OLIMPIA MILANO 78-76 PANATHINAIKOS – Si è giocato il venticinquesimo turno di Eurolega in cui si sono affrontate l’Olimpia Milano ed il Panathinaikos, una sfida piena di storia della pallacanestro europea, ma che ai giorni nostri sono due delle squadre in fondo alla classifica. La squadra di coach Ettore Messina è reduce dal flop in Coppa Italia, mentre il Panathinaikos ha subito la sconfitta nella propria coppa nazionale per mano degli storici rivali dell’Olympiacos.
Tante assenze per entrambe le formazioni, visti anche gli impegni con le proprie nazionali: l’Olimpia Milano ha dovuto rinunciare a Shields, Pangos, Hall, Baldasso, Ricci e Biligha, mentre il Panathinaikos ha avuto le defezioni chiamate Gudaitis, i due Kalaitzakis, Bochoridis ed Andrews, giocatore da tempo fuori rosa.
Olimpia Milano-Panathinaikos: l’analisi del match
Partita gradevole quella al Forum: le due squadre hanno cercato di conquistare una vittoria che, per motivi abbastanza simili, sarebbe stata importante per entrambe. L’Olimpia Milano ha conquistato la terza vittoria consecutiva in Eurolega, stendendo i greci nel finale con una super giocata di Nicolò Melli. Infatti il capitano della squadra milanese ha guadagnato fallo a rimbalzo in attacco ad 11 secondi dal termine, con conseguente 2/2 dalla lunetta. Da segnalare, inoltre, l’ottima difesa di Tonut nell’ultimo possesso del match contro Bacon.
La squadra milanese ha comandato il match per gran parte dei 40′, ma senza chiuderla: questo è uno dei difetti della squadra di coach Ettore Messina nel corso di questa stagione, anche se stasera non è costata la vittoria. A fare la differenza è stato il duello a rimbalzo, che vede l’Olimpia in vantaggio per 40-28 sui Greens, con ben 14 carambole conquistate nella metà campo offensiva.
Ottima è stata anche la strategia difensiva di coach Messina nei confronti di Dwayne Bacon, stella del Panathinaikos: infatti i giocatori meneghini hanno spesso raddoppiato il giocatore avversario, soprattutto quando questo metteva palla a terra, costringendolo a tirare molto da tre punti senza aver neanche preso ritmo palleggiando. Il risultato è stato un brutto 1/7 da dietro l’arco per l’ex Monaco.
Dal punto di vista individuale, per l’Olimpia Milano ottima la prestazione di Brandon Davies, con 16 punti (molti arrivati nell’ultimo quarto) e 5 rimbalzi. Da segnalare inoltre i 16 punti con 5 assist di Napier, oltre ai 14 punti con 7 rimbalzi di Melli e gli 11 punti di Tonut, uniti ad una grande partita difensiva. Per il Panathinaikos non basta un grande Derrick Williams, autore di 21 punti.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 20-21; 20-18; 24-21; 14-16.
Parziali progressivi: 20-21; 40-39; 64-60; 78-76.
Olimpia Milano: B.Davies 16, D.Thomas 2, T.Luwawu-Cabarrot 1, N.Mitrou-Long 2, S.Tonut 11, N.Melli 14, B.Baron 9,
S.Napier 16, D.Alviti n.e, K.Hines 2, L.Datome 3, J.Voigtmann 2. Coach: Ettore Messina.
Panathinaikos: N.Wolters 8, P.Lee 13, G.Papagiannis 10, D.Williams 21, M.Thomas 5, A.Samontourov n.e, D.Bacon 14, M.Ponitka 3, M.Grigonis, E.Mantzoukas 2. Coach: Christos Serelis.
MVP NBAPassion: Nicolò Melli.
