energia Trento.

Milano ritrova il roster al completo con l’esclusione di Raduljica,fuori dalle rotazioni, e del lungo degente Dragic.

Trento invece, in piena emergenza come sempre, vista l’assenza di numerosi uomini ed una rotazione di soli 8 giocatori.

PRIMO TEMPO

Primi due minuti che scorrono veloci con numerosi errori da una parte e dall’altra con un canestro a testa e Trento che gioca in maniera molto fisica.

Polveri bagnate ed imprecisione in casa meneghina mentre Trento appare più consistente e attenta sul piano gara. Almeno per i primi due minuti.

Tarczewski si ferma per essere medicato dopo un colpo fortuito sotto canestro.

Milano costruisce un primo vantaggio grazie ad un parziale di 7-0, che vede proprio l’americano protagonista in tutte e due le fasi del gioco.

Trento rimane imprecisa e la forte fisicità di Milano a rimbalzo impedisce secondi tiri.

Un azione spettacolare, con rapidi scambi sul perimetro che si concludono con una tripla spettacolare di Simon. Buscaglia è costretto chiamare il primo time out.

Il minuto di sospensione sembra funzionare con Shield che segna un paio di punti vitali per i trentini. Repesa da il via alle rotazioni con in campo Pascolo, Sanders e Kalnietis.

Trento incomincia trovare la via del canestro e ricuce parzialmente lo strappo portandosi sul 17 – 10.

Ma il primo quarto è sicuramente per Tarczewski, il duro allenamento tecnico di coach Repesa sembra funzionare visti i 7 rimbalzi solo nel primo quarto. Trento invece tira solo con il 26,3%

SECONDO QUARTO

Secondo quarto che inizia con un botta e risposta di triple tra Gomes e Sanders.

L’ex Sassari, appena tornato dall’infortunio, sembra un po’ spaesato in difesa ma in attacco rimane devastante.

Continua la pioggia di tiple su Trento, partecipa anche Ricky Hickman. I trentini però sono squadra quadrata, e nonostante i primi due punti dell’ex Pascolo, rimangono sul -8 grazie ad un gioco da 3 punti di Flaccadori.

Il problema di Trento rimane il tiro: a metà secondo quarto 8/17 da 2 punti e un impietoso 1/7 dalla linea da 3.

Hogue infatti con un comodo lay-up trova il -7, ma il successivo errore di Flaccadori in contropiede è da minibasket. Ancora Hogue però si trascina la squadra sulle spalle: canestro + fallo e Trento che mantiene le distanze ma non riesce a fare un parziale.

Dall’ altra parte McLean entra invece molto bene in partita con un canestro in sospensione da applausi.

Ma il numero 22 di Trento non molla, 2/2 a liberi ed una successiva persa di Simon con contropiede di Shields portano sul -5.

E sempre Shields recupera palla servendo il contropiede di Flaccadori che non sbaglia e Trento si porta sul -3.

I fantasmi della stagione milanese sembrano tornare a bussare. Time out Olimpia.

Difesa assente e due triple di Gomes, ma i due canestri di Simon e Macvan lasciano invariato il risultato.

Fine primo tempo, grande recupero degli uomini di coach Buscaglia e probabile strigliata di Repesa ai suoi nell’intervallo.

SECONDO TEMPO

Partono fortissimo gli ospiti trovando subito il canestro del -1 con una fame difensiva che Milano sembra non conoscere.

Errore incredibile di Hogue con Tarczewski che reclama la sua supremazia in area dalla parte opposta.

Simon con un bellissimo tiro ad una mano segna due punti subendo anche il fallo: +6.

I primi minuti sembrano una sfida personale tra Hogue e Tarczewski che si danno battaglia a suon di +2.

Palla persa di Milano e doppio canestro di Trento con addirittura sorpasso dopo una clamorosa dormita difensiva di Sanders. Contropiede successivo e addirittura primo sorpasso Bianconero.

Simon ristabilisce l’equilibrio ma Milano sballa clamorosamente.

Craft sfida coraggiosamente il lungo meneghino in uno contro uno trovando nuovamente il pareggio: è un botta e risposta continuo.

Simon silenziosamente ha messo già 12 punti migliore dei suoi e continua a cercare il tiro dalla lunga, con alterni risultati.

Flaccadori dalla media e +2 Trento, ma capitan Cinciarini non molla nuovo pareggio ma la SPETTACOLARE schiacciata di Sutton riporta il vantaggio ospite. Viaggio in lunetta per Flaccadori dopo che Cinciarini commette un antisportivo cercando di recuperare il pallone.

Adesso la partita si fa davvero tesa, Trento è in vantaggio di 4 punti al termine del terzo quarto.

ULTIMO QUARTO

Inizio ultimo quarto con Mclean che fa 0/2 ai liberi e Trento che si porta sul +6, Repesa ferma il cronometro dopo solo 1’06”.

Dada Pascolo si sveglia dal letargo e segna il canestro del -4, ma Milano buca in difesa e Hogue la punisce da sotto.

Pascolo davvero deludente oggi, l’ombra del giocatore ammirato in questa stagione.

Dopo un errore da sotto Milano perde il rimbalzo con Lechtaler che si butta come un leone su un pallone vagante, la differenza tra le due squadre è tutta qua.

Trento si porta a +8 aiutato anche da un Kalnietis che sta facendo più danni della proverbiale grandine.

Il +10 costringe Milano ad un altro minuto e con 4’16” da giocare comincia a farsi dura.

Le palle recuperate da Trento sono 14 mentre quelle di Milano solo 6.

Dopo il minuto la sostanza non cambia però con gli ospiti sul +12.

Hickman azzecca la tripla del -9 ma Hogue in lunetta ristabilisce i conti. Milano è sempre distratta in difesa e nemmeno la fisicità prorompente dell’ inizio sembra salvarla. Ancora tripla di Hickman e -6 ma quando potrebbe riavvicinarsi Kalnietis perde l’ennesimo pallone sanguinoso.

Le successive azioni portano Trento a +10. Vince la squadra che ci ha creduto di più.

Milano viene riempita di fischi. Una squadra che punta all’obbiettivo alto non può permettersi certi passaggi a vuoto.

Trento invece, magistralmente allenata da un signor coach, Maurizio Buscaglia, mostra un basket dinamico, fisico e di puro cuore con Hogue da 23 punti.

Appuntamento sabato sera di nuovo al Forum di Assago per la seconda gara di semifinale 2017.

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