Si è giocato il recupero del trentesimo turno della Turkish Airlines Euroleague tra Olimpia Milano e Bayern Monaco, il remake dello scorso quarto di finale di playoff. La squadra milanese è reduce dalla vittoria importantissima sul campo dell’Efes, mentre il Bayern non ha giocato per i problemi legati al covid.
L’Olimpia Milano ha dovuto rinunciare a Trey Kell per infortunio e, news di giornata, a Dinos Mitoglou, risultato positivo ad un test antidoping risalente al 4 marzo nel post match contro il Panathinaikos. In casa bavarese assente invece Nick Weiler-Babb.
Olimpia Milano-Bayern Monaco: l’analisi del match
Come sempre, tra Olimpia Milano e Bayern Monaco è sfida vera sia in campo che tra le due panchine. Le due squadre hanno messo in campo una “partita di scacchi” tra i due allenatori, che hanno cercato di trovare sempre la mossa vincente. La partita nel primo tempo l’ha comandata il Bayern, grazie anche ad un maggior controllo del ritmo gara ed ai troppi errori dalla lunetta della squadra milanese.
Nel secondo tempo è cresciuta però l’aggressività della squadra di coach Ettore Messina in ambedue le metà campo, prendendo il controllo del match e vincendo anche dal punto di vista fisico la partita, visto che i bavaresi sono reduci da problemi dovuti al covid. I continui duelli in uno contro uno vinti dalla squadra milanese nel secondo tempo hanno fatto tutta la differenza del mondo.
Questa è stata una partita spezzettata dai tanti fischi arbitrali, quindi sono arrivati tantissimi tiri liberi da ambedue le squadre. Nel secondo tempo l’Olimpia ha concretizzato meglio le chance dalla lunetta, mentre il Bayern ha lasciato qualche punto per strada dalla linea della carità nei secondi 20′.
La chiave principale del match è stata il duello a rimbalzo. L’Olimpia ha infatti stravinto il duello sotto ai due tabelloni tra le due squadre, catturando anche ben 12 rimbalzi offensivi (7 del solo Melli). Nel finale soprattutto questi hanno fatto la differenza.
Dal punto di vista individuale in casa milanese troviamo due grandissime prestazioni: quella di Shields e di Nicolò Melli. Il danese ha realizzato 22 punti, di cui ben 15 nell’ultimo periodo, chiudendo di fatto la partita. Per Melli invece c’è una bella doppia doppia da 11 punti e 13 rimbalzi, a cui vanno aggiunti anche 6 assist. Per il Bayern non bastano i 26 punti di uno straordinario Vladimir Lucic.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 15-19; 18-17; 23-14; 28-27.
Parziali progressivi: 15-19; 33-36; 56-50; 84-77.
AX Armani Exchange Milano: N.Melli 11, J.Grant n.e, S.Rodriguez 9, K.Tarczewski 6, G.Ricci 2, D.Hall 11, M.Delaney 3, T.Daniels 6, S.Shields 22, K.Hines 8, B.Bentil, L.Datome 6. Coach: Ettore Messina.
Bayern Monaco: D.Thomas 4, O.Jaramaz 14, V.Lucic 26, J.George 3, A.Obst, N.Dedovic, P.Zipser, A.Rubit 5, Z.Sisko 5, D.Hilliard 11, G.Schilling 2, L.Radosevic 7. Coach: Andrea Trinchieri.
MVP NBAPassion: Shavon Shields.

