Si è giocata la prima semifinale delle Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia tra Olimpia Milano e Reyer Venezia, che nei quarti di finale hanno sconfitto rispettivamente l’Aquila Trento e l’Estra Pistoia. La squadra milanese ha dovuto rinunciare ancora a Billy Baron e Maodo Lo per infortunio, mentre McGruder non è tesserato in Italia ma solo per EuroLeague. Dall’altra parte, la squadra lagunare ha fatto a meno di Jordan Parks.
La vincente di questa sfida affronterà poi la vincente tra la UnaHotels Reggio Emilia e la GeVi Napoli nella finale in programma domenica 18 febbraio alle ore 17.45.
Olimpia Milano-Reyer Venezia: l’analisi del match
L’Olimpia Milano domina la Reyer Venezia nella prima semifinale delle Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia e strappa il pass per la finale, in attesa di conoscere la propria avversaria. La squadra di coach Ettore Messina ha approcciato al meglio questa partita, non dando mai la possibilità di crederci alla Reyer Venezia. Infatti sin dal primo periodo i milanesi hanno ottenuto un vantaggio in doppia cifra (31-20 al termine del primo periodo) e la squadra orogranata non è poi mai riuscita a ricucire il gap.
La principale chiave del match è stata la percentuale al tiro da tre punti dell’Olimpia Milano: infatti i milanesi hanno tirato dall’arco con il 45.8%, contro il 32% dei lagunari. Differenza notevole che spiega in parte la serata offensiva di altissimo livello dell’EA7 Emporio Armani Milano. Chiaramente la Reyer Venezia non poteva sperare di avere speranze di qualificazione lasciando tirare con queste percentuali la squadra milanese.
Le tante palle perse della Reyer Venezia sono state un’altra chiave del match: i lagunari hanno sofferto la pressione difensiva dei milanesi, ed hanno concesso anche qualche canestro di troppo in contropiede in seguito a queste turnovers (17 alla fine del match). Altro dato statistico degno di essere menzionato tra le chiavi del match sono i 24 assist di squadra dei milanesi, contro gli appena 16 degli avversari. L’Olimpia si è infatti passata tanto il pallone, trovando sempre l’uomo libero per tirare piedi per terra.
Dal punto di vista individuale per l’Olimpia c’è la prova da record di Shavon Shields: infatti l’ala biancorossa è diventato il giocatore con più punti in una singola partita di Coppa Italia nella storia della società milanese, segnandone ben 28 (22 a fine primo tempo), a cui si sommano anche 5 assist. Prova di alto livello anche quella di Napier, che segna 17 punti con anche 6 assist. Per la Reyer Venezia non bastano i 18 punti con 6 rimbalzi di Kabengele ed i 15 di Tucker.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 31-20, 29-17, 14-21, 26-19.
Parziali progressivi: 31-20, 60-37, 74-58, 100-77.
Olimpia Milano: Bortolani, Tonut 8, Melli 2, Napier 17 (6 ast), Ricci 2, Flaccadori 13, Hall 7, Caruso 2, Shields 28 (5 ast), Mirotic 8, Hines 2, Voigtmann 11. Coach Messina.
Reyer Venezia: Spissu 14 (6 reb), Tessitori 5, Heidegger 9, Casarin, De Nicolao, O’Connell n.e, Janelidze n.e, Kabengele 18 (6 reb), Brooks, Simms 10, Wiltjer 6, Tucker 15. Coach Spahija.

