Si è giocata gara 2 della finale scudetto di Lega Basket Serie A tra Olimpia Milano e Virtus Bologna, con la serie che prima di questa gara 2 diceva 1-0 a favore della squadra bolognese. Non ci sono novità nella rotazione di ambedue le squadre, quindi restano fuori Vladimir Micov, Kaleb Tarczewski, Davide Moretti e Michael Roll in casa meneghina, mentre l’assente in casa Virtus è l’infortunato Amedeo Tessitori.
Siamo solo a gara 2, ma questa partita è già fondamentale per l’Olimpia Milano, visto che dopo aver perso gara 1 in casa non può permettersi di andare a Bologna sotto 2-0.
Olimpia Milano-Virtus Bologna: l’analisi del match
Abbiamo assistito ad una partita selvaggia, piena di contatti e di intensità fisica e mentale, ma ad avere la meglio è stata ancora una volta la Virtus Bologna che si è imposta per 72-83 ed è sembrata in controllo per gran parte del secondo tempo.
Una delle chiavi del match è stata sicuramente la circolazione di palla nella metà campo offensiva delle due squadre, visto che l’Olimpia ha avuto spesso molta difficoltà nel trovare tiri aperti (nel secondo tempo) e nel battere la difesa super della Virtus. Infatti la squadra di coach Ettore Messina ha chiuso la gara con 13 assist di squadra distribuiti, mentre le vu nere hanno fatto registrare ben 21 assist di squadra.
Altra chiave del match la si può trovare nell’energia delle due squadre: la squadra di coach Djordjevic è infatti nel miglior momento della sua stagione, mentre sembra che l’Olimpia sia in calo fisicamente, non riuscendo a tenere alta l’intensità per 40 minuti.
Testimonianza di ciò è l’ultimo quarto, chiuso 13-25 in favore dei bolognesi ed in cui l’Olimpia Milano ha segnato dal campo soltanto a poco più di un minuto dalla fine della partita, tirando prima di allora con 0/15 dal campo. Questo è probabilmente dovuto anche alla pressione, cosa che la squadra milanese non è riuscita a gestire.
Le percentuali al tiro infine sono la chiave più grande di questa serie: l’Olimpia anche stasera ha tirato con un orrendo 9/30 da due punti, ed anche da tre punti con un brutto 11/30. Dall’altra parte invece la Virtus ha tenuto un buonissimo 15/29 da dentro l’area, mentre da tre punti ha chiuso la sua gara con 13/33.
Dal punto di vista individuale si fa fatica a trovare giocatori che hanno giocato bene in casa milanese: Kevin Punter è probabilmente il migliore dei suoi, il quale ha chiuso la sua gara con 12 punti e 4/7 al tiro.
In casa bolognese altra super partita di Milos Teodosic, che ha fatto registrare 21 punti, 5 assist e 4 rimbalzi. Insieme al serbo, troviamo un ottimo Giampaolo Ricci con 15 punti e 4 rimbalzi, ed un glaciale Stefan Markovic, il quale come in gara 1 ha segnato la tripla più importante del match, seguita da un recupero fondamentale in difesa.
Menzione d’onore va fatta a coach Sasha Djordjevic, il quale è riuscito a costruire una fase difensiva impenetrabile e non sta sbagliando praticamente nulla.
La serie si sposta ora a Bologna sullo 0-2, che ora vede davvero lo scudetto.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 21-16; 20-24; 18-18; 13-25.
Parziali progressivi: 21-16; 41-40; 59-58; 72-83.
Olimpia Milano: K.Punter 12, Z.LeDay 11, R.Moraschini, S.Rodriguez 13, P.Biligha, A.Cinciarini n.e, M.Delaney 10, S.Shields 16, J.Brooks, K.Hines 4, L.Datome 6, J.Wojciechowski n.e. Coach: Ettore Messina.
Virtus Bologna: M.Belinelli 13, A.Pajola 5, A.Alibegovic 7, S.Markovic 3, G.Ricci 15, J.Adams n.e, V.Hunter 4, K.Weems 11, S.Nikolic n.e, M.Teodosic 21, J.Gamble 4, A.Abass. Coach: Aleksandar Djordjevic.

