L’Olimpia Milano continua la sua striscia positiva in EuroLeague, conquistando quattro vittorie consecutive. Nelle ultime due partite, la squadra è stata guidata dall’assistente allenatore Peppe Poeta, sostituendo temporaneamente Ettore Messina, costretto a rimanere a casa a causa di sintomi influenzali persistenti.
Olimpia Milano, Poeta analizza il successo contro l’Olympiacos
L’Olimpia Milano chiude la settima europea con un doppio successo sotto la guida di coach Peppe Poeta. Nel corso della conferenza stampa, c’è stata la domanda sul suo futuro: Quest’anno il mio compito è quello di dare il massimo aiuto possibile a Ettore [Messina] per fargli concludere la sua carriera da allenatore a Milano nel migliore dei modi, come una leggenda“.
Poeta si è poi concentrato sulla partita : “Sono incredibilmente felice per i ragazzi, perché hanno giocato una partita straordinaria, con un’intensità impressionante per 40 minuti. Hanno dettato il ritmo del gioco e tirato con estrema fiducia”.
Poeta ha evidenziato la difficoltà dell’incontro: “Abbiamo affrontato una delle migliori difese della EuroLeague negli ultimi anni. I ragazzi hanno risposto in maniera incredibile, e anche il pubblico ci ha dato un enorme supporto. Vedere il Forum così coinvolto è stato fantastico.”
Poeta ha analizzato i minuti finali del match, sottolineando l’importanza della strategia difensiva e delle giocate chiave: “Quando l’Olympiacos ha schierato Vezenkov e Peters insieme, una mossa poco usuale per loro, avevamo un vantaggio di sei-sette punti, quindi ci siamo concentrati principalmente sulla difesa. Ricci e Bolmaro hanno fatto un lavoro fantastico, soprattutto negli ultimi minuti. Questo ci ha permesso di giocare alcune giocate in isolamento, approfittando della minore solidità del loro centro.”
Una vittoria che dà morale a tutto l’ambiente. Non solo l’Olimpia ha sconfitto una delle candidate al titolo, ma lo ha fatto in piena emergenza. Oltre alla già citata assenza di coach Ettore Messina, i biancorossi hanno dovuto rinunciare anche a Lorenzo Brown, Shavon Shieds, Zach LeDay e Josh Nebo. In pratica, tutto il quintetto base che lo staff biancorosso aveva in mente dall’estate. Se, a queste assenze, aggiungiamo anche quella di Nathan Sestina, il successo assume ancor più valore.
