Home EurolegaOlimpia Milano, game over: l’Efes spegne il sogno playoff

Olimpia Milano, game over: l’Efes spegne il sogno playoff

di Kevin Martorano
L'Olimpia Milano va KO contro l'Efes in Eurolega

ANADOLU EFES 89-69 OLIMPIA MILANO – Si è giocato il trentunesimo round di Eurolega, giornata di regular season in cui abbiamo assistito al match tra l’Anadolu Efes e l’Olimpia Milano. Entrambe le squadre si sono giocate le ultimissime chance di sogno playoff, visto che si sono presentate all’appuntamento con 14 vittorie a testa. L’Efes nell’ultimo turno di Eurolega è stato sconfitto dall’Alba Berlino, mentre l’Olimpia Milano ha sconfitto il Bayern Monaco. Coach Ettore Messina ha dovuto rinunciare a Kevin Pangos, Gigi Datome, Devon Hall e Paul Biligha, mentre sono rimasti fuori per turnover Davide Alviti e Tommaso Baldasso. Dall’altra parte coach Ergin Ataman ha dovuto rinunciare a Balbay e Dunston.

Efes-Olimpia Milano: l’analisi del match

L’Olimpia Milano si scioglie ad Istanbul sotto i colpi di un Efes ai limiti della perfezione, salutando così definitivamente il sogno playoff. La squadra milanese resta in partita soltanto 10 minuti, soccombendo di fronte ai colpi dei big three della squadra turca, specialmente Larkin e Clyburn.

La principale chiave del match sono state le tante palle perse dell’Olimpia Milano: a fine partita sono ben 17, scatenando spesso i canestri in contropiede della squadra avversaria, mettendo così ancor più in partita il pubblico dell‘Efes. La squadra di coach Ataman ha messo in campo un’aggressività difensiva forse mai vista in questa stagione, mettendo la museruola alle principali bocche da fuoco milanesi e non concedendo praticamente mai canestri facili all’EA7.

Altro aspetto in cui l’Efes ha nettamente prevalso è il duello a rimbalzo: infatti a fine partita questo aspetto dice 32-24, compresi ben 12 carambole offensive catturate dai ragazzi del club turco. L’Olimpia Milano ha mostrato di essere sulle gambe, non riuscendo mai a pareggiare l’energia degli avversari, concedendo qualcosa di troppo ai propri avversari praticamente sotto ogni aspetto.

Inoltre, la squadra milanese ha faticato enormemente al tiro da due punti: 48.3% in questo fondamentale, dovuto alla grande aggressività dei turchi ma anche ad una scarsa prontezza nel battere gli avversari in uno contro uno e poca esplosività nel concludere al ferro.

Dal punto di vista individuale, per l’Efes sono da segnalare tre grandi prestazioni: Will Clyburn, autore di 16 punti e ben 5 palle rubate, Shane Larkin, autentico dominatore del match nella metà campo offensiva, ha chiuso invece con 18 punti e 5 assist. Da aggiungere a loro c’è la prestazione di Rodrigue Beaubois, che ha segnato 12 punti e messo in campo una difesa semplicemente paurosa. Per l’Olimpia Milano non bastano i 19 punti con 6 rimbalzi di Luwawu-Cabarrot ed i 12 di Voigtmann. I bicampioni d’Europa in carica continuano la loro rincorsa ai playoff, mentre la squadra milanese alza bandiera bianca.

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 22-16; 25-16; 21-16; 21-21.

Parziali progressivi: 22-16; 47-32; 68-48; 89-69.

Efes: S.Larkin 18, R.Beaubois 12, C.Singleton n.e, E.Bryant 12, E.Gazi, W.Clyburn 16, E.Arna, B.Tuncer n.e, T.Pleiss 8, V.Micic 15, A.M’Baye 2, A.Zizic 6. Coach: Ergin Ataman.

Olimpia Milano: B.Davies 9, D.Thomas, T.Luwawu-Cabarrot 19, N.Mitrou-Long 2, S.Tonut 2, N.Melli 5, B.Baron 3, S.Napier 6, G.Ricci, S.Shields 5, K.Hines 6, J.Voigtmann 12. Coach: Ettore Messina.

MVP NBAPassion: Will Clyburn.

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